Coldiretti Veneto News - Coldiretti Veneto http://www.veneto.coldiretti.it/ Wed, 19 Jun 2019 12:15:02 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.veneto.coldiretti.it/ 60 10MILA BAMBINI COINVOLTI NEL PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE DI COLDIRETTI VENETO. FOCUS SULLA DIETA MEDITERRANEA, LUNEDI 24 GIUGNO A MESTRE ALLE ORE 9.30 AUDITORIUM MAINARDI UNIVERSITA’ 18 giugno 2019 -La dieta mediterranea come migliore stile alimentare nel mondo è il tema del terzo Forum Intergenerazionale di Coldiretti Veneto organizzato a Mestre nell'Auditorium Mainardi dell'Università Ca' Foscari in Via Torino 155 Lunedi 24 giugno con inizio alle ore 9.30. Il convegno vede la partecipazione degli iscritti ai tre movimenti Donne e Giovani Impresa e Federpensionati in quanto il tema della salute è  il filo conduttore che lega le anime di Coldiretti impegnate da tempo in varie attività di tutela del Made in Italy, non ultima la petizione #stopciboanonimo per chiedere all'Unione Europea l'origine in etichetta per tutti i prodotti agroalimentari. Si tratta di una delle tante battaglie legittime che i promotori dell'evento sostengono da tempo ai vari tavoli istituzionali, durante la vendita diretta nei mercati o in azienda, occasioni propizie per intercettare cittadini, politici, rappresentanti di settore e consumatori. In particolare con il progetto di Educazione alla Campagna Amica le imprenditrici agricole hanno coinvolto scuole, docenti ed alunni in lezioni in classe e visite guidate nei mercati degli agricoltori per insegnare ai più piccoli come fare la spesa critica. Una collaborazione tra nuove generazioni, mondo femminile e senior che ha dato buoni frutti se si pensa che ogni anno alle iniziative di Coldiretti partecipano una media di 10mila studenti, 150 scuole venete e 360 classi con relativi insegnanti. Sono questi i numeri di un’azione capillare verso i più piccoli che indirettamente raggiunge i grandi utilizzando lo strumento del gioco per far riflettere anche i genitori sulla qualità delle produzioni e la loro provenienza. “Il mondo scolastico è anche il luogo dove vengono gettate le basi per una crescita sana dei nostri figli – spiega Chiara Bortolas vice presidente nazionale delle agricoltrici – ed è in questi ambiti sensibili che spesso si sviluppano mode e falsi miti sul cibo, favoriti dal proliferare di informazioni controllate più dalle lobby che dal buon senso”. ”In molti casi – aggiunge Marino Bianchi leader regionale degli over 65 – sono i nonni i primi interlocutori perché componenti attivi in molte famiglie e insostituibili presenze a supporto delle necessità di padri e madri occupati fuori casa”. “I neo imprenditori sono consapevoli che coltivare e allevare è un atto di grande responsabilità nei confronti dell’ambiente e della società – commenta Alex Vantini vice delegato nazionale degli under 30 – per questo chi affronta una sfida imprenditoriale in campagna sa quello che fa in termini di rispetto della tradizione e di sviluppo di soluzioni moderne ecosostenibili”. Questa è la riflessione cha ha portato Coldiretti ad invitare al tavolo dei relatori esperti come Stefania Maggi, dirigente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Roberto Volpe medico ricercatore dello stesso ente, Maria Teresa Nardi responsabile del servizio di dietetica e nutrizione clinica Iov di Padova. Il dibattito a seguire sarà caratterizzato dagli interventi di Don Paolo Bonetti consigliere ecclesiastico di Coldiretti, Gianluca Fregolent della Direzione agroambiente caccia e pesca della Regione Veneto, Giorgio Grenzi presidente nazionale di Federpensionati e Pietro Piccioni direttore di Coldiretti Veneto. L’introduzione ai lavori è a cura di Daniele Salvagno presidente regionale e la moderazione affidata alla giornalista Ada Sinigalia. http://www.veneto.coldiretti.it/-10mila-bambini-coinvolti-nel-progetto-di-educazione-alimentare-di-coldiretti-veneto-focus-sulla-die.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133303899 Wed, 19 Jun 2019 12:15:02 GMT ULTIMO GIORNO DI SCUOLA CON UN CUORE DI LARICE DELL’ALTOPIANO 17 giugno 2019 - Ultimo giorno di scuola particolare per i bambini dell’Istituto dell’Infanzia Sacro Cuore di Schio in provincia di Vicenza. Nella foto i piccoli stringono un cuore di larice confezionato da Donne Impresa Coldiretti per la campagna solidale #adottaunbosco promossa dalle imprenditrici per ricostruire le foreste venete atterrate dal maltempo nelle zone dell’Altopiano dei Sette Comuni e in provincia di Belluno. “La grande sensibilità delle maestre e dei genitori – commenta Chiara Bortolas presidente regionale delle agricoltrici – ha portato fino a Mestre la richiesta di una fornitura di pezzi di legno accompagnata dal video realizzato sulle montagne vicentine dove si vedono i tronchi abbattuti, compreso il disastro provocato dalla calamità, ma allo stesso tempo si percepisce il messaggio di ricostruzione lanciato proprio dalle mamme di Coldiretti”. Le unsegnanti Maria Cristina Costa Federica Polga e De Pretto Martina hanno consegnato ai piccoli alunni il souvenir quale simbolo delle conquiste fatte durante l’anno. “Consideriamo questo gesto – hanno detto - portatore di una riflessione ambientale, del rispetto verso la natura e di un rinnovato sodalizio tra uomo e territorio. L’augurio è che ogni famiglia raccolga l’invito alla speranza dalle mani dei loro figli per incoraggiare l’impegno di tutti a favore del ripristino della bellezza del paesaggio”. http://www.veneto.coldiretti.it/ultimo-giorno-di-scuola-con-un-cuore-di-larice-dell-altopiano.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133221969 Mon, 17 Jun 2019 15:07:48 GMT #STOPCIBOANONIMO. DI GIORNO FINO AD OLTRE IL TRAMONTO, LA PETIZIONE DI COLDIRETTI CONTINUA SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE 17 giugno 2019 - La raccolta firme di Coldiretti #stopciboanonimo continua. Donne e Giovani Impresa sono impegnati nei banchetti allestiti nelle piazze, nei mercati di Campagna Amica, negli agriturismi di Terranostra e su tutto il territorio regionale ovunque ci siano iniziative di aggregazione sociale. Gli agricoltori, ricordando il patto per la trasparenza delle informazioni in etichetta siglato con i consumatori, sollecitano la condivisione dell’iniziativa a tutti i cittadini che intendano impegnarsi per il rispetto del diritto di conoscere l’origine di tutti i prodotti agroalimentari. Un’azione importante verso le istituzioni europee: ”Bruxelles deve sentire il nostro peso – spiega Chiara Bortolas vice presidente nazionale di Donne Impresa  – perché ciò che chiediamo è legittimo. Con un documento alla mano, penna e il vostro autografo – continua – possiamo contare di più: anche solo una sigla può fare la differenza. Cercateci, ci troverete nei punti gialli, pronti ad accogliervi sia con la luce del giorno che con quella del tramonto, come testimoniano queste foto scattate sabato scorso durante la “Passeggiata sotto la luna” a Quinto Vicentino (VI), a Conegliano (TV) in occasione della “Giornata della sostenibilità” e in centro a Selvazzano, in provincia di Padova, vicino alle bancarelle dei produttori”. http://www.veneto.coldiretti.it/-stopciboanonimo-di-giorno-fino-ad-oltre-il-tramonto-la-petizione-di-coldiretti-continua-su-tutto-il.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133225664 Mon, 17 Jun 2019 14:25:01 GMT AMBIENTE.ALLA GIORNATA DELLA SOSTENIBILITA', IL PIT STOP DEL BENESSERE DI COLDIRETTI Estratti di frutta con verdura, mele albicocche e barrette energetiche delle Dolomiti ristorano grandi e piccini durante l'eco passeggiata 15 giugno 2019 - In tanti hanno aderito oggi all'eco passeggiata promossa da Coldiretti a Conegliano in provincia di Treviso per partecipare alla prima Giornata della Sostenibilità anticipata ieri dal convegno sui risultati del dossier del comitato scientifico sullo stato di salute del territorio e della comunità residente nelle zone interessate dalla coltivazione di vigneti.  I dati confortanti non devono rallentare la costante crescita culturale verso il biologico che molti  imprenditori agricoli stanno già praticando consapevoli di essere i primi fruitori di un territorio piu' pulito che sia anche paesaggio ideale per turisti e cittadini. "Il Veneto - ha ricordato Daniele Salvagno presidente regionale di Coldiretti - è la sesta regione in Italia per superficie coltivata con metodi alternativi. E' indubbia la responsabilità del lavoro degli agricoltori verso l'ambiente, come prioritaria deve essere la ricerca di un modello di sviluppo compatibile con tutto il sistema. In questi due giorni abbiamo voluto gettare un ponte per una convivenza possibile cercando una condivisione reale degli ideali ambientali che animano reciprocamente produttori e consumatori".  Durante i cinque chilometri di marcia verso Piazza Cima, nel cuore della città, Coldiretti ha organizzato dei veri 'pit stop del benessere' , punti di ristoro, dove sono stati distribuiti gli estratti "Insal'arte' prodotti da Ortoromi azienda padovana leader di settore: un mix vitaminico nel kit spezza fame. Per la gioia di grandi e piccini anche mele e albicocche a kmzero della cooperativa ortofrutticola trevigiana OpoVe. Da Belluno lo snack delle Dolomiti, il kodinzon, barrette energetiche usate anche da Messner per scalare le cime più impervie.  Sulle gradinate, tra i banchetti di Campagna Amica, quelli dei Consorzi di tutela che hanno appoggiato l'iniziativa,  i servizi didattici a cura delle agritate, musica e intrattenimenti vari, si è consumato un brindisi da record insieme agli organizzatori dell'evento Giorgio Polegato e Antonio Maria Ciri, rispettivamente presidente e direttore della Coldiretti di Treviso,  con sindaci e amministratori pubblici, con fascia tricolore su t shirt gialla con slogan "d'ordinanza" dedicato all'occasione. http://www.veneto.coldiretti.it/ambiente-alla-giornata-della-sostenibilita-il-pit-stop-del-benessere-di-coldiretti.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133146631 Sat, 15 Jun 2019 13:24:43 GMT AMBIENTE. OGGI, A CONEGLIANO (TV) LA GIORNATA DELLA SOSTENIBILITA' DI COLDIRETTI. VENETO SESTA REGIONE IN ITALIA PER SUPERFICIE BIO. DOMANI L'ECO PASSEGGIATA CON MEGA BRINDISI 14 giugno 2019 - I primi dati del dossier promosso dal comitato scientifico guidato da Coldiretti sono confortanti. Lo ha evidenziato  Sandro Cinquetti Direttore U.O.C. del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss2 durante il suo intervento al convegno organizzato all' Istituto 'Cerletti' di Conegliano dove ha inoltre ricordato le parole dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che precisa che la salute deve esserci senza percezione di rischi, altrimenti si parla di 'allarme sociale'. Coldiretti ha sottolineato che il Veneto dedica alle coltivazioni biologiche 28mila ettari ovvero poco meno del 4% della superficie agricola regionale, ma è  interessante notare la continua crescita a doppia cifra delle superfici coltivate coi metodi alternativi: +18,3 % negli ultimi due anni. Si può considerare che, con questo ritmo, nell’arco di 5 anni, potrà essere interessato dalle coltivazioni ecocompatibili il 10% delle colture regionali. I cereali assorbono la superficie maggiore, segue la vite (5mila ettari) e le frutticole. Se si considerano anche le produzioni specializzate, il Veneto occupa il sesto posto in Italia. "E' stata presentata una prima  fotografia dello stato di salute dell’ambiente, di chi lo abita e dell’economia nel territorio di produzione del Conegliano Valdobbiadene, in particolare, quello interessato al riconoscimento Unesco. Al tavolo dei relatori il Prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà il Presidente provinciale Coldiretti Giorgio Polegato. Gli interventi moderati da Pietro Piccioni Direttore di Coldiretti Veneto, sono stati applauditi dalla platea di agricoltori, sindaci, politici e amministratori. Da Gianluca Fregolent della Direzione Agroambiente Regione Veneto a Riccardo Velasco del CREA, Viticoltura Enologia di Conegliano, da Stefano Vaccari Capo Dipartimento ICQRF del Mipaaf nonché il contributo di Alfonso Pecoraro Scanio Presidente della Fondazione Univerde in videomessaggio. L'attenzione crescente al bio - ha detto Danuele Salvagno presidente di Coldiretti Veneto - non deve far dimenticare che anche altre declinazioni della sostenibilità, quali l’agricoltura integrata, riscuotono l’interesse degli agricoltori. Infatti, in particolare nel comparto vitivinicolo, aumenta in modo significativo l’adesione al sistema di certificazione nazionale “Qualità Sostenibile” (il marchio con l’ape). Questi fatti tracciano il profilo di una regione che registra un indubbio salto di qualità, compiuto negli ultimi dieci anni dagli imprenditori agricoli stessi, andato di pari passo con la rilevazione dei consumatori che manifestano forti preoccupazioni sull’impatto ambientale e della salute che uno sviluppo sfrenato può comportare. Quel patto fiduciario che Coldiretti ha stretto con la società per la fornitura di beni alimentari sani, la conservazione del paesaggio e il rispetto della natura dà i suoi frutti. C’è una classe di operatori laureati e diplomati - ricorda Coldiretti -  pronti ad occupare la scena, anche grazie al sistema scolastico che ha operato per un modello economico sostenibile. L’impegno continuo degli imprenditori agricoli è da sempre indirizzato alla salvaguardia del territorio, nonostante questo è frequente il fatto che la gente dei campi venga additata ingiustamente come responsabile di atti contrari all’equilibrio naturale, quando, invece, è proprio la cura dell’habitat il principale obiettivo del mestiere del contadino. Se prima il biologico poteva essere una moda per snob ora è una scelta di vita per molti che non può essere ignorata. Lavorare la terra con metodi alternativi è possibile e Coldiretti per prima ha gettato le basi per una conversione possibile. http://www.veneto.coldiretti.it/ambiente-oggi-a-conegliano-tv-la-giornata-della-sostenibilita-di-coldiretti-veneto-sesta-regione-in-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133113613 Fri, 14 Jun 2019 14:33:10 GMT AMBIENTE. ALLA GIORNATA DELLA SOSTENIBILITA' DI COLDIRETTI I PRIMI DATI DEL DOSSIER DEL COMITATO SCIENTIFICO. 14 giugno 2019 - "Le buone prassi agricole e le regole del buon vicinato rimangono la base di partenza per recuperare un rapporto sociale che nel trevigiano in particolare sembra essere incrinato". Lo ha detto Sandro Cinquetti Direttore U.O.C. del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss2 oggi al convegno all'Istituto Cerletti di Conegliano in provincia di Treviso sull'agricoltura sostenibile salutato dal Prefetto Maria Rosaria Laganà. Prima di entrare nel merito dei primi risultati del dossier promosso dal comitato scientifico guidato da Coldiretti Treviso, il referente della sanità ha evidenziato che le analisi epidemiologiche condotte in tempi recenti sui dati disponibili attestano che, ad oggi, nelle aree della Marca Trevigiana ad alta intensità vitivinicola non registrano elementi di significativa preoccupazione per quanto attiene il possibile impatto dei trattamenti fitosanitari, utilizzati per la gestione della vite,  sul profilo di salute della popolazione generale. "Purtroppo - ha continuato Cinquetti - questo contrasta con numerose rappresentazioni critiche inerenti la percezione del rischio, rappresentazioni che occasionalmente hanno assunto il carattere di “allarme sociale”. Ne deriva la necessità di un potenziamento dei processi di mitigazione di impatto, peraltro già ampiamente attivi (vedasi l’abbandono dell’utilizzo del glifosato nelle aree collinari e la sua graduale e costante sostituzione con le lavorazioni meccaniche in pianura). In questo senso  - ha continuato  - particolare significato assumono certe azioni come la tutela dei siti sensibili come scuole, centri sportivi e cosi via. La diffusione dell'utilizzo di macchine di trattamento a bassa deriva, potenziamento delle informazioni pre‐trattamento,  applicazioni del disciplinare 'biologico' e disposizioni di vigilanza in caso di comportamenti inadeguati'.  http://www.veneto.coldiretti.it/ambiente-alla-giornata-della-sostenibilita-di-coldiretti-i-primi-dati-del-dossier-del-comitato-scien.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133111477 Fri, 14 Jun 2019 13:03:34 GMT AMBIENTE. OGGI, A CONEGLIANO (TV) LA GIORNATA DELLA SOSTENIBILITA'. COLDIRETTI: IN DUE ANNI LE COLTIVAZIONI BIO SONO AUMENTATE DEL 18% 14 giugno 2019 - Il Veneto dedica alle coltivazioni biologiche 28mila ettari ovvero poco meno del 4% della superficie agricola regionale, ma è interessante notare la continua crescita a doppia cifra delle superfici coltivate coi metodi alternativi: +18,3 % negli ultimi due anni. Si può considerare che, con questo ritmo, nell’arco di 5 anni, potrà essere interessato dalle coltivazioni ecocompatibili il 10% delle colture regionali. I cereali assorbono la superficie maggiore, segue la vite (5mila ettari) e le frutticole. Se si considerano anche le produzioni specializzate, il Veneto occupa il sesto posto in Italia. E' quanto rivela Coldiretti in occasione della Giornata della sostenibilità promossa oggi a Conegliano alla Scuola Enologica dove alle ore 10.00  sarà presentato in anteprima il dossier che contiene elaborati dell’ULSS 2 Marca Trevigiana, ARPAV, Regione del Veneto, Camera di Commercio Treviso-Belluno e di tutti gli enti che concorrono a comporre il Comitato scientifico promosso dalla Coldiretti provinciale.  Si tratta di una prima  fotografia dello stato di salute dell’ambiente, di chi lo abita e dell’economia nel territorio di produzione del Conegliano Valdobbiadene, in particolare, quello interessato al riconoscimento Unesco. Al tavolo dei relatori il Prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà il Presidente provinciale Coldiretti Giorgio Polegato. Gli interventi moderati da Pietro Piccioni Direttore di Coldiretti Veneto, sono affidati a Sandro Cinquetti Direttore U.O.C. del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss2, Gianluca Fregolent della Direzione Agroambiente Regione Veneto, Riccardo Velasco del CREA, Viticoltura Enologia di Conegliano, Stefano Vaccari Capo Dipartimento ICQRF del Mipaaf, nonché il contributo di Alfonso Pecoraro Scanio Presidente della Fondazione Univerde in videomessaggio. Le conclusioni saranno a cura di Daniele Salvagno Presidente di Coldiretti Veneto L'attenzione crescente al bio - sostiene Coldiretti - non deve far dimenticare che anche altre declinazioni della sostenibilità, quali l’agricoltura integrata, riscuotono l’interesse degli agricoltori. Infatti, in particolare nel comparto vitivinicolo, aumenta in modo significativo l’adesione al sistema di certificazione nazionale “Qualità Sostenibile” (il marchio con l’ape). http://www.veneto.coldiretti.it/ambiente-oggi-a-conegliano-tv-la-giornata-della-sostenibilita-coldiretti-in-due-anni-le-coltivazioni.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=133108832 Fri, 14 Jun 2019 13:00:27 GMT LE VITE IN PENDENZA RACCONTATE DA GIANANDREA MENCINI, DOMANI AL FERRO FINI ALLE ORE 13.00. La storia di Chiara Bortolas, dirigente Coldiretti: da biologa molecolare a orticoltrice d’alta quota 11 giugno 2019 - Chiara Bortolas responsabile regionale di Donne Impresa nonché vice nazionale interverrà domani, alle ore 13.00 in sala Cuoi del Palazzo Ferro Fini sede del Consiglio del Veneto per la presentazione del libro “Vivere in pendenza” edito da Supernova e scritto da Gianandrea Mencini giornalista e attivista ambientale veneziano. La presenza della dirigente Coldiretti è legata alle testimonianze riportate nelle pagine del volume che tratta le storie di giovani agricoltori che hanno scelto di praticare un’agricoltura eroica. Dal viticoltore di alta quota al pastore errante, dall’allevatore all’operatore agrituristico, dal malgaro al produttore di succhi di frutta queste alcune delle figure tracciate nei racconti dello scrittore che ha intercettato anche altri profili tra cui quello della stessa Chiara Bortolas, biologa molecolare che al laboratorio chimico ha scelto di coltivare ortaggi sulle Dolomiti. In merito alla sua esperienza dice: ”La fatica del lavoro dei campi è ripagata da una qualità della vita al di sopra di ogni aspettativa. Come me tanti altri laureati hanno scelto i pendii per il proprio progetto imprenditoriale, tanto da rigenerare intere zone, sviluppare aree marginali e soprattutto garantire alla società la fornitura di beni agroalimentari sani in un sistema di valorizzazione della biodiversità”.  Un impegno a tutto tondo che nel suo caso, come anche in tanti altri – commenta Coldiretti -   si esprime con la disponibilità alla rappresentanza, in enti o istituzioni a servizio delle persone o del territorio.  Questi e altri passaggi saranno affrontati domani durante la conferenza promossa da Francesca Zottis consigliere regionale su invito del Presidente Roberto Ciambetti. http://www.veneto.coldiretti.it/le-vite-in-pendenza-raccontate-da-gianandrea-mencini-domani-al-ferro-fini-alle-ore-13-00-la-storia-d.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132981260 Tue, 11 Jun 2019 09:05:25 GMT AMBIENTE. COLDIRETTI PROMUOVE LA GIORNATA DELLA SOSTENIBILITA’ A CONEGLIANO (TV). VENERDI, 14 GIUGNO AL CERLETTI ANTEPRIMA DOSSIER 7 giugno 2019 - Dopo mesi di lavoro, raccolta dati e incontri sul territorio il Comitato Scientifico sulla Sostenibilità promosso da Coldiretti organizza il primo focus sul modello di sviluppo rurale ecocompatibile. Venerdì 14 giugno alle ore 10.30 in Aula Magna dell’Istituto “Cerletti” di Conegliano sarà presentata l’anteprima del dossier elaborato dai componenti del coordinamento circa una ventina di enti, associazioni e organismi di varia natura. Il programma dell’iniziativa prevede i saluti istituzionali del Prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà e l’introduzione ai lavori da parte del Presidente provinciale Coldiretti Giorgio Polegato. Le relazioni, moderate da Pietro Piccioni Direttore di Coldiretti Veneto, sono affidate a Sandro Cinquetti Direttore U.O.C. del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss2, Gianluca Fregolent della Direzione Agroambiente Regione Veneto, Riccardo Velasco del CREA, Viticoltura Enologia di Conegliano, Stefano Vaccari Capo Dipartimento ICQRF del Mipaaf, nonché il contributo di Alfonso Pecoraro Scanio Presidente della Fondazione Univerde in videomessaggio. Le conclusioni saranno a cura di Daniele Salvagno Presidente di Coldiretti Veneto. Interverrà Giampaolo Bottacin Assessore regionale all’Ambiente. La manifestazione proseguirà il giorno successivo,  15 giugno, con una passeggiata ecologica e un brindisi da record condiviso da cittadini e produttori in Piazza Cima. http://www.veneto.coldiretti.it/ambiente-coldiretti-promuove-la-giornata-della-sostenibilita-a-conegliano-tv-venerdi-14-giugno-al-ce.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132981171 Tue, 11 Jun 2019 09:03:08 GMT #TINTARELLA DAY NEI MERCATI DI CAMPAGNA AMICA. SABATO 8 GIUGNO IN TUTTE LE PROVINCE DEL VENETO 6 giugno 2019 - Mirtilli, meloni, albicocche, ma soprattutto carote, pomodori di tutti i colori,  radicchi e lattuga per fare il pieno di vitamina A e preparare la pelle ai raggi del sole di questa estate tanto sospirata. Nei mercati di Campagna Amica di Coldiretti sono tante le possibilità di abbinare frutta e verdura per aiutare il colore ambrato: dagli estratti alle macedonie, dalle insalate al pinzimonio tutto è possibile durante il #tintarelladay organizzato per sabato 8 giugno 2019 dalle ore 9,30 in ogni provincia del Veneto. L’invito degli agricoltori è andare tra le bancarelle per conoscere la top ten dei prodotti che aiutano l’abbronzatura elaborata su basi scientifiche e commentata dagli esperti. http://www.veneto.coldiretti.it/-tintarella-day-nei-mercati-di-campagna-amica-sabato-8-giugno-in-tutte-le-province-del-veneto.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132828982 Thu, 06 Jun 2019 14:27:44 GMT CANNABIS: COLDIRETTI, IL “NO” DELLA CASSAZIONE NON FERMA IL PDL REGIONALE. IN VENETO ANCORA APERTA LA DISCUSSIONE SULLA PROMOZIONE DELLA FILIERA AGROALIMENTARE 31 maggio 2019 - Il boom della canapa interessa anche il Veneto che sta scoprendo un rinnovato interesse con esperienze innovative praticate in particolar modo dai neo imprenditori agricoli. Proprio gli under 30 di Coldiretti sono stati promotori di una proposta di legge volta a sostenere la filiera per incrementare la coltivazione di questa pianta su tutto il territorio. Il testo dopo il passaggio in terza commissione consiliare deve essere discusso per le correzioni e le eventuali migliorie. “Rilevante – spiega Alex Vantini delegato regionale e vice nazionale di Giovani Impresa – il fatto che si intende sostenere anche economicamente la produzione e trasformazione del prodotto locale attivando progetti pilota dal forte valore ambientale e ancora studi di fattibilità prevedendo una meccanizzazione ad hoc per agevolare le aziende nella raccolta”. Coldiretti spiega, inoltre, che la recente sentenza delle Sezione Unite Penali della Corte di Cassazione, pone fine ad un contrasto giurisprudenziale affermando che non è possibile commercializzare le foglie, le infiorescenze, l’olio, la resina ottenuti dalla coltivazione della canapa salvo che siano privi di efficacia drogante,  ma non ha vietato la coltivazione della pianta ai fini agroalimentari e agroindustriali cosi come previsto dalla legge n. 242 del 2016, precisando, invece, che queste sono le finalità della legge. L’iniziativa legislativa che si basa sulla normativa nazionale mira proprio a incentivare la filiera agroalimentare e può quindi continuare il suo iter. Tante sono, infatti, le varianti della canapa nel piatto, dai biscotti e dai taralli al pane di canapa, dalla farina di canapa all’olio, ma c’è anche chi usa la canapa per produrre ricotta, tofu e una gustosa bevanda vegana, oltre che la birra. Dalla canapa si ricavano soluzioni per la cosmetica, resine e tessuti naturali ottimi sia per l’abbigliamento, poiché tengono fresco d’estate e caldo d’inverno, sia per l’arredamento, grazie alla grande resistenza di questo tipo di fibra. Se c’è chi ha utilizzato la canapa per produrre veri e propri eco-mattoni da utilizzare nella bioedilizia per assicurare capacità isolante sia dal caldo che dal freddo, non manca il pellet di canapa per il riscaldamento – continua Coldiretti – che assicura una combustione pulita. Per Coldiretti, si tratta di un ritorno alla coltivazione che fino agli anni ‘40 era più che familiare in Italia, tanto che il Belpaese con quasi 100mila ettari era il secondo maggior produttore di canapa al mondo (dietro soltanto all’Unione Sovietica). Il declino, spiega la Coldiretti, è arrivato per la progressiva industrializzazione e l’avvento del “boom economico” che ha imposto sul mercato le fibre sintetiche, ma anche dalla campagna internazionale contro gli stupefacenti che ha gettato un ombra su questa pianta. ll Governo italiano nel 1961 sottoscriveva una convenzione internazionale chiamata “Convenzione Unica sulle Sostanze Stupefacenti” (seguita da quelle del 1971 e del 1988), in cui la canapa sarebbe dovuta sparire dal mondo entro 25 anni dalla sua entrata in vigore mentre nel 1975 esce la “legge Cossiga” contro gli stupefacenti, e negli anni successivi gli ultimi ettari coltivati a canapa scompaiono. http://www.veneto.coldiretti.it/cannabis-coldiretti-il-no-della-cassazione-non-ferma-il-pdl-regionale-in-veneto-ancora-aperta-la-dis.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132570571 Fri, 31 May 2019 12:25:02 GMT MALTEMPO: COLDIRETTI, TORNA IL SOLE CON LE ROGAZIONI. NELLA NOTTE AGRICOLTORI IN PREGHIERA NELLE CAMPAGNE 31 maggio 2019 – Da ieri le piccole croci lungo il perimetro delle campagne venete si possono scorgere dai finestrini delle auto, durante le passeggiate lungo le capezzagne, oppure girando in bici tra i campi che con il sole sono tornati ad essere frequentati da trattori e contadini alle prese con le semine. Sono il simbolo delle rogazioni che continuano ad essere professate dagli agricoltori che non perdono la speranza di salvare i raccolti anche invocando la fede. Si tratta di processioni propiziatorie, preghiere e invocazioni pronunciate da sacerdoti insieme ai fedeli che incrociano legni di ontano scorticati, così da diventare bianchi e una volta ornati di fiori e decori vengono piantati lunghi i terreni per proteggere dalla siccità, dalla grandine oltre ad ogni altro disastro che possa mettere a repentaglio il lavoro di un anno intero. Riti che si compiono in tutto il territorio, in giorni stabiliti e usanze tramandate da generazioni di famiglie rurali. Nel veronese si chiede l’intercessione divina delle Sante Reparata di Cesarea e Caterina d’Alessandria per le coltivazioni d’ulivo, nel Polesine l’appuntamento è domenica 9 giugno al Santuario della Madonna del Pilastrello di Lendinara per celebrare la “Propiziazione”, benedizioni di crocette anche a Galzignano nel padovano, mentre a Vicenza gli imprenditori agricoli si sono riuniti nella notte, come testimonia Paola Ballardin coordinatrice provinciale di Donne Impresa: “Ad Anconetta nell’azienda agricola di Gaetano Pontarin l’evento in passato durava tre giorni – spiega Paola Ballardin –con tappe da un capitello all’altro con la solennità dei paramenti, il prete in testa, chierichetti, le candele. Venivano recitate le litanee dedicate:” Signore, liberaci dai fulmini e dalla tempesta”. In caso di siccità il vescovo invitava i parroci e i fedeli ad un pellegrinaggio ad petendam pluviam”, per sollecitare la pioggia. La “grande rogazione” è comunque in programma sull’Altopiano dei Sette Comuni, sabato 1 giugno che precede la domenica dell’Ascensione. Gli abitanti della zona percorreranno oltre 30 chilometri tra prati e pascoli con davanti il crocifisso che non può essere superato dai pellegrini. Partenza ore 6.00 dal Duomo di Asiago. “Condividere questo momento – conclude Coldiretti – significa rispettare i valori della civiltà contadina, per conservare la storia e gli insegnamenti”. http://www.veneto.coldiretti.it/maltempo-coldiretti-torna-il-sole-con-le-rogazioni-nella-notte-agricoltori-in-preghiera-nelle-campag.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132568520 Fri, 31 May 2019 11:19:15 GMT DOMANI A MESTRE ALLE ORE 10.00 IN COLDIRETTI SI RIUNISCE IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA RETE BIO INNOVATIVA. 28 maggio 2019 - Si riunisce domani a Mestre  alle ore 10.00 il consiglio direttivo della “Rete Bio Innovativa” del Veneto, il cluster biologico regionale che raggruppa cinquanta soggetti privati e pubblici per promuovere l’agricoltura sostenibile. Guidata da Coldiretti, l’associazione si presenta come una vera e propria filiera di rappresentanza nei settori della produzione, trasformazione, distribuzione compresi i servizi e la ricerca. “L’interesse è alto – spiega il Presidente  http://www.veneto.coldiretti.it/domani-a-mestre-alle-ore-10-00-in-coldiretti-si-riunisce-il-consiglio-direttivo-della-rete-bio-innov.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132490897 Wed, 29 May 2019 09:45:18 GMT UNA FIRMA PER FERMARE IL CIBO ANONIMO IN EUROPA. IL BANCHETTO DI COLDIRETTI AL FESTIVAL BIBLICO DI VICENZA 23 maggio 2019 - Principi e contenuti, dibattiti e confronti, ma soprattutto etica e pensiero morale legati al cibo e ai rapporti tra campagna e città sono i temi portanti del Festival Biblico in corso in questi giorni a Vicenza. Coldiretti tra le associazioni promotrici, ha animato un incontro ieri sera al Palazzo delle Opere Sociali a cui hanno partecipato  Ermete Realacci presidente onorario di Legambiente e di Symbola, Bruno Barel avvocato e docente universitario di diritto internazionale e Carmelo Troccoli direttore della Fondazione Campagna Amica moderati da Antonio Gregolin. L’occasione è stata propizia per raccogliere firme per la petizione #stopciboanonimo che ha l’obiettivo di coinvolgere l’Unione Europea nel controllo della circolazione di beni alimentari senza origine. Un’attività che Donne e Giovani Impresa stanno sostenendo su tutto il territorio nazionale.  “Il legame con la nostra terra si traduce anche nell’esigenza di rispettarla, quindi il tema della sostenibilità e della coesione sono strettamente correlati. E tutto questo si traduce nel concetto di bellezza – ha detto il presidente provinciale Martino Cerantola in apertura di serata - automatico è dunque il riferimento alla natura e il discorso sui cambiamenti climatici nonché sul riscaldamento globale, fenomeni acuiti dall’uomo che non si preoccupa – per interessi economici di breve periodo – delle conseguenze dell’inquinamento e dello sfruttamento intensivo delle risorse, provocando uno squilibrio che avvelena suolo, acqua ed atmosfera, ma soprattutto i rapporti umani.  “Stagioni con prolungate piogge o lunghe siccità mettono a repentaglio l’agricoltura e la biodiversità. Da più parti è stato citato Papa Francesco con la  sua Enciclica Laudato Si, che ha lanciato un avvertimento all’umanità perché prenda coscienza di nuovi stili di vita, di produzione, di consumo così nel nostro piccolo cerchiamo di scuotere le coscienze perché il creato non sia un oggetto da sfruttare ma un valore universale da tutelare. “A Vicenza non siamo immuni a queste problematiche – ha concluso Cerantola – considerato quanto capitato con i Pfas alla distruzione dei boschi sull’Altopiano. Coldiretti vuole cercare una prospettiva ed esprimere fiducia verso un possibile salto culturale che parta da un modello di sviluppo più sano di cui la campagna è portatrice naturale”. http://www.veneto.coldiretti.it/una-firma-per-fermare-il-cibo-anonimo-in-europa-il-banchetto-di-coldiretti-al-festival-biblico-di-vi.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132303195 Thu, 23 May 2019 12:05:13 GMT SABATO, 25 MAGGIO NEI MERCATI DI CAMPAGNA AMICA, ARRIVANO LE PRIMIZIE SALVATE DAL MALTEMPO. I CONSIGLI DI COLDIRETTI PER LA SPESA ATTENTA 23 maggio 2019 - Due giorni senza pioggia sono stati strategici per gli agricoltori che hanno potuto raccogliere frutta e verdura nei campi veneti ancora allagati. Coldiretti Veneto invita cittadini e consumatori a visitare i mercati di Campagna Amica presenti in ogni provincia al fine di sostenere l’attività delle imprese agricole che alle avversità atmosferiche rispondono con coraggio e fiducia.  Seppur brutti sono comunque buoni – commentano gli operatori delle bancarelle – ma soprattutto sono il simbolo della forza di chi lavora in campagna. Per questo tra le bancarelle sarà possibile avere consigli per una spesa attenta anche in caso di una pazza primavera che ha colpito gli alimenti base della dieta mediterranea con la riduzione delle disponibilità di molti prodotti. In un momento di grande difficoltà per l’agricoltura si tratta di fare un atto di responsabilità a favore dell’economia e dell’occupazione locale ma anche un aiuto alla salute e al benessere per tornare in forma con l’inizio dell’estate. http://www.veneto.coldiretti.it/sabato-25-maggio-nei-mercati-di-campagna-amica-arrivano-le-primizie-salvate-dal-maltempo-i-consigli-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132303166 Thu, 23 May 2019 12:03:16 GMT Cuori di larice dell’Altopiano nei mercati di Campagna Amica. Le donne di Coldiretti Veneto sognano un bosco didattico ad Asiago di 15 ettari 22 maggio 2019 - Le iniziative per la rinascita dei boschi veneti promosse da Coldiretti continuano. Tra queste c’è quella lanciata da Donne Impresa: la raccolta di fondi in cambio di cuori, realizzati in legno, lavorati dagli artigiani per sostenere la montagna ferita. Sono uno dei simboli della solidarietà per la ricostruzione delle zone segnate dall’uragano Vaia. Si trovano tra le bancarelle dei mercati di Campagna Amica, decorati dall’imprenditrice agricola padovana - anche pittrice per passione - Wally Fabbro. I cuori sono arrivati fino in Francia, precisamente all'Eliseo tanto che il presidente Emanuel Macron ha ringraziato di persona, con una lettera, le agricoltrici che hanno dimostrato vicinanza a quanto accaduto a Parigi con l’incendio di Notre Dame. I pezzi di larice dell'Altopiano dei Sette Comuni, dopo aver attraversato tutta Italia, ora hanno oltrepassato le Alpi e si apprestano ad andare anche oltre Oceano visto che sono richiesti da ogni parte del mondo. A realizzarli sono le segherie del territorio interessato dal disastro, ed è proprio lì che faranno ritorno sotto forma di piante quando l’amministrazione comunale assegnerà il lotto per mettere a dimora i nuovi alberi. In versione grezza, con fiocco, incartati o sciolti, tinti,  piacciono a tutti, anche ai candidati alle prossime elezioni europee ai quali sono stati donati disegnati appositamente con le stelle della bandiera. «Sono molte le richieste che intercettiamo ogni giorno - commenta Valentina Galesso presidente provinciale del gruppo femminile di Padova -questo significa che l'attenzione al paesaggio è sempre alta. Ad Asiago torneranno con il progetto #adottaunbosco che il sindaco Roberto Rigoni Stern ha accolto con entusiasmo pensando ad un giardino didattico, che sarà un polmone verde per turisti e cittadini. È il nostro contributo alla rinascita di quei luoghi provati, ma è anche un gioco di squadra con chi ha sostenuto le nostre iniziative a cominciare dai nostri partner privati e non, di tutto il nord est che, con il loro contributo, ci daranno la possibilità di fare un’oasi di circa 15 ettari di verde ». http://www.veneto.coldiretti.it/cuori-di-larice-dell-altopiano-nei-mercati-di-campagna-amica-le-donne-di-coldiretti-veneto-sognano-u.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132272574 Wed, 22 May 2019 11:56:15 GMT LAVORO. COLDIRETTI FIRMA L’INTESA PER CONTRASTARE IL CAPOLARATO. SALVAGNO.” UN PROVVEDIMENTO CONCRETO PER LA LEGALITA’ NEI CAMPI” 21 maggio 2019 - “Il contributo dell’agricoltura al Pil regionale è del 3%  e raggiunge la percentuale del 15% per l’intero settore agroalimentare. Il tessuto delle imprese del primario è fondato su principi etici ed organizzativi che garantiscono la qualità dei prodotti e valorizzano il territorio”. E’ quanto ha detto oggi Daniele Salvagno, Presidente di Coldiretti Veneto in occasione della firma dell’intesa per contrastare il caporalato e il lavoro illegale avvenuta oggi a Palazzo Balbi alla presenza del Governatore Luca Zaia e degli assessori di competenza Elena Donazzan e Giuseppe Pan. Il protocollo siglato tra parti datoriali, sindacati, istituzioni e ispettorati è il risultato del tavolo costituitosi nel luglio scorso per favorire l’incontro trasparente tra domanda e offerta di lavoro in campagna. “Il documento rappresenta un provvedimento concreto – ha precisato Savagno -  prevede azioni finalizzate a rafforzare le condizioni di legalità, nonché di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro, compresa la circolazione di corrette informazioni per la tutela dei diritti dei lavoratori, con particolare riferimento alle persone vittime di grave sfruttamento. Rilevante la condivisione dei dati statistici, in modalità aggregata, al fine di rendere maggiormente efficace ed efficiente le attività di controllo”. http://www.veneto.coldiretti.it/lavoro-coldiretti-firma-l-intesa-per-contrastare-il-capolarato-salvagno-un-provvedimento-concreto-pe.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132229911 Tue, 21 May 2019 12:00:13 GMT MALTEMPO.CAMPAGNE VENETE ALLAGATE. COLDIRETTI, ALLARME CASCOLA PER I FRUTTETI. PERDITE FINO AL 60%. ATTIVARE IL FONDO DI SOLIDARIETA’ NAZIONALE 20 maggio 2019 - Il tempo capriccioso di questo periodo continua a segnare l’agricoltura. I fiumi sono ingrossati, i laghi pure. Coldiretti rileva che nelle campagne venete non si distinguono più i fossati dalle capezzagne, il mais nel territorio veneziano è già in asfissia nei campi allagati, il raccolto di fieno maggengo dell’alta padovana è perduto. Non va meglio per gli ortaggi, da ieri a Lusia le coltivazioni di insalata sono sommerse di acqua, niente ciliegie nel vicentino colpite prima dalla grandine e poi dagli acquazzoni che hanno causato la tracimazione dei canali. Api che non impollinano, frane e stalle in difficoltà nella montagna bellunese. E’ allarme per la frutticoltura regionale, in particolare per la coltura del pero che registra casi diffusi di cascola, ovvero quel fenomeno legato alle avversità con cui le piante fanno cadere i frutti immaturi. E’ così nella bassa padovana, a Rovigo e nei frutteti della provincia di Venezia. “Gli operatori agricoli annunciano già il 60% delle perdite – commenta Coldiretti – per cui è necessario attivare il fondo di solidarietà nazionale, atteso che questo rischio non è compreso tra quelli assicurabili”. In Veneto, ricorda Coldiretti alle pere sono dedicati circa 3mila ettari per una produzione di 70mila tonnellate pari a 66 milioni di euro.  A macchia di leopardo lungo tutta la Penisola – precisa Coldiretti - si è verificata una vera strage di colture cereali, girasole, verdure, danni a vigneti, agrumeti, oliveti, ma anche alle infrastrutture, dalle stalle scoperchiate alle strade rurali franate, senza dimenticare le serre distrutte con danni superiori ai 10 milioni di euro.  L’eccezionalità degli eventi atmosferici – ammette  Coldiretti – è ormai la norma, tanto da aver condizionato nell’ultimo decennio la redditività del settore agricolo, con perdite dovute a calamità naturali che hanno assunto un carattere ricorrente e imprevedibile. Gli agricoltori, da sempre preparati a fare i conti con il meteo, sono le prime sentinelle di un equilibrio ormai compromesso. http://www.veneto.coldiretti.it/maltempo-campagne-venete-allagate-coldiretti-allarme-cascola-per-i-frutteti-perdite-fino-al-60-attiv.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132194119 Mon, 20 May 2019 11:41:26 GMT SALVAGNO (COLDIRETTI) UNA POLITICA LUNGIMIRANTE PER IL TERRITORIO.  Maltempo, danni per 10 milioni di euro in tutta Italia. 19 maggio 2019 - 'Ci serve una politica che vorremmo lungimirante' - lo ha detto oggi Daniele Salvagno di Coldiretti Veneto in occasione della chiusura della manifestazione TerrEvolute a San Donà di Piave (Ve) a cui ha partecipato il Sottosegretario delle Politiche Agricole Forestali e del Turismo Franco Manzato  oltre all'Assessore regione Giuseppe Pan e altre autorità come il direttore dell'Anbi Massimo Gargano e riferimenti locali nonché rappresentanti di associazioni di categoria. A Causa del maltempo  Coldiretti stima 10 milioni di euro di danni all'agricoltura in tutta Italia che hanno provocato anche un aumento del 7% dei prezzi delle verdure ed esposto 2,6 milioni di famiglie al rischio di alluvioni. Anche il Veneto è una regione che sta facendo i conti con le calamità naturali: "In questo maggio straordinariamente piovoso - ha detto Salvagno - le semine sono sospese o da rifare, gli alberi da frutto in ritardo vegetativo, i campi di mais sembrano risaie, i fossati non si distinguono dalle capezzagne, le frane incombono sui paesi di montagna, i fiumi e canali tracimano, il primo raccolto di fieno maggengo è saltato mettendo in difficoltà anche le aziende zootecniche. Si tratta ormai di eventi imprevedibili che mettono in discussione tradizioni, prassi e buone abitudini agronomiche. Prevenire è meglio che curare anche in campagna - ha concluso Salvagno - e le conseguenze dei cambiamenti climatici devono essere considerate nell'agenda della programmazione agricola europea e nazionale" http://www.veneto.coldiretti.it/salvagno-coldiretti-una-politica-lungimirante-per-il-territorio-maltempo-danni-per-10-milioni-di-eur.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132194014 Mon, 20 May 2019 11:38:21 GMT MALTEMPO. COLDIRETTI, IN VENETO PERSO IL RACCOLTO DI FIENO MAGGENGO. 19 maggio 2019 - Il tempo capriccioso di questo periodo continua a segnare le campagne. I fiumi sono ingrossati, i laghi pure.  L’anomalia climatica  – ricorda Coldiretti - ha colpito in un momento particolarmente delicato per l’agricoltura con le semine, le verdure e gli ortaggi in campo e le piante che iniziano a fare i primi frutti. A macchia di leopardo lungo tutta la Penisola – precisa Coldiretti - si è verificata una vera strage per verdure, cereali, girasole e frutta con danni a vigneti, agrumeti, oliveti e ciliegi, ma anche alle infrastrutture, dalle stalle scoperchiate alle strade rurali franate, senza dimenticare le serre distrutte con danni superiori ai 10 milioni di euro.  In Veneto, si registrano ritardi vegetativi, sospensioni delle fasi operative agronomiche e si rilevano segnalazioni un po' ovunque di problemi alle colture a causa del maltempo. E' il caso del fieno maggengo, risultato del primo sfalcio dei prati polifiti in programma solitamente a fine aprile fino a metà maggio ed essiccato successivamente al sole. Quest’anno con le continue piogge il raccolto è andato perso e quel che si potrà salvare non sarà di certo d'alta qualità. Gran parte delle aziende zootecniche interessate da questa prassi, secondo il calendario normale procedono poi con la semina il mais. Ebbene la stagione non aspetta,  e l'ipotesi è che dopo anche la possibilità di recuperare con il granoturco sfumi. L’eccezionalità degli eventi atmosferici – ammette  Coldiretti – è ormai la norma, tanto da aver condizionato nell’ultimo decennio la redditività del settore agricolo, con perdite dovute a calamità naturali che hanno assunto un carattere ricorrente e imprevedibile. Gli agricoltori, da sempre preparati a fare i conti con il meteo, sono le prime sentinelle, ormai, di un equilibrio ormai compromesso. http://www.veneto.coldiretti.it/maltempo-coldiretti-in-veneto-perso-il-raccolto-di-fieno-maggengo-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=132193816 Mon, 20 May 2019 11:29:47 GMT