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pinot grigio

VINO: COLDIRETTI, VENDEMMIA COL BOTTO. IN VENETO SI COMINCIA TRA DIECI GIORNI COL PINOT GRIGIO POI TOCCA AL PROSECCO

7 agosto 2019 - “Anche se per la vendemmia è scoccata l’ora già al primo di agosto, per il Pinot Grigio coltivato in Veneto ci vorranno ancora una decina di giorni perché i grappoli siano pronti alla raccolta. Idem per lo Chardonnay e altre varietà utilizzate per la produzione di vini spumante”. Lo affermano i tecnici del servizio vitivinicolo regionale di Coldiretti che stanno monitorando la situazione tra i vigneti del territorio in molte zone ancora atterrati dalla grandine e in altre ripristinati nonostante il maltempo.

rag1

PSR. 325 NEO IMPRENDITORI AGRICOLI IN VENETO. COLDIRETTI, BOOM DI LAUREATI IN CAMPAGNA. AMMESSE A FINANZIAMENTO 255 DOMANDE IN PIANURA E 70 IN MONTAGNA

5 agosto 2019 - L'ultimo bando del Programma di Sviluppo Rurale conferma ulteriori 325 nuovi agricoltori in Veneto. “Con i loro progetti innovativi o di miglioria aziendale porteranno nuova linfa all'agricoltura regionale – commenta Coldiretti Veneto candidando così il primario ad essere il settore ideale per sperimentare investimenti e intraprendere attività che coniugano qualità della vita, creatività, sicurezza alimentare e tutela dell'ambiente.

COLDIRETTI, BENE LA LEGGE SULLA FILIERA DELLA CANAPA. COLTIVATA DA CENTO AGRICOLTORI VENETI, DIVERSIFICA LE PRODUZIONI E TUTELA L’AMBIENTE.

31 luglio 2019 - “Con l’approvazione della legge sulla filiera agroalimentare della canapa la politica regionale risponde alle esigenze degli imprenditori agricoli, soprattutto di nuova generazione, interessati a questa coltivazione che ha vissuto stagioni di massima diffusione per poi essere dimenticata”.

impr

IMPRENDITORIA.  30% DI DONNE IN CAMPAGNA, COLDIRETTI: PRESENZA STRATEGICA NEI CAMPI COME  NELL'ASSOCIAZIONE

30 luglio 2019 - Le donne in agricoltura guidano la riscossa delle aziende agricole del Sud d'Italia e si confermano, con una media del 30%, la parte rosa del settore primario al Nord.

firmafoto

COLDIRETTI VENETO FIRMA IN REGIONE IL PROTOCOLLO DELLA LEGALITA'

SALVAGNO: "DA CINQUE ANNI L'OSSERVATORIO ANTI CRIMINALITA' LAVORA PER LA TUTELA DEL MADE IN ITALY" 30 luglio 2019 - 'Coldiretti non poteva mancare alla firma del protocollo della legalità tra Regione Veneto e parti sociali' - ha detto il presidente Daniele Salvagno oggi presente a Venezia all'evento organizzato a Palazzo Balbi.

FERMO PESCA IN VENETO. STOP AL PESCE FRESCO PER UN MESE COLDIRETTI, OCCHIO ALL'ORIGINEE

Stop al pesce fresco a tavola per l’avvio del fermo pesca che porta al blocco delle attività della flotta italiana lungo l’Adriatico. A darne notizia è Coldiretti Impresapesca in occasione dell’avvio del provvedimento per risparmiare le risorse del mare che scatta proprio in occasione dell' Overshoot day, il giorno in cui l'uomo ha già utilizzato tutte le risorse naturali che la Terra può rigenerare nell'intero 2019.

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TRANSUMANZA PATRIMONIO UNESCO .COLDIRETTI, LE DONNE VENETE CON LE COLLEGHE LAZIALI PER SALVARE LE GREGGI

27 luglio 2019 - Con l'urbanizzazione delle campagne, i vincoli amministrativi, regole rigide, le sanzioni previste, la scarsità di prati, la presenza degli animali selvatici e i grandi carnivori, la transumanza delle greggi è a rischio proprio nell'anno in cui l'Italia con Grecia e Austria hanno chiesto il riconoscimento di patrimonio immateriale all'Unesco, per questo rito ormai in disuso ma ancora praticato da molti giovani soprattutto dalle donne pastore.

accordo federcaccia pan

PATTO TRA AGRICOLTURA E ATTIVITA’ VENATORIA PER IL RISPETTO DELL’HABITAT NATURALE. FIRMATO OGGI L’ACCORDO TRA COLDIRETTI E FEDERCACCIA VENETO

26 luglio 2019 - Insieme per la gestione delle risorse naturali, per collaborare ad iniziative di carattere ecologico, per vigilare sul territorio, per tutelare il paesaggio agrario è quanto prevede il protocollo siglato oggi da Daniele Salvagno in rappresentanza di Coldiretti Veneto e Gianpiero Possamai presidente regionale di Federcaccia

finalisti

OSCAR GREEN. SEI VENETI VINCONO IL PREMIO DI COLDIRETTI 'OSARE E' FUTURO' . COCCARDA TRICOLORE PER CENTO NUOVI IMPRENDITORI 

26 luglio 2019 - Una platea di 300 giovani imprenditori agricoli arrivati da tutto il Veneto fino a Lazise ha applaudito ieri sera i sei finalisti della 13^ edizione dell'Oscar Green premio per l'innovazione in agricoltura promosso dagli under 30 di Coldiretti.

vivarini oscar green

OSCAR GREEN, STASERA LA FINALE REGIONALE A LAZISE. PROCLAMAZIONE DEI SEI VINCITORI ALLE ORE 18.00 IN DOGANA VENETA.

25 luglio 2019 - Cento i concorrenti innovativi in gara per l’Oscar Green di Coldiretti che sarà consegnato stasera alle ore 18.00 a Lazise in Dogana Veneta.

md24/07

CONTRAFFAZIONE AGROALIMENTARE. UNA SOCIETA' REGIONALE PER INIBIRE I TAROCCHI. OGGI A VERONA IL CONVEGNO DELL' OSSERVATORIO AGROMAFIE

24 Luglio 2019 - "Occorre trovare uno strumento rapido per rimuovere dai supermercati oltreconfine prodotti che ledono la tutela del Made in Italy" lo ha detto oggi a Verona, in Camera di Commercio, Marcello Maria Fracanzani del Comitato Scientifico della Fondazione "Osservatorio Agromafie" che insieme a Coldiretti e Regione Veneto ha promosso il convegno sulla "Tutela del Made in".

CIMICE ASIATICA. COLDIRETTI: UNA CALAMITA'. IN VENETO 100 MILIONI DI DANNI. IL PIANO DI AZIONE PRESENTATO OGGI ALL’ASSESSORE PAN.

23 luglio 2019 - “La situazione è insostenibile –spiegano gli agricoltori di Coldiretti - interi frutteti, coltivazioni di ortaggi, piante e vivai divorati dalla cimice ingorda che solo in Veneto ha prodotto danni per cento milioni di euro”.

Cesto Falsi

AGROMAFIE. COLDIRETTI, SERVE UNA RIFORMA DEI REATI. DOMANI A VERONA IL CONVEGNO DELL'OSSERVATORIO CON LA REGIONE VENETO SULLA CONTRAFFAZIONE

23 luglio 2019 - L’agropirateria internazionale fattura oltre 100 miliardi di euro utilizzando impropriamente bandiera, parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all’Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale.

sara cardin

OSCAR GREEN. LA FINALE REGIONALE GIOVEDI 25 LUGLIO ALLE ORE 18.00 A LAZISE (VR). COLDIRETTI, IN TRECENTO PER TIFARE VENETO. OSPITE D’ONORE LA KARATEKA MONDIALE SARA CARDIN.

22 luglio 2019 - Saranno in trecento gli under 30 pronti a tifare veneto alla finale regionale dell’Oscar Green, il premio dedicato all’innovazione in agricoltura promosso da Giovani Impresa Coldiretti. L’appuntamento è per Giovedì 25 luglio alle ore 18.00 nella Dogana Veneta di Lazise in provincia Verona dove saranno proclamati i vincitori.

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Convegno di Coldiretti, Regione Veneto e Osservatorio Agromafie sulla contraffazione a Verona. Mercoledi’ 24 luglio alle 10.30 in Camera di Commercio, sala industria

Convegno di Coldiretti, Regione Veneto e Osservatorio Agromafie sulla contraffazione a Verona. Mercoledì 24 luglio alle 10.30 in Camera di Commercio, la lunga lista dei casi di imitazione oltre confine: dalla bottiglia di “Secco” alla confezione di “Radizzo” fino al prosciutto “Dulze”

Lazise1

TERRA E LUNA UN RAPPORTO LUNGO 50 ANNI: I NUOVI AGRICOLTORI DI COLDIRETTI GUIDATI DAI SATELLITI. ESEMPI INNOVATIVI IN GARA ALLA FINALE REGIONALE DELL’OSCAR GREEN A LAZISE (VR) IL 25 LUGLIO ORE 18.00

19 luglio 2019 -Stregati dalla luna oggi come cinquant’anni fa. L’influenza di questo satellite non ha tempo e per quanto riguarda l’agricoltura fa riferimento a metodi antichi, ora scientifici, ancora praticati dagli agricoltori, come nella biodinamica fino alle moderne strumentazioni applicate nell’innovazione in campagna.

segretari di zona

FORMAZIONE. FUNZIONARI COLDIRETTI DEL NORD EST IN AULA. DUE GIORNI DI TRAINING INTERATTIVO A MESTRE

17 luglio 2019 - Settanta segretari di zona veneti e friulani saranno impegnati oggi e domani a Mestre in un corso di formazione organizzato INIPA Coldiretti Education nel quadro delle attività Foragri.

tifo

TIFO DA STADIO PER IL MENU’ A KMZERO. ACCORDO COLDIRETTI E LEGA PRO PER IL MADE IN ITALY IN TRIBUNA E SUGLI SPALTI. A VERONA L'ESPERIENZA APRIPISTA

“Gli stadi da sempre luoghi di aggregazione sociale, espressione del tempo libero e templi dello sport, ora anche base per promuovere la conoscenza e il consumo del vero cibo Made in Italy”.

COLDIRETTI DAI PREFETTI VENETI PER LA FIRMA DEL PROTOCOLLO SUI GRANDI CARNIVORI. LA DECISIONE OGGI IN ASSEMBLEA REGIONALE

16 luglio 2019 - I dirigenti di Coldiretti Veneto riuniti oggi in assemblea per approvare il bilancio si sono confrontarsi sulle problematiche dell’agroalimentare regionale con il direttore del Dipartimento agroambiente, caccia e pesca Gianluca Fregolent e per la parte innovativa tecnologica con il Commissario di Veneto Agricoltura Alberto Negro.

lup-capp

GRANDI CARNIVORI. COLDIRETTI IL PATTO CON LA REGIONE VENETO NON BASTA, SERVE UN PIANO DI GOVERNO. ALLEVATORI AL LIMITE

13 luglio 2019 - Coldiretti Veneto sul tema dei grandi carnivori pur nella prospettiva di trovare una strada per la convivenza ha denunciato l’urgenza di trovare una soluzione per non mandare in ulteriore affanno il comparto della zootecnia montana con tutto l’indotto che ne deriva

Vi segnaliamo


BIOFUTURE – Biodiversità e valorizzazione dell’ortofrutta
e degli ecosistemi nelle aree
tipiche di produzione




REG. (CE) n. 1305/2013 – D.G.R. n. 2175 del 23/12/2016
Misura: 16 COOPERAZIONE ‐ Domanda CAPPELLO n. 4114758

“BIOFUTURE – Biodiversità e valorizzazione dell’ortofrutta e degli ecosistemi nelle aree tipiche di produzione”

Importo totale PAGO: € 367.700,00
TIPI DI INTERVENTO 16.1.1 (DOMANDA N. 4115478), 16.2.1 (DOMANDA N. 4115491) e 1.1.1 (DOMANDA N. 4115447)

Descrizione dell’operazione:
Conservare la biodiversità del suolo è un’esigenza imprescindibile per garantirci un futuro. Unire sviluppo con tutela della diversità biologica è uno strumento di sviluppo. Questo progetto
interdisciplinare valorizza a modello delle produzioni ortofrutticole venete (Radicchio di Chioggia, Radicchio di Treviso, Lattuga e Kiwi), e individua tecniche di gestione colturale che
conservano la biodiversità del territorio, in primis quella del suolo, con ricadute ambientali, economiche e sociali.

Finalità:
1. creare un modello di valorizzazione della conservazione della biodiversità in agro‐ecosistemi;
2. definire linee tecniche codificabili e certificabili per garantire produttività e un riconoscimento condiviso di sostenibilità ambientale;
3. promuovere e valorizzare pratiche agronomiche a ridotto impatto;
4. aumentare produttività e resilienza degli agro‐ecosistemi.

Importo totale finanziato: € 367.700,00 di cui € 36.700,00 su 16.1.1, € 300.000,00 su 16.2.1, 31.000,00 su 1.1.1.

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L’Organismo di consulenza PSR &
Innovazione Veneto S.r.l.

opera nel campo della consulenza
alle imprese agricole e agroalimentari.
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L’Organismo di consulenza PSR & Innovazione Veneto S.r.l. opera nel campo della consulenza alle imprese agricole e agroalimentari.
In particolare, esplica la sua attività nel quadro delle normative di attuazione del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020, quale Organismo di consulenza riconosciuto ai sensi di legge.
La società ha, quindi, per oggetto l’attività di consulenza nei comparti: agricolo, agro-alimentare, zootecnico, forestale, della pesca e acquacoltura.
L’attività di consulenza si sviluppa sugli ambiti descritti più dettagliatamente nelle pagine che seguono.
La società è attiva in tutte le provincie del Veneto con proprie sedi operative, attraverso uno staff di consulenti specialistici di elevato livello per rispondere alle esigenze delle imprese in termini di aumento della redditività e della sostenibilità ambientale.

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Foresta Amica


Gruppo PEFC “Foresta Amica” per la Gestione Forestale Sostenibile

Nell’ambito delle iniziative di sviluppo del settore forestale la Federazione Regionale Coldiretti del Veneto creando il Gruppo PEFC “Foresta Amica” ha ritenuto utile mantenere e sviluppare il processo di certificazione di Gestione Forestale Sostenibile (GFS), promosso sino a novembre 2017 dalla Regione Veneto come progetto pilota.
Con il sistema PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes) avviato nel 1998, si certifica che la gestione boschiva risponde a determinati requisiti di sostenibilità dal punto di vista ecologico, economico e sociale attraverso una procedura di verifica riconosciuta e collaudata da parte di un organismo di certificazione esterno, indipendente e accreditato, che attesta che una foresta viene gestita in conformità alla definizione di Gestione Forestale Sostenibile
Tra le varie modalità di approccio alla certificazione, quella di Gruppo viene ritenuta la soluzione più snella nonché vantaggiosa dal punto di vista economico grazie ad un abbattimento dei costi di gestione. Il Gruppo dunque, va inteso come un soggetto che rappresenta un’aggregazione di singole proprietà forestali di natura diversa (private, consorzi, pubbliche), soggette a piano di riassetto forestale nel caso in cui la loro superficie superi i 100 ettari e che si impegnano a soddisfare i requisiti dello schema di certificazione.

Obiettivi del Gruppo PEFC “Foresta Amica”

L’obbiettivo è quello di garantire la salvaguardia e il miglioramento delle risorse forestali degli aderenti attraverso una corretta gestione delle foreste nel rispetto delle valenze presenti e di implementazione delle altre funzioni delle foreste con particolare riguardo alle nuove opportunità occupazionali. La certificazione di GFS garantisce al consumatore finale che i prodotti legnosi e non legnosi di origine forestale, derivano da boschi gestiti in modo legale e sostenibile, quindi che non provengano da tagli illeciti o da interventi irresponsabili, che possono portare al depauperamento delle risorse boschive
L’impegno del Gruppo PEFC Foresta Amica è rivolto:
• al mantenimento e miglioramento delle risorse forestali;
• al mantenimento delle salute e della vitalità degli ecosistemi forestali;
• al mantenimento e allo sviluppo delle funzioni produttive del bosco;
• al mantenimento, alla conservazione e al miglioramento della diversità biologica degli ecosistemi forestali;
• al mantenimento e al miglioramento delle funzioni protettive della gestione forestale;
• al mantenimento delle funzioni e condizioni socio-economiche del bosco;
• allo sviluppo di una economia locale per la gestione delle risorse ambientali;
• al rispetto assoluto delle norme nazionali e regionali vigenti;
• promuovere corsi di formazione per gli operatori del settore forestale;
• sviluppare filiere per la promozione e valorizzazione de legno locale;
• promuovere l’educazione alla GFS.

Modalità di adesione al Gruppo

Il proprietario forestale che vuole aderire al Gruppo dovrà comunicare la propria adesione al gestore del Gruppo con apposita modulistica (Mod.1 e Mod.2). Preliminarmente alla trasmissione formale dell’adesione, è opportuno richiede al gestore del Gruppo un riscontro dei requisiti tecnici e dei contenuti dello strumento di pianificazione forestale adottato. Il richiedente sarà inserito nel programma annuale di audit del Gruppo e sottoposto ad audit interno per la verifica della conformità ai requisiti definiti dal sistema di gestione della certificazione del Gruppo.
In seguito alla conduzione dell’audit di sorveglianza da parte dell’organismo di certificazione ed al successivo aggiornamento del certificato rilasciato per il Gruppo,  avviene il raggiungimento dello status di “certificato” per il nuovo aderente.

Per informazioni:

Impresa Verde Treviso-Belluno S.r.l.
Via del Boscon, 15
32100 Belluno
Tel. 0422.954148
cellulare 335.6027123 Dott. Michele Nenz
cellulare 335.5485708 Dott. Alessandro Rudatis
e-mail alessandro.rudatis@coldiretti.it 
 
Documenti scaricabili:

Certificato
Modello 1_RICHIESTA DI ADESIONE AL GRUPPO PEFC FORESTA AMICA
Modello 2_IMPEGNI DA PARTE DELL’ADERENTE

 




 


Legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129.
Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità.



Portale Coldiretti Export Veneto
SITO WEB


Coldiretti Export Veneto
Il portale di Coldiretti Veneto a sostegno delle imprese nell' Export

L’ufficio export di Coldiretti Veneto assiste le aziende nel percorso di sviluppo sui mercati internazionali, attraverso una serie di servizi che vanno dall’analisi delle opportunità di mercato alla ricerca di contatti, dalla gestione degli aspetti tecnici alla formazione.
Collabora con figure di riferimento all’estero ed esperti in materia per un supporto mirato ed efficace.

I SERVIZI
CONOSCENZA DEI MERCATI
  • Elaborazione di un check-up aziendale per l’export
  • Individuazione dei migliori mercati di sbocco internazionali
 
SVILUPPO
  • Registrazione dei marchi
  • Assistenza per la partecipazione a fiere internazionali
  • Organizzazione di incontri b2b con operatori esteri
 
DOGANE
  • Assistenza sulle procedure doganali e sulla documentazione necessaria per esportare
  • Consulenza sulla gestione ottimale dei trasporti e della logistica a livello internazionale
  • Elaborazione di un piano assicurativo specifico contro i rischi di dogana
               
SERVIZI ALL’ESPORTAZIONE
  • Assistenza in materia di contrattualistica e pagamenti internazionali
  • Ricerca di finanziamenti internazionali
  • Servizi di interpretariato e traduzioni
  • Disponibilità di un portafoglio di referenti e possibili partner per l’export
 
FORMAZIONE SPECIALISTICA
  • Strategie per conquistare i mercati internazionali
  • Come gestire gli aspetti operativi: dogane, fiscalità, trasporti, contratti, pagamenti
  • Accise ed etichettatura
 
CONSULENZA LEGALE BMA
  • Elaborazione di pareri preventivi per l’impostazione delle strategie di export
  • Negoziazione e redazione di contrattualistica internazionale
  • Assistenza dinanzi alle autorità doganali
  • Assistenza nelle controversie con le controparti commerciali
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Progetto di educazione alla
campagna amica


COLDIRETTI VENETO REGOLAMENTO
PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA CAMPAGNA AMICA PICCOLI DETECTIVE
OGGI GRANDI CONSUMATORI DOMANI: IL CIBO TRA BENESSERE,
INGANNI E FALSI MITI


Come riconoscere la stagionalità e la tipicità delle produzioni regionali etichettate, garantite dagli agricoltori
e scovare l'eventuale intruso negli acquisti quotidiani. Gli animatori di Coldiretti condurranno
gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Veneto alla scoperta
dei tesori del patrimonio agroalimentare coinvolgendoli in lezioni e visite istruttive
alla ricerca dei segreti di una buona spesa di qualità.
Il progetto di Educazione alla Campagna Amica prevede:

• Lezioni in classe con il tutor della spesa per conoscere le coltivazioni locali,
le specialità enogastrononiche, la cultura del km zero e quella del km etico,
la riduzione dell'impatto ambientale e l'incidenza degli acquisti sull'ecosostenibilità.
Possibilità di aderire al corso per "Mini agritutor" rivolto agli alunni.
• Visite guidate al mercato di Campagna Amica più vicino.
La classe sarà accompagnata dal tutor della spesa dove potrà incontrare i produttori,
assistere ai laboratori didattici, interloquire direttamente con gli operatori
agricoli sui temi trattati in aula.
• Gite istruttive nelle fattorie didattiche di Coldiretti per un confronto aperto con la campagna,
gli animali, gli agricoltori. Possibilità di vivere una giornata attiva con studio
e gioco integrato al fine di comprendere storia, geografia, scienza alimentare e ambientale.
• Cerimonia collettiva di chiusura anno scolastico con la caccia al tesoro prodotto.
Gara a punteggio, con mappa. Premiazioni generali, merenda per tutti
e intrattenimento organizzato dalle agritate di Coldiretti. 

È appena nata ed è già operativa la nuova Carta Vantaggi dell’Associazione Pensionati Coldiretti del Veneto, un’iniziativa che porterà veri e propri vantaggi a tutti i pensionati iscritti o che intendono iscriversi all’associazione.
Questa Carta è uno strumento al servizio dei nostri pensionati associati, è una proposta semplice di convenzioni ma ben strutturata che offre vantaggi concreti presso strutture che si collocano su tutto il territorio del veneto.
L’iniziativa ha coinvolto le strutture che maggiormente rispondono agli interessi ed alle esigenze del mondo della terza età quindi centri diagnostici, medici, fisioterapici e termali, parafarmacie, sanitarie , centri ottici e acustici per quanto riguarda la salute, ma anche agenzie viaggi, alberghi, cinema e teatri per quanto riguarda il tempo libero, senza dimenticare negozi e soprattutto agriturismi, ristoranti e pizzerie.
L’Associazione Pensionati ha attivato una fitta rete di convenzioni, più di 300 in tutto il Veneto, che permette di usufruire di scontistiche, anche del 40%, sui prezzi dei listini ufficiali. Grazie all’iniziativa ben 70 mila pensionati di Coldiretti Veneto potranno godere delle agevolazioni previste dall’accordo che ha valenza biennale.
Il sistema di convenzioni è valido non solo nella provincia di residenza ma in tutta la regione e sull’intero territorio nazionale.
La fitta rete di relazioni e la capillarità sul territorio di Coldiretti ha permesso di raggiungere vantaggi consistenti, aspetto non di poco conto considerando la situazione di crisi.
In un contesto nel quale molti pensionati vivono con 500 euro al mese la carta vantaggi diventa un’opportunità ed esprime il ruolo fondamentale di Coldiretti di rappresentare le esigenze del territorio . Si tratta di un modo di fare welfare straordinario, specialmente in momenti di crisi come quello che stiamo vivendo.


Un  particolare ringraziamento a tutte le Strutture che hanno aderito e che vorranno aderire all’iniziativa.

Per il rilascio della Carta Vantaggi e per informazioni rivolgiti al tuo Ufficio Zona Coldiretti. Ad ogni pensionato associato verrà rilasciata una brochure dedicata con l’elenco e i dettagli di ogni struttura convenzionata presente in Veneto.

 


SEI UN PENSIONATO DI COLDIRETTI?
RICHIEDI LA CARTA VANTAGGI
PRESSO IL TUO UFFICIO ZONA






 

La Regione del Veneto con Legge Regionale 8 agosto 2014 n.26 ha istituito la
'Banca della Terra Veneta' con la finalità di censire le terre agricole incolte abban-
donate. raccogliere la disponibilità dei proprietari al fine di assegnarle ad agricol-
tori neobsediati. in particolare *giovani agricoltori o per rampliamento di aziende
agricole esistenti. Lo scopo della legge è quello di contrastare rabbandono dei terreni
e delle produzioni agricole, contenere il degrado ambientale e favorire il ricambio
generazionale in agricoltura attraverso la creazione di un inventano completo dei
terreni agricoli abbandonati e incolti e delle superfici agricole di proprietà pubblica o
privata disponibili per rassegnazione a imprenditori agricoli L'inventario risulta qui 6
costituito da due categorie di beni: quella dei fondi dichiarati abbandonati o incolti
e quella costituita dai fondi dei proprietari che volontariamente cedono la condu-zione a terzi tramite Banca della terra. In questo quadro normativo i Comuni, quali
veri soggetti deputati alla programmazione economica del territorio, sono chiamati
a dare. agintemo della cornice disegnata data legge regionale, il loro contributo: la
valutazione della situazione di fatto e deirassettOdella proprietà delle superfici agri-
cole. partendo dal supporto georeferenziato predisposto da AVEPA. disponible per i
Comuni che ne faranno richiesta.AI termine dell'iter valutativo. la stessa legge regio-
naie. assegna ai Comuni il compito 6 comunicare i terreni individuati nella Banca. La
successiva assegnazione avverrà con procedimento disciplinato da apposite delibere
della Giunta della Regione del Veneto.

I DATI
Secondo i dati del censimento 2010. in Veneto circa il 2% degli 811 maa ettari di
superficie coltivabile non è messo a frutto: sono proprietà di enti pubblici (135),
di regole o vicinanze, o di privati che non hanno una specifica vocazione agricola.
Coldiretti ha calcolato che in Veneto sono almeno 15maa gli ettari da mettere a
disposizione degli agricoltori. con la possiblità di dare lavoro a circa 3mila persone.
La prevede 6 assegnare ad Avepa. tramite censimento effettuato dai Comuni.
la g one dell'inventario dei terreni a destinazione agricola che sono lasciati incolti
o abbandonati da parte di proprietari pubblici o privab. Nella lista vanno inseriti
anche i terreni confiscati alla criminalità organizzata. Una volta fatto il censimento, i
Comuni 'avvisano' i proprietari che a loro terreno sta per essere messo a bando per
l'affidamento a un' impresa agricola: se non ci sono opposizioni legalmente sosteni-bili. e una volta data risposta formale a eventuali osservazioni presentate. si procede
con l'iter.

IL BANDO
L'assegnazione dei terreni avviene attraverso bandi ad evidenza pubblica disposti dal-
la Giunta regionale. Quindi Avepa seguii la gestione delle domande e delle assegna-zioni. Per ciascun lotto di terreno deve essere stataito un canone annuo sulla base di
un'analisi approfondita e la durata (massimo 15 anni), valutati da una Commissione
Regionale istituita ad hoc. integrabile con i rappresentanti dei proprietari privati o
dall'Amministrazione pubblica concedente rarea. Per partecipare al bando si dovrà
presentare un 'piano colturale'. Il punteggio per r ione prevede 6 favorire in
ordine di Fiala- i giovani agricoltori, i progetti di ampliamento azienda*. le coope-
rative agricole sociali e le aziende che hanno sede nello stesso Comune del terreno a
bando. L'attività di coltivazione va iniziata entro 12 mesi dall'assegnazione.

SITI PER MAGGIORI INFORMAZIONI
REGIONE VENETO
www.regione.veneto.it/webiagricoltura-e-foreste/banca-della-terra-veneta
AVEPA
www.aveatit/manuali-e-procedure-banca-terra

 


L'AGRICOLTURA VENETA
AL CENTRO DELL'EUROPA
PROPOSTA DELLA COLDIRETTI
PER LA X LEGISLATURA
SCARICA IL DOCUMENTO
COMPLETO




La tappa veneta del premio
Oscar Green incorona
anche una trevigiana


L’OSCAR GREEN SCEGLIE I GIOVANI DI BELLUNO, PADOVA, TREVISO E VERONA
I SUCCHI DELLE DOLOMITI, LA MUSICA IN CAMPAGNA, IL RILANCIO DEL MELOGRANO, I FIORI SENZA ETA’, IL RISO DA PASSERELLA E UNA BOTTEGA AGRICOLA DI CITTA’ SBANCANO IL PREMIO DELL’AGRICOLTURA INNOVATIVA VENETA


24 luglio 2017 - Rino Bernard porta sulle vette più alte di Belluno i suoi succhi di frutta, Sara Migliorini è la pifferaia magica della campagna padovana, il suo vicino di provincia, Andrea Barbetta, con il melograno ha fatto una start up, sempre a Padova Luigi e Silvia Girotto sono i nuovi figli dei fiori, nella bassa veronese Valentina Tomezzoli ha fatto del riso un prodotto da passerella, nel trevigiano Arianna Frison apre, ogni giorno, insieme ad altri coetanei, la sua bottega “Made in Italy” in pieno centro storico di Castelfranco Veneto.

Sono loro i sei vincitori dell’Oscar Green di Coldiretti, scelti dalla giuria tra i cento che ambivano al premio che riconosce i nuovi talenti dell’agricoltura quelli più sociale, innovativi, fantasiosi, che puntano alla sostenibilità ambientale, valorizzano la tradizione per internazionalizzare l’impresa.

L’evento tra i più attesi dagli addetti ai lavori è stato organizzato in Villa della Torre Allegrini a Fumane (Vr) anticipato da un dibattito tra imprenditori agricoli di successo come le stesse Caterina Sofia Mastella Allegrini e Silvia Allegrini dell’omonima cantina, il presidente del Consorzio Pinot Grigio Doc delle Venezie Albino Armani, l’olivicoltore e leader di FederDop Olio Daniele Salvagno oltre a Luigi Forte co-titolare di un’azienda che tratta erba medica nel mondo.

Moderati da Pietro Piccioni direttore di Coldiretti Veneto in un veloce botta e risposta, hanno testimoniato l’impegno personale nella crescita aziendale ma soprattutto la generosità di un servizio a favore dei colleghi e della strategia del mercato. Nel suo discorso di saluto Martino Cerantola presidente di Coldiretti Veneto ha ricordato che le classifiche europee sull’occupazione continuano ad evidenziare un Italia fanalino di coda con la crescita delle condizioni di povertà, una precarizzazione del lavoro affermata e la percentuale più alta di giovani che non lavorano.

“Eppure c’è un'altra Italia – ha detto - reale e autentica, tenace e bella è quella dei neo agricoltori che investono in agricoltura che sono aumentati del 12%. Il cambiamento di tendenza viene proprio dal primario che sta esprimendo al sistema economico tutto il suo potenziale”.“Tanto fermento imprenditoriale – gli ha fatto eco Alex Vantini Delegato regionale di Giovani Impresa - ha come riflesso anche la grande capacità di investimento del Programma di Sviluppo Rurale tra i primi in Europa in termini di possibilità di spesa. Occorre saper leggere la spinta di modernità manifestata dagli under 40 perché gli strumenti a disposizione non sempre riescono a cogliere al meglio la propulsione all’intraprendenza. Nell’ultimo bando di primo insediamento, ad esempio, sono arrivate più di 500 domande ma sappiamo già che solo 300 saranno finanziate.

Tra le 200 escluse ci sono sicuramente dei progetti d’avanguardia che non stanno dentro le griglie di valutazione perché sono business plan estremamente pionieri. Sollecitiamo l’Assessorato a non prendere solo atto ma ad impegnarsi verso politiche giovanili più coraggiose che prevedano altri metodi di intervento come l’accesso al credito, i fondi rotazione e il sostegno alle start up con aiuti alternativi. Altra questione che sta a cuore ai dirigenti di Giovani Impresa è la Banca della Terra veneta. “Il capitale immobiliare è insostituibile per qualsiasi attività agricola, è ora di procedere con la prima gara di assegnazione dei molti ettari liberi controllati dai Comuni”. Campagna Amica rimane la sezione più gettonata, molte le esperienze di filiera corta presentate dai concorrenti, segno che la mappa dei punti nevralgici del rapporto preferenziale tra produttore e consumatore è in continua espansione. La serata è proseguita con la cena di gala e l’ intrattenimento musicale del gruppo “Jazzica Rabbit”. Il Veneto ora affida nelle mani di Andrea Barbetta e Sara Migliorini la sfida per una vittoria nazionale, l’appuntamento è per il prossimo settembre a Roma.


BELLUNO
Categoria campagna-amica Rino Bernard Azienda Agricola La Giasena
Non c’è frutto sulle Dolomiti che non diventi succo. Rino Bernard in piccolo paese alle pendici del Nevegal raccoglie mirtilli, fragole, more, ribes, lamponi, uva spina e sambuco li spreme, li pastorizza, li imbottiglia e li distribuisce con una rete di agenti e attraverso i distributori automatici. Tanti i turisti che dopo una scarpinata in montagna trovano in vetta una vending machine con le confezioni de “La Giasena”: una cosa sorprendente quanto originale l’idea di questo ragazzo che insieme a tanti altri della sua generazione regala ad un territorio difficile una nuova possibilità. La giuria sottolinea un particolare che rende speciale questa realtà, con il titolare lavorano anche dei collaboratori del Bangladesh integrati nel sistema e operativi nella filiera. La provincia di Belluno riempie le pagine di queste storie, non si tratta di un fenomeno folkloristico bensì di una scelta convinta e certamente la strada, qui, è più dura che altrove.

PADOVA
Categoria agri-you Sara Migliorini Società Agricola Rio
E’ proprio vero che in campagna si cambia musica. Per Sara Migliorini della Società Agricola Rio è stato così e tra bellezze naturali, suoni spontanei e armonia del paesaggio prendere la nota giusta è più facile. Concerti e composizioni melodiche nell’orto biologico oppure in giardino stregano grandi e piccini coinvolgendoli in libere espressioni canore e sonore fino a diventare un’orchestra spontanea con animazione canti e balli che fanno dei visitatori una vera comunità. Sara è impegnata anche nel recupero di colture innovative come rose antiche ad uso alimentare, frumento antico, canapa e lino.

PADOVA
Categoria fare-rete Andrea Barbetta Melovita
MeloVita, il melograno ready to eat lanciato da una startup veneta «Ma se il melograno cresce in tutto il mondo, perché non coltivarlo in Veneto?». Per Andrea Barbetta, 27enne agronomo padovano, questa domanda è diventata un tarlo. Così, ragionando con gli amici che come lui si sono appassionati alla pianta, ha dato spinta ad un progetto che in poco tempo è diventato realtà.La prima ad essere catturata dall’idea è stata Elena Migliorini, tecnologa alimentare. A sua volta, Elena ha coinvolto il fratello Fabio, agricoltore, e ancora Silvia Friso, neolaureata in scienze della comunicazione, e Atena Margola, laureata in scienze agrarie e orientata al marketing. I cinque hanno tutti un ruolo ben definito nell’organigramma della startup MeloVita, che conta circa dieci ettari piantati tra le province di Padova e Vicenza, un laboratorio ospitato nell’acceleratore d’impresa H-Farm a Cà Tron di Roncade e già molte presenze nelle fiere di settore.L’idea di abbinare bontà e proprietà salutistiche per consumatori, grande distribuzione, industria farmaceutica e rete omeopatica li ha portati ad elaborare confezioni «ready to eat» a base di semi morbidi, con imballaggi ricavati dalla stessa buccia, ed ancora marmellate, succhi, puntando anche al primo miele

PADOVA
Categoria Crea Azienda agricola Luigi e Silvia Girotto
Possiamo definirli “figli dei fiori” ma non perché sono nostalgici degli anni ’70, solo perché esaltano le virtù floreali delle piante che coltivano attraverso una linea cosmetica che regala oltre che una nuova giovinezza ai clienti anche una seconda vita a rose, fiordalisi, gigli e iris. L’impegno dei due titolari è pure orientato valorizzazione della Patata Americana di Anguillara, indimenticabile tubero della tradizione contadina veneta.

TREVISO
Categoria Impresa-2-terra per la Bottega Italiana di Castelfranco Veneto Arianna Frison
Arianna è una dei tanti giovani produttori agricoli della marca trevigiana. Ha inaugurato insieme ad altri agricoltori una bottega italiana che si affaccia sulla piazza centrale del centro storico di Castelfranco. Oltre ad occuparsi di vendita tradizionale secondo i principi della filiera corta ha costruito un sito e-commerce per la vendita e commercializza i prodotti presso i punti vendita di campagna amica e negli agriturismi di Terranostra. L’obbiettivo è creare una piattaforma distributiva per mettere in rete tutti i prodotti delle aziende.

VERONA
Categoria we-green Valentina Tomezzoli Società Agricola Tomsland S.S.
L’amore per la natura e il riso hanno spinto Valentina, laureata al Politecnico di Milano in Design, a dedicarsi all’azienda di famiglia - produttrice di Vialone Nano Igp biologico. L’attività iniziata dal papà aveva già un’impronta “eco-friendly”, ma con l’arrivo della nuova generazione gli spunti si sono moltiplicati. Un esempio: da un packaging multi-materico (carta e metallo) e multicolore, si è passati alle bottiglie di vetro riciclato e serigrafate a un unico colore, dove bontà, bellezza e sostenibilità si coniugano alla perfezione. Azienda con certificato di sostenibilità ambientale.


Nella foto i finalisti veneti oscar green da sinistra Arianna Frison, Silvia Girotto, Sara Migliorini, Rino Bernard, Valentina Tomezzoli, Andrea Barbetta



Bio & Biodiversity – Rete Regionale Agroalimentare

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Il fatto che in Veneto la presenza di 10 mila ettari di bosco ornamentale in
pianura garantisce l'assorbimento di 20 tonnellate di polveri sottili all’anno,
annullando le emissioni di anidride carbonica prodotte dalla circolazione di
3500 ha portato alla sigla dell’accordo tra Coldiretti e Anci Veneto per facilitare gli
accordi tra amministrazioni comunali e imprenditori agricoli abituati alle buone prassi agronomiche.
Coldiretti aggiungen anche che i numeri potrebbero cambiare
se i viali alberati di tiglio selvatico o la concentrazione di aceri nei centri urbani
fosse più diffusa, gli effetti benefici aumenterebbero se nelle grandi rotonde
al posto di piloni di cemento ci fossero frassini oppure olmi.
L’intesa si prefigge di intervenire in modo strutturale contro lo
smog favorendo la diffusione di parchi e giardini nelle città.
L’associazione agricola mette in campo i propri florovivaisti e i
comuni si impegnano a dare priorità allo sviluppo delle aree green affidandole
alle loro attenzioni.
Con questa firma entrambi i protagonisti contribuiscono
al decoro del paesaggio e al benessere dei cittadini.
Coldiretti, inoltre, si rende disponibile anche per la formazione dei
tecnici e degli addetti impegnati presso le amministrazioni pubbliche.

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