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mele cimice

LEGGE REGIONALE STABILITA’ .PASSA L’EMENDAMENTO DI COLDIRETTI SULLA CIMICE ASIATICA. LA GIUNTA STANZIA I PRIMI INDENNIZZI

11 novembre 2019 - E’ stato approvato l’emendamento proposto da Coldiretti alla legge di stabilità per il triennio 2020/2022 che prevede azioni di contrasto alla diffusione degli insetti dannosi alle colture frutticole

LINEA VERDE: COLDIRETTI, “SPOT” GRANO CANADA OFFENDE 300MILA AZIENDE

E’ inaccettabile che una trasmissione del servizio pubblico Rai dedicata all’agricoltura e al cibo italiani si trasformi in uno “spot” a favore della pasta svizzera fatta con grano canadese trattato con l’erbicida glifosato in preraccolta, secondo modalità che sul territorio nazionale sono addirittura esplicitamente vietate

novecento

San Martino: la data cruciale dell’anno agricolo. Coldiretti:”lo sfruttamento dei lavoratori un tema purtroppo sempre attuale”

11 novembre 2019 - “Questa non è, come in molti credono, una delle solite italiche scimmiottature di un’usanza americana: in tutta Europa, San Martino, è la data cruciale dell’anno agricolo. L’11 Novembre ha segnato per secoli la scadenza dei rapporti di lavoro e il rinnovo dei contratti d’affitto

GREEN ECONOMY. VENETO SECONDO IN ITALIA E PADOVA PROVINCIA PIU’ VERDE. OGGI LA PRESENTAZIONE DEL MANIFESTO DI CERNOBBIO PROMOSSO DA COLDIRETTI E SYMBOLA

8 novembre 2019 - E’ stato presentato a Palazzo Moroni sede del Comune di Padova – una delle province con più imprese green - il Manifesto di Cernobbio, ovvero il documento promosso da Coldiretti e la Fondazione Symbola per un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica

caselli vi 1

AGROMAFIE: “PIATTO RICCO MI CI FICCO” L’EX PROCURATORE CASELLI IERI A VICENZA. COSCHE AL NORD: COLDIRETTI, 5MILA RISTORANTI IN MANO MALAVITA

8 novembre 2019 - La malavita è arrivata a controllare almeno cinquemila locali della ristorazione con il business delle agromafie che è salito a 24,5 miliardi di euro nell’alimentare dal campo alla tavola.

cavallo-fiera-verona-2019

HORSETELLING: STORIE DI CAVALIERI E AMAZZONI A FIERACAVALLI. CONDUCE VALENTINA GALESSO DI DONNE IMPRESA COLDIRETTI

7 novembre 2019 - 'Si chiama 'Blue' il motivo per cui ora passo le ore a cavallo anche se al galoppo mi sento solo quando sono alla guida del trattore'.

palco

FAUNA SELVATICA. 2 MILIONI I CINGHIALI IN ITALIA. COLDIRETTI: DANNI IN AGRICOLTURA E DISAGI AI CITTADINI. A ROMA, IN PIAZZA MONTECITORIO, LA TESTIMONIANZA DI UN GIOVANE AGRICOLTORE DI PADOVA

7 Novembre 2019 - “Non serve più andare in campagna e misurare il grado dell’uva per sapere come sta procedendo la maturazione. Ormai basta osservare i cinghiali che si avventano sui nostri vigneti non appena l’uva è pronta. E si sono fatti anche furbi e intraprendenti: prima divorano i grappoli più bassi poi si aiutano vicendevolmente per raggiungere quelli più in alto. L’ho visto con i miei occhi: un cinghiale sale in groppa ad un altro e poi si danno il cambio”.

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SINDACI E AGRICOLTORI VENETI GIA' A MONTECITORIO. MANIFESTAZIONE DI COLDIRETTI #BASTACINGHIALI

Sindaci e agricoltori veneti gia' in Piazza a Montecitorio con migliaia di imprenditori, allevatori e pastori giunti da tutte le regioni davanti al Parlamento, per la più grande manifestazione mai realizzata prima nella Capitale contro l’invasione dei cinghiali e degli altri animali selvatici che distruggono i raccolti agricoli, sterminano greggi, assediano stalle, causano incidenti stradali nelle campagne ma anche all’interno dei centri urbani dove razzolano tra i rifiuti con pericoli concreti anche per la salute dei cittadini.

galesso valentina

DONNE IMPRESA A CAVALLO: HORSETELLING A VERONA CON VALENTINA GALESSO. LA PRESIDENTE DELLE IMPRENDITRICI COLDIRETTI CONDUCE LA RASSEGNA DI RACCONTI E TESTIMONIANZE

6 novembre 2019 - Storie di cavalli e cavalieri, giovani promesse dell’equitazione e appassionati.

SOS CINGHIALI INVADONO CITTA E CAMPAGNE. BLITZ A MONTECITORIO DOMANI. LA DELEGAZIONE VENETA PRESENTE CON SINDACI ED IMPRENDITORI AGRICOLI

Domani, Giovedì 7 novembre 2019 dalle 9.00 in piazza Montecitorio a Roma SOS CINGHIALI, BLITZ A MONTECITORIO INVADONO CITTA’ E CAMPAGNE

Pac - 28 mln all'agricoltura veneta. Coldiretti: 'Inaccettabile'

UE: 28 MLN TAGLIATI ALL'AGRICOLTURA VENETA COLDIRETTI:" INACCETTABILE, IL PARLAMENTO RIMANDI AL MITTENTE LA PROPOSTA'

mucca

DIRETTIVA NITRATI. COLDIRETTI E ARAV: NO ALL’ALLARGAMENTO DELLE AREE VULNERABILI. GLI ALLEVATORI SCRIVONO AGLI ASSESSORI VENETI

5 novembre 2019 - C’è preoccupazione tra gli agricoltori veneti rispetto al rischio connesso all’allargamento delle zone vulnerabili ai nitrati (ZVN), ovvero le aree definite sensibili all’inquinamento di azoto prodotto dagli allevamenti e stabilite da una direttiva europea.

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COLDIRETTI, PIENONE NEGLI AGRITURISMI E MALGHE DEL VENETO. TURISTI A CACCIA DI FOLIAGE

3 novembre 2019 - Menù a kmzero ed escursioni tra la natura a caccia di 'foliage' sono i motivi per cui 350mila italiani hanno scelto l’agriturismo in occasione della festività di Ognissanti. Il Veneto - afferma Coldiretti - è terzo in Italia con 932mila presenze l'anno - secondo i dati Ismea - dopo la Toscana e la provincia autonoma di Bolzano.

SIMO IL CONTADINO

SIMO, IL CONTADINO SOCIAL DI SOSPIROLO. COLDIRETTI: LA CAMPAGNA COME SFIDA IMPRENDITORIALE PER LE NUOVE GENERAZIONI

31 ottobre 2019 - “Vivo tra le Dolomiti con le mie galline, le api e gli ortaggi. Vorrei raccontarvi la passione e l’amore per la mia vita contadina. Stay in campagna”. Sono le parole inserite nel profilo face book de “Il contadino Simo” giovane agricoltore bellunese che da Sospirolo grazie ai social coinvolge follower da ogni parte d’Italia nelle sue attività quotidiane.

pachamama

Coldiretti: al via la formazione per operatori della vendita diretta. Coinvolti 400 imprenditori veneti della rete di Campagna Amica

29 ottobre 2019 - Formazione in aula per 400 imprenditori veneti della rete di Campagna Amica, ovvero il sistema della vendita diretta promosso da Coldiretti in tutta Italia e che su territorio regionale coinvolge realtà agroalimentari con spaccio aziendale e cento appuntamenti nelle piazze con mercati fissi e coperti in tutte le province.

EXPORT. FOCUS DI COLDIRETTI SU AGROALIMENTARE A TREVISO IL 30 OTTOBRE

28 ottobre 2019 - L’ufficio export di Coldiretti, in collaborazione con il Centro Estero Veneto, organizza un incontro informativo sulle prospettive commerciali nei Paesi Scandinavi, con un focus dedicato al settore agroalimentare. Il seminario si terrà Mercoledì 30 ottobre a Treviso nella sede di t2i in Piazza delle Istituzioni 34/a e rientra nel piano promozionale della Regione del Veneto condiviso con le Camere di Commercio.

vaia10-19

VAIA. Coldiretti, rinasce il parco di Asiago ma 6 aberi su 10 sono ancora a terra. #ADOTTUNBOSCO Il progetto delle donne continua

28 ottobre 2019 - 'I nostri cuori di legno dell'Altopiano, gli alberi scolpiti dai tronchi tranciati, le varie sculture e opere fatte dalle imprenditrici agricole e artigiani locali hanno toccato gli animi dell'Italia intera che ha risposto generosamente all'iniziativa #adottaunbosco'.

MADE IN VENETO

MADE IN VENETO NEL.MIRINO DI DAZI E CONTRAFFAZIONE. COLDIRETTI, UN NUOVO CODICE DEI REATI

25 ottobre 2019 - La contraffazione è un malaffare che fattura cento miliardi di euro. Il valore è destinato ad aumentare se si considerano le recenti manovre della politica americana perseguita da Trump che, applicando super dazi ai prodotti ambasciatori dell’agroalimentare nazionale, favoriranno il fenomeno dell'italian sounding.

Cesto Falsi

SUPERDAZI USA. IL MADE IN ITALY TREMA. COLDIRETTI: AUTORIZZATA LA FABBRICA DEL FALSO. A TAGLIO DI PO' IL CONVEGNO DI COLDIRETTI, REGIONE VENETO E OSSERVATORIO AGROMAFIE. VENERDI 25 OTTOBRE ALLE ORE 10

22 ottobre 2019 - Coldiretti parla di un calo del 20% delle vendite dei prodotti agroalimentari italiani colpiti dai superdazi di Trump. E' questo l'effetto stimato, ovvero fino a 7,5 miliardi di perdite a partire dall'entrata in vigore delle nuove tariffe sui prodotti europei in vigore dal 18 ottobre.

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Giuggiole, castagne, zucche e mele cotogne. Coldiretti: e' autunno tra riti e frutta dimenticata con sagre e fiere della tipicita' veneta

21 ottobre 2019 - Con l'autunno arriva anche la voglia del tepore di casa: un caminetto, una cucina economica, una stufa ed è subito atmosfera.

Vi segnaliamo


MoSVit - Modello di sviluppo sostenibile e partecipato della viticoltura nei Colli Euganei




MoSVit

Titolo: MoSVit - Modello di sviluppo sostenibile e partecipato della viticoltura nei Colli Euganei

Bando: PSR 2014-2020 Veneto - Gal Patavino Scarl, delibera n. 31 del 15/11/2017. Tipo di intervento 16.2.1 “Realizzazione di progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie"

Coordinatore: Consorzio Tutela Vini Colli Euganei

Durata: Da 7/1/2018 a 2/1/2020(18 mesi)

Budget totale: € 95.640,59

Budget TESAF: € 15.405,34

Responsabile scientifico: Samuele Trestini

Team: 

Riassunto: Il progetto (MOSVIT) si focalizza, sotto vari punti di vista, sui temi di sviluppo sostenibile, identificando le divergenze di interessi presenti nella località del GAL Patavino. Nella zona coesistono pratiche di viticoltura e diffusa urbanizzazione abbracciate nel complesso da un’area turistica protetta. All’opposto, sono anche presenti diverse imprese agricole, soffocate dalle numerose limitazioni richieste dalla collettività. L’obbiettivo è quindi quello di contribuire allo sviluppo sostenibile, incluso ed integrato, tramite un modello d’interazione partecipata fra i fruitori, per identificare e gestire i vari conflitti di natura sociale, ambientale ed economica. Il progetto permetterà l’ottenimento dell’identificazione delle divergenze fra i fruitori, dello sviluppo di un modello di gestione per aumentare la sinergia fra le parti, e l’implementazione il monitoraggio e la valutazione del modello di identificazione e gestione.

Sito Web:
 

Iniziativa finanziata dal Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020
Organismo responsabile dell’informazione: Università degli Studi di Padova, Dipartimento TESAF 
Autorità di gestione: Regione del Veneto – Direzione AdG FEASR Parchi e Foreste

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MoSVit - Modello di sviluppo sostenibile e partecipato della viticoltura nei Colli Euganei




MoSVit

Titolo: MoSVit - Modello di sviluppo sostenibile e partecipato della viticoltura nei Colli Euganei

Bando: PSR 2014-2020 Veneto - Gal Patavino Scarl, delibera n. 31 del 15/11/2017. Tipo di intervento 16.2.1 “Realizzazione di progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie"

Coordinatore: Consorzio Tutela Vini Colli Euganei

Durata: Da 7/1/2018 a 2/1/2020(18 mesi)

Budget totale: € 95.640,59

Budget TESAF: € 15.405,34

Responsabile scientifico: Samuele Trestini

Team: 

Riassunto: Il progetto (MOSVIT) si focalizza, sotto vari punti di vista, sui temi di sviluppo sostenibile, identificando le divergenze di interessi presenti nella località del GAL Patavino. Nella zona coesistono pratiche di viticoltura e diffusa urbanizzazione abbracciate nel complesso da un’area turistica protetta. All’opposto, sono anche presenti diverse imprese agricole, soffocate dalle numerose limitazioni richieste dalla collettività. L’obbiettivo è quindi quello di contribuire allo sviluppo sostenibile, incluso ed integrato, tramite un modello d’interazione partecipata fra i fruitori, per identificare e gestire i vari conflitti di natura sociale, ambientale ed economica. Il progetto permetterà l’ottenimento dell’identificazione delle divergenze fra i fruitori, dello sviluppo di un modello di gestione per aumentare la sinergia fra le parti, e l’implementazione il monitoraggio e la valutazione del modello di identificazione e gestione.

Sito Web:
 

Iniziativa finanziata dal Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020
Organismo responsabile dell’informazione: Università degli Studi di Padova, Dipartimento TESAF 
Autorità di gestione: Regione del Veneto – Direzione AdG FEASR Parchi e Foreste

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Recupero e Valorizzazione di Vecchie varietà Locali Venete di Grano tenero (ReVaViloVGra)





REG. (CE) n. 1305/2013 – D.G.R. n. 736 DEL 28/05/2018
Misura: 16 COOPERAZIONE
Tipi d’intervento: 16.1.1 e 16.2.1

DOMANDA CAPPELLO N. 4115674
“Recupero e Valorizzazione di Vecchie varietà Locali Venete di Grano tenero (ReVaViloVGra)”
GO ReVaViloVGra

Descrizione del progetto: Avviare dei progetti di recupero di vecchie varietà di grano tenero locali che, pur abbandonate nel corso degli anni per la disponibilità di altre con caratteristiche agronomiche (es. taglia, resa) e tecnologiche migliori, possono oggi essere valorizzate in specifici contesti colturali (es. coltivazione biologica, terreni marginali) e per le interessanti proprietà nutraceutiche.

Finalità del progetto:
valorizzare potenzialità produttive e qualitative nutraceutiche di vecchie varietà di grano tenero in relazione all’evoluzione di mercato del comparto agroalimentare ed agroindustriale;
• recuperare la biodiversità in ambito cerealicolo indirizzando la produzione del seme in purezza di tali varietà;
• mettere a punto specifici protocolli di coltivazione delle varietà considerate in coltivazione biologica;
• aumentare il livello di redditività di aziende agricole medio-piccole Venete orientate alle produzioni di nicchia e di elevata qualità che operano in contesto colturale biologico o in zone marginali;
• favorire lo sviluppo di filiere ad elevato valore aggiunto attraverso la caratterizzazione qualitativa delle vecchie varietà, per indirizzarne la più efficiente utilizzazione tecnologica nell’ambito delle produzioni da forno;
• favorire le produzioni locali tipiche Venete a chilometro zero, aumentando la sostenibilità economica e ambientale della filiera.

Spesa complessiva ammessa: € 375.710,30

Finanziamento complessivo concesso: € 375.710,30

Lead Partner


Altri Partner

 

Iniziativa finanziata dal Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020
Organismo responsabile dell’informazione: FEDERAZIONE REGIONALE COLDIRETTI DEL VENETO
Autorità di gestione: Regione del Veneto – Direzione AdG FEASR e Foreste


BIOFUTURE – Biodiversità e valorizzazione dell’ortofrutta
e degli ecosistemi nelle aree
tipiche di produzione




REG. (CE) n. 1305/2013 – D.G.R. n. 2175 del 23/12/2016
Misura: 16 COOPERAZIONE ‐ Domanda CAPPELLO n. 4114758

“BIOFUTURE – Biodiversità e valorizzazione dell’ortofrutta e degli ecosistemi nelle aree tipiche di produzione”

Importo totale PAGO: € 367.700,00
TIPI DI INTERVENTO 16.1.1 (DOMANDA N. 4115478), 16.2.1 (DOMANDA N. 4115491) e 1.1.1 (DOMANDA N. 4115447)

Descrizione dell’operazione:
Conservare la biodiversità del suolo è un’esigenza imprescindibile per garantirci un futuro. Unire sviluppo con tutela della diversità biologica è uno strumento di sviluppo. Questo progetto
interdisciplinare valorizza a modello delle produzioni ortofrutticole venete (Radicchio di Chioggia, Radicchio di Treviso, Lattuga e Kiwi), e individua tecniche di gestione colturale che
conservano la biodiversità del territorio, in primis quella del suolo, con ricadute ambientali, economiche e sociali.

Finalità:
1. creare un modello di valorizzazione della conservazione della biodiversità in agro‐ecosistemi;
2. definire linee tecniche codificabili e certificabili per garantire produttività e un riconoscimento condiviso di sostenibilità ambientale;
3. promuovere e valorizzare pratiche agronomiche a ridotto impatto;
4. aumentare produttività e resilienza degli agro‐ecosistemi.

Importo totale finanziato: € 367.700,00 di cui € 36.700,00 su 16.1.1, € 300.000,00 su 16.2.1, 31.000,00 su 1.1.1.

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L’Organismo di consulenza PSR &
Innovazione Veneto S.r.l.

opera nel campo della consulenza
alle imprese agricole e agroalimentari.
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L’Organismo di consulenza PSR & Innovazione Veneto S.r.l. opera nel campo della consulenza alle imprese agricole e agroalimentari.
In particolare, esplica la sua attività nel quadro delle normative di attuazione del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020, quale Organismo di consulenza riconosciuto ai sensi di legge.
La società ha, quindi, per oggetto l’attività di consulenza nei comparti: agricolo, agro-alimentare, zootecnico, forestale, della pesca e acquacoltura.
L’attività di consulenza si sviluppa sugli ambiti descritti più dettagliatamente nelle pagine che seguono.
La società è attiva in tutte le provincie del Veneto con proprie sedi operative, attraverso uno staff di consulenti specialistici di elevato livello per rispondere alle esigenze delle imprese in termini di aumento della redditività e della sostenibilità ambientale.

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Foresta Amica


Gruppo PEFC “Foresta Amica” per la Gestione Forestale Sostenibile

Nell’ambito delle iniziative di sviluppo del settore forestale la Federazione Regionale Coldiretti del Veneto creando il Gruppo PEFC “Foresta Amica” ha ritenuto utile mantenere e sviluppare il processo di certificazione di Gestione Forestale Sostenibile (GFS), promosso sino a novembre 2017 dalla Regione Veneto come progetto pilota.
Con il sistema PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes) avviato nel 1998, si certifica che la gestione boschiva risponde a determinati requisiti di sostenibilità dal punto di vista ecologico, economico e sociale attraverso una procedura di verifica riconosciuta e collaudata da parte di un organismo di certificazione esterno, indipendente e accreditato, che attesta che una foresta viene gestita in conformità alla definizione di Gestione Forestale Sostenibile
Tra le varie modalità di approccio alla certificazione, quella di Gruppo viene ritenuta la soluzione più snella nonché vantaggiosa dal punto di vista economico grazie ad un abbattimento dei costi di gestione. Il Gruppo dunque, va inteso come un soggetto che rappresenta un’aggregazione di singole proprietà forestali di natura diversa (private, consorzi, pubbliche), soggette a piano di riassetto forestale nel caso in cui la loro superficie superi i 100 ettari e che si impegnano a soddisfare i requisiti dello schema di certificazione.

Obiettivi del Gruppo PEFC “Foresta Amica”

L’obbiettivo è quello di garantire la salvaguardia e il miglioramento delle risorse forestali degli aderenti attraverso una corretta gestione delle foreste nel rispetto delle valenze presenti e di implementazione delle altre funzioni delle foreste con particolare riguardo alle nuove opportunità occupazionali. La certificazione di GFS garantisce al consumatore finale che i prodotti legnosi e non legnosi di origine forestale, derivano da boschi gestiti in modo legale e sostenibile, quindi che non provengano da tagli illeciti o da interventi irresponsabili, che possono portare al depauperamento delle risorse boschive
L’impegno del Gruppo PEFC Foresta Amica è rivolto:
• al mantenimento e miglioramento delle risorse forestali;
• al mantenimento delle salute e della vitalità degli ecosistemi forestali;
• al mantenimento e allo sviluppo delle funzioni produttive del bosco;
• al mantenimento, alla conservazione e al miglioramento della diversità biologica degli ecosistemi forestali;
• al mantenimento e al miglioramento delle funzioni protettive della gestione forestale;
• al mantenimento delle funzioni e condizioni socio-economiche del bosco;
• allo sviluppo di una economia locale per la gestione delle risorse ambientali;
• al rispetto assoluto delle norme nazionali e regionali vigenti;
• promuovere corsi di formazione per gli operatori del settore forestale;
• sviluppare filiere per la promozione e valorizzazione de legno locale;
• promuovere l’educazione alla GFS.

Modalità di adesione al Gruppo

Il proprietario forestale che vuole aderire al Gruppo dovrà comunicare la propria adesione al gestore del Gruppo con apposita modulistica (Mod.1 e Mod.2). Preliminarmente alla trasmissione formale dell’adesione, è opportuno richiede al gestore del Gruppo un riscontro dei requisiti tecnici e dei contenuti dello strumento di pianificazione forestale adottato. Il richiedente sarà inserito nel programma annuale di audit del Gruppo e sottoposto ad audit interno per la verifica della conformità ai requisiti definiti dal sistema di gestione della certificazione del Gruppo.
In seguito alla conduzione dell’audit di sorveglianza da parte dell’organismo di certificazione ed al successivo aggiornamento del certificato rilasciato per il Gruppo,  avviene il raggiungimento dello status di “certificato” per il nuovo aderente.

Per informazioni:

Impresa Verde Treviso-Belluno S.r.l.
Via del Boscon, 15
32100 Belluno
Tel. 0422.954148
cellulare 335.6027123 Dott. Michele Nenz
cellulare 335.5485708 Dott. Alessandro Rudatis
e-mail alessandro.rudatis@coldiretti.it 
 
Documenti scaricabili:

Certificato
Modello 1_RICHIESTA DI ADESIONE AL GRUPPO PEFC FORESTA AMICA
Modello 2_IMPEGNI DA PARTE DELL’ADERENTE

 




 


Legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129.
Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità.



Portale Coldiretti Export Veneto
SITO WEB


Coldiretti Export Veneto
Il portale di Coldiretti Veneto a sostegno delle imprese nell' Export

L’ufficio export di Coldiretti Veneto assiste le aziende nel percorso di sviluppo sui mercati internazionali, attraverso una serie di servizi che vanno dall’analisi delle opportunità di mercato alla ricerca di contatti, dalla gestione degli aspetti tecnici alla formazione.
Collabora con figure di riferimento all’estero ed esperti in materia per un supporto mirato ed efficace.

I SERVIZI
CONOSCENZA DEI MERCATI
  • Elaborazione di un check-up aziendale per l’export
  • Individuazione dei migliori mercati di sbocco internazionali
 
SVILUPPO
  • Registrazione dei marchi
  • Assistenza per la partecipazione a fiere internazionali
  • Organizzazione di incontri b2b con operatori esteri
 
DOGANE
  • Assistenza sulle procedure doganali e sulla documentazione necessaria per esportare
  • Consulenza sulla gestione ottimale dei trasporti e della logistica a livello internazionale
  • Elaborazione di un piano assicurativo specifico contro i rischi di dogana
               
SERVIZI ALL’ESPORTAZIONE
  • Assistenza in materia di contrattualistica e pagamenti internazionali
  • Ricerca di finanziamenti internazionali
  • Servizi di interpretariato e traduzioni
  • Disponibilità di un portafoglio di referenti e possibili partner per l’export
 
FORMAZIONE SPECIALISTICA
  • Strategie per conquistare i mercati internazionali
  • Come gestire gli aspetti operativi: dogane, fiscalità, trasporti, contratti, pagamenti
  • Accise ed etichettatura
 
CONSULENZA LEGALE BMA
  • Elaborazione di pareri preventivi per l’impostazione delle strategie di export
  • Negoziazione e redazione di contrattualistica internazionale
  • Assistenza dinanzi alle autorità doganali
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Progetto di educazione alla
campagna amica


COLDIRETTI VENETO REGOLAMENTO
PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA CAMPAGNA AMICA PICCOLI DETECTIVE
OGGI GRANDI CONSUMATORI DOMANI: IL CIBO TRA BENESSERE,
INGANNI E FALSI MITI


Come riconoscere la stagionalità e la tipicità delle produzioni regionali etichettate, garantite dagli agricoltori
e scovare l'eventuale intruso negli acquisti quotidiani. Gli animatori di Coldiretti condurranno
gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Veneto alla scoperta
dei tesori del patrimonio agroalimentare coinvolgendoli in lezioni e visite istruttive
alla ricerca dei segreti di una buona spesa di qualità.
Il progetto di Educazione alla Campagna Amica prevede:

• Lezioni in classe con il tutor della spesa per conoscere le coltivazioni locali,
le specialità enogastrononiche, la cultura del km zero e quella del km etico,
la riduzione dell'impatto ambientale e l'incidenza degli acquisti sull'ecosostenibilità.
Possibilità di aderire al corso per "Mini agritutor" rivolto agli alunni.
• Visite guidate al mercato di Campagna Amica più vicino.
La classe sarà accompagnata dal tutor della spesa dove potrà incontrare i produttori,
assistere ai laboratori didattici, interloquire direttamente con gli operatori
agricoli sui temi trattati in aula.
• Gite istruttive nelle fattorie didattiche di Coldiretti per un confronto aperto con la campagna,
gli animali, gli agricoltori. Possibilità di vivere una giornata attiva con studio
e gioco integrato al fine di comprendere storia, geografia, scienza alimentare e ambientale.
• Cerimonia collettiva di chiusura anno scolastico con la caccia al tesoro prodotto.
Gara a punteggio, con mappa. Premiazioni generali, merenda per tutti
e intrattenimento organizzato dalle agritate di Coldiretti. 

È appena nata ed è già operativa la nuova Carta Vantaggi dell’Associazione Pensionati Coldiretti del Veneto, un’iniziativa che porterà veri e propri vantaggi a tutti i pensionati iscritti o che intendono iscriversi all’associazione.
Questa Carta è uno strumento al servizio dei nostri pensionati associati, è una proposta semplice di convenzioni ma ben strutturata che offre vantaggi concreti presso strutture che si collocano su tutto il territorio del veneto.
L’iniziativa ha coinvolto le strutture che maggiormente rispondono agli interessi ed alle esigenze del mondo della terza età quindi centri diagnostici, medici, fisioterapici e termali, parafarmacie, sanitarie , centri ottici e acustici per quanto riguarda la salute, ma anche agenzie viaggi, alberghi, cinema e teatri per quanto riguarda il tempo libero, senza dimenticare negozi e soprattutto agriturismi, ristoranti e pizzerie.
L’Associazione Pensionati ha attivato una fitta rete di convenzioni, più di 300 in tutto il Veneto, che permette di usufruire di scontistiche, anche del 40%, sui prezzi dei listini ufficiali. Grazie all’iniziativa ben 70 mila pensionati di Coldiretti Veneto potranno godere delle agevolazioni previste dall’accordo che ha valenza biennale.
Il sistema di convenzioni è valido non solo nella provincia di residenza ma in tutta la regione e sull’intero territorio nazionale.
La fitta rete di relazioni e la capillarità sul territorio di Coldiretti ha permesso di raggiungere vantaggi consistenti, aspetto non di poco conto considerando la situazione di crisi.
In un contesto nel quale molti pensionati vivono con 500 euro al mese la carta vantaggi diventa un’opportunità ed esprime il ruolo fondamentale di Coldiretti di rappresentare le esigenze del territorio . Si tratta di un modo di fare welfare straordinario, specialmente in momenti di crisi come quello che stiamo vivendo.


Un  particolare ringraziamento a tutte le Strutture che hanno aderito e che vorranno aderire all’iniziativa.

Per il rilascio della Carta Vantaggi e per informazioni rivolgiti al tuo Ufficio Zona Coldiretti. Ad ogni pensionato associato verrà rilasciata una brochure dedicata con l’elenco e i dettagli di ogni struttura convenzionata presente in Veneto.

 


SEI UN PENSIONATO DI COLDIRETTI?
RICHIEDI LA CARTA VANTAGGI
PRESSO IL TUO UFFICIO ZONA






 

La Regione del Veneto con Legge Regionale 8 agosto 2014 n.26 ha istituito la
'Banca della Terra Veneta' con la finalità di censire le terre agricole incolte abban-
donate. raccogliere la disponibilità dei proprietari al fine di assegnarle ad agricol-
tori neobsediati. in particolare *giovani agricoltori o per rampliamento di aziende
agricole esistenti. Lo scopo della legge è quello di contrastare rabbandono dei terreni
e delle produzioni agricole, contenere il degrado ambientale e favorire il ricambio
generazionale in agricoltura attraverso la creazione di un inventano completo dei
terreni agricoli abbandonati e incolti e delle superfici agricole di proprietà pubblica o
privata disponibili per rassegnazione a imprenditori agricoli L'inventario risulta qui 6
costituito da due categorie di beni: quella dei fondi dichiarati abbandonati o incolti
e quella costituita dai fondi dei proprietari che volontariamente cedono la condu-zione a terzi tramite Banca della terra. In questo quadro normativo i Comuni, quali
veri soggetti deputati alla programmazione economica del territorio, sono chiamati
a dare. agintemo della cornice disegnata data legge regionale, il loro contributo: la
valutazione della situazione di fatto e deirassettOdella proprietà delle superfici agri-
cole. partendo dal supporto georeferenziato predisposto da AVEPA. disponible per i
Comuni che ne faranno richiesta.AI termine dell'iter valutativo. la stessa legge regio-
naie. assegna ai Comuni il compito 6 comunicare i terreni individuati nella Banca. La
successiva assegnazione avverrà con procedimento disciplinato da apposite delibere
della Giunta della Regione del Veneto.

I DATI
Secondo i dati del censimento 2010. in Veneto circa il 2% degli 811 maa ettari di
superficie coltivabile non è messo a frutto: sono proprietà di enti pubblici (135),
di regole o vicinanze, o di privati che non hanno una specifica vocazione agricola.
Coldiretti ha calcolato che in Veneto sono almeno 15maa gli ettari da mettere a
disposizione degli agricoltori. con la possiblità di dare lavoro a circa 3mila persone.
La prevede 6 assegnare ad Avepa. tramite censimento effettuato dai Comuni.
la g one dell'inventario dei terreni a destinazione agricola che sono lasciati incolti
o abbandonati da parte di proprietari pubblici o privab. Nella lista vanno inseriti
anche i terreni confiscati alla criminalità organizzata. Una volta fatto il censimento, i
Comuni 'avvisano' i proprietari che a loro terreno sta per essere messo a bando per
l'affidamento a un' impresa agricola: se non ci sono opposizioni legalmente sosteni-bili. e una volta data risposta formale a eventuali osservazioni presentate. si procede
con l'iter.

IL BANDO
L'assegnazione dei terreni avviene attraverso bandi ad evidenza pubblica disposti dal-
la Giunta regionale. Quindi Avepa seguii la gestione delle domande e delle assegna-zioni. Per ciascun lotto di terreno deve essere stataito un canone annuo sulla base di
un'analisi approfondita e la durata (massimo 15 anni), valutati da una Commissione
Regionale istituita ad hoc. integrabile con i rappresentanti dei proprietari privati o
dall'Amministrazione pubblica concedente rarea. Per partecipare al bando si dovrà
presentare un 'piano colturale'. Il punteggio per r ione prevede 6 favorire in
ordine di Fiala- i giovani agricoltori, i progetti di ampliamento azienda*. le coope-
rative agricole sociali e le aziende che hanno sede nello stesso Comune del terreno a
bando. L'attività di coltivazione va iniziata entro 12 mesi dall'assegnazione.

SITI PER MAGGIORI INFORMAZIONI
REGIONE VENETO
www.regione.veneto.it/webiagricoltura-e-foreste/banca-della-terra-veneta
AVEPA
www.aveatit/manuali-e-procedure-banca-terra

 


L'AGRICOLTURA VENETA
AL CENTRO DELL'EUROPA
PROPOSTA DELLA COLDIRETTI
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La tappa veneta del premio
Oscar Green incorona
anche una trevigiana


L’OSCAR GREEN SCEGLIE I GIOVANI DI BELLUNO, PADOVA, TREVISO E VERONA
I SUCCHI DELLE DOLOMITI, LA MUSICA IN CAMPAGNA, IL RILANCIO DEL MELOGRANO, I FIORI SENZA ETA’, IL RISO DA PASSERELLA E UNA BOTTEGA AGRICOLA DI CITTA’ SBANCANO IL PREMIO DELL’AGRICOLTURA INNOVATIVA VENETA


24 luglio 2017 - Rino Bernard porta sulle vette più alte di Belluno i suoi succhi di frutta, Sara Migliorini è la pifferaia magica della campagna padovana, il suo vicino di provincia, Andrea Barbetta, con il melograno ha fatto una start up, sempre a Padova Luigi e Silvia Girotto sono i nuovi figli dei fiori, nella bassa veronese Valentina Tomezzoli ha fatto del riso un prodotto da passerella, nel trevigiano Arianna Frison apre, ogni giorno, insieme ad altri coetanei, la sua bottega “Made in Italy” in pieno centro storico di Castelfranco Veneto.

Sono loro i sei vincitori dell’Oscar Green di Coldiretti, scelti dalla giuria tra i cento che ambivano al premio che riconosce i nuovi talenti dell’agricoltura quelli più sociale, innovativi, fantasiosi, che puntano alla sostenibilità ambientale, valorizzano la tradizione per internazionalizzare l’impresa.

L’evento tra i più attesi dagli addetti ai lavori è stato organizzato in Villa della Torre Allegrini a Fumane (Vr) anticipato da un dibattito tra imprenditori agricoli di successo come le stesse Caterina Sofia Mastella Allegrini e Silvia Allegrini dell’omonima cantina, il presidente del Consorzio Pinot Grigio Doc delle Venezie Albino Armani, l’olivicoltore e leader di FederDop Olio Daniele Salvagno oltre a Luigi Forte co-titolare di un’azienda che tratta erba medica nel mondo.

Moderati da Pietro Piccioni direttore di Coldiretti Veneto in un veloce botta e risposta, hanno testimoniato l’impegno personale nella crescita aziendale ma soprattutto la generosità di un servizio a favore dei colleghi e della strategia del mercato. Nel suo discorso di saluto Martino Cerantola presidente di Coldiretti Veneto ha ricordato che le classifiche europee sull’occupazione continuano ad evidenziare un Italia fanalino di coda con la crescita delle condizioni di povertà, una precarizzazione del lavoro affermata e la percentuale più alta di giovani che non lavorano.

“Eppure c’è un'altra Italia – ha detto - reale e autentica, tenace e bella è quella dei neo agricoltori che investono in agricoltura che sono aumentati del 12%. Il cambiamento di tendenza viene proprio dal primario che sta esprimendo al sistema economico tutto il suo potenziale”.“Tanto fermento imprenditoriale – gli ha fatto eco Alex Vantini Delegato regionale di Giovani Impresa - ha come riflesso anche la grande capacità di investimento del Programma di Sviluppo Rurale tra i primi in Europa in termini di possibilità di spesa. Occorre saper leggere la spinta di modernità manifestata dagli under 40 perché gli strumenti a disposizione non sempre riescono a cogliere al meglio la propulsione all’intraprendenza. Nell’ultimo bando di primo insediamento, ad esempio, sono arrivate più di 500 domande ma sappiamo già che solo 300 saranno finanziate.

Tra le 200 escluse ci sono sicuramente dei progetti d’avanguardia che non stanno dentro le griglie di valutazione perché sono business plan estremamente pionieri. Sollecitiamo l’Assessorato a non prendere solo atto ma ad impegnarsi verso politiche giovanili più coraggiose che prevedano altri metodi di intervento come l’accesso al credito, i fondi rotazione e il sostegno alle start up con aiuti alternativi. Altra questione che sta a cuore ai dirigenti di Giovani Impresa è la Banca della Terra veneta. “Il capitale immobiliare è insostituibile per qualsiasi attività agricola, è ora di procedere con la prima gara di assegnazione dei molti ettari liberi controllati dai Comuni”. Campagna Amica rimane la sezione più gettonata, molte le esperienze di filiera corta presentate dai concorrenti, segno che la mappa dei punti nevralgici del rapporto preferenziale tra produttore e consumatore è in continua espansione. La serata è proseguita con la cena di gala e l’ intrattenimento musicale del gruppo “Jazzica Rabbit”. Il Veneto ora affida nelle mani di Andrea Barbetta e Sara Migliorini la sfida per una vittoria nazionale, l’appuntamento è per il prossimo settembre a Roma.


BELLUNO
Categoria campagna-amica Rino Bernard Azienda Agricola La Giasena
Non c’è frutto sulle Dolomiti che non diventi succo. Rino Bernard in piccolo paese alle pendici del Nevegal raccoglie mirtilli, fragole, more, ribes, lamponi, uva spina e sambuco li spreme, li pastorizza, li imbottiglia e li distribuisce con una rete di agenti e attraverso i distributori automatici. Tanti i turisti che dopo una scarpinata in montagna trovano in vetta una vending machine con le confezioni de “La Giasena”: una cosa sorprendente quanto originale l’idea di questo ragazzo che insieme a tanti altri della sua generazione regala ad un territorio difficile una nuova possibilità. La giuria sottolinea un particolare che rende speciale questa realtà, con il titolare lavorano anche dei collaboratori del Bangladesh integrati nel sistema e operativi nella filiera. La provincia di Belluno riempie le pagine di queste storie, non si tratta di un fenomeno folkloristico bensì di una scelta convinta e certamente la strada, qui, è più dura che altrove.

PADOVA
Categoria agri-you Sara Migliorini Società Agricola Rio
E’ proprio vero che in campagna si cambia musica. Per Sara Migliorini della Società Agricola Rio è stato così e tra bellezze naturali, suoni spontanei e armonia del paesaggio prendere la nota giusta è più facile. Concerti e composizioni melodiche nell’orto biologico oppure in giardino stregano grandi e piccini coinvolgendoli in libere espressioni canore e sonore fino a diventare un’orchestra spontanea con animazione canti e balli che fanno dei visitatori una vera comunità. Sara è impegnata anche nel recupero di colture innovative come rose antiche ad uso alimentare, frumento antico, canapa e lino.

PADOVA
Categoria fare-rete Andrea Barbetta Melovita
MeloVita, il melograno ready to eat lanciato da una startup veneta «Ma se il melograno cresce in tutto il mondo, perché non coltivarlo in Veneto?». Per Andrea Barbetta, 27enne agronomo padovano, questa domanda è diventata un tarlo. Così, ragionando con gli amici che come lui si sono appassionati alla pianta, ha dato spinta ad un progetto che in poco tempo è diventato realtà.La prima ad essere catturata dall’idea è stata Elena Migliorini, tecnologa alimentare. A sua volta, Elena ha coinvolto il fratello Fabio, agricoltore, e ancora Silvia Friso, neolaureata in scienze della comunicazione, e Atena Margola, laureata in scienze agrarie e orientata al marketing. I cinque hanno tutti un ruolo ben definito nell’organigramma della startup MeloVita, che conta circa dieci ettari piantati tra le province di Padova e Vicenza, un laboratorio ospitato nell’acceleratore d’impresa H-Farm a Cà Tron di Roncade e già molte presenze nelle fiere di settore.L’idea di abbinare bontà e proprietà salutistiche per consumatori, grande distribuzione, industria farmaceutica e rete omeopatica li ha portati ad elaborare confezioni «ready to eat» a base di semi morbidi, con imballaggi ricavati dalla stessa buccia, ed ancora marmellate, succhi, puntando anche al primo miele

PADOVA
Categoria Crea Azienda agricola Luigi e Silvia Girotto
Possiamo definirli “figli dei fiori” ma non perché sono nostalgici degli anni ’70, solo perché esaltano le virtù floreali delle piante che coltivano attraverso una linea cosmetica che regala oltre che una nuova giovinezza ai clienti anche una seconda vita a rose, fiordalisi, gigli e iris. L’impegno dei due titolari è pure orientato valorizzazione della Patata Americana di Anguillara, indimenticabile tubero della tradizione contadina veneta.

TREVISO
Categoria Impresa-2-terra per la Bottega Italiana di Castelfranco Veneto Arianna Frison
Arianna è una dei tanti giovani produttori agricoli della marca trevigiana. Ha inaugurato insieme ad altri agricoltori una bottega italiana che si affaccia sulla piazza centrale del centro storico di Castelfranco. Oltre ad occuparsi di vendita tradizionale secondo i principi della filiera corta ha costruito un sito e-commerce per la vendita e commercializza i prodotti presso i punti vendita di campagna amica e negli agriturismi di Terranostra. L’obbiettivo è creare una piattaforma distributiva per mettere in rete tutti i prodotti delle aziende.

VERONA
Categoria we-green Valentina Tomezzoli Società Agricola Tomsland S.S.
L’amore per la natura e il riso hanno spinto Valentina, laureata al Politecnico di Milano in Design, a dedicarsi all’azienda di famiglia - produttrice di Vialone Nano Igp biologico. L’attività iniziata dal papà aveva già un’impronta “eco-friendly”, ma con l’arrivo della nuova generazione gli spunti si sono moltiplicati. Un esempio: da un packaging multi-materico (carta e metallo) e multicolore, si è passati alle bottiglie di vetro riciclato e serigrafate a un unico colore, dove bontà, bellezza e sostenibilità si coniugano alla perfezione. Azienda con certificato di sostenibilità ambientale.


Nella foto i finalisti veneti oscar green da sinistra Arianna Frison, Silvia Girotto, Sara Migliorini, Rino Bernard, Valentina Tomezzoli, Andrea Barbetta



Bio & Biodiversity – Rete Regionale Agroalimentare

Link al sito


Il fatto che in Veneto la presenza di 10 mila ettari di bosco ornamentale in
pianura garantisce l'assorbimento di 20 tonnellate di polveri sottili all’anno,
annullando le emissioni di anidride carbonica prodotte dalla circolazione di
3500 ha portato alla sigla dell’accordo tra Coldiretti e Anci Veneto per facilitare gli
accordi tra amministrazioni comunali e imprenditori agricoli abituati alle buone prassi agronomiche.
Coldiretti aggiungen anche che i numeri potrebbero cambiare
se i viali alberati di tiglio selvatico o la concentrazione di aceri nei centri urbani
fosse più diffusa, gli effetti benefici aumenterebbero se nelle grandi rotonde
al posto di piloni di cemento ci fossero frassini oppure olmi.
L’intesa si prefigge di intervenire in modo strutturale contro lo
smog favorendo la diffusione di parchi e giardini nelle città.
L’associazione agricola mette in campo i propri florovivaisti e i
comuni si impegnano a dare priorità allo sviluppo delle aree green affidandole
alle loro attenzioni.
Con questa firma entrambi i protagonisti contribuiscono
al decoro del paesaggio e al benessere dei cittadini.
Coldiretti, inoltre, si rende disponibile anche per la formazione dei
tecnici e degli addetti impegnati presso le amministrazioni pubbliche.

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