Coldiretti Veneto News - Coldiretti Veneto http://www.veneto.coldiretti.it/ Wed, 16 Oct 2019 09:42:24 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.veneto.coldiretti.it/ 60 GIORNATA DELL'ALIMENTAZIONE. IN VENETO CENTOMILA PERSONE RICORRONO ALLE MENSE ASSISTITE. COLDIRETTI, MENO SPRECHI COLMANO IL DEFICIT ALIMENTARE NEL PAESE GIORNATA ALIMENTAZIONE: IN VENETO CENTOMILA PERSONE RICORRONO ALLE MENSE ASSISTITE IL 25% HA MENO DI 15 ANNI Coldiretti, azzeramento sprechi colmerebbe deficit alimentare nel Paese 15 ottobre 2019 - Oltre centomila persone in Veneto ricorrono alle mense, ai pacchi alimentari o a altre forme di assistenza per poter mangiare: il 25% ha meno di 15 anni. Sono i dati aggiornati allo scorso anno, elaborati da Coldiretti secondo i fondi Fead diffusi dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea) alla vigilia della Giornata dell’Alimentazione indetta dalla Fao. Il quadro nazionale rivela, inoltre, che più di  un italiano su dieci non ha risorse adeguate per garantirsi una corretta e sana alimentazione, una delle situazioni peggiori all’interno dell’Unione Europa. E’ quanto emerge da un’ulteriore analisi di Coldiretti sulla base dei dati Eurostat. L’11% della popolazione italiana – sottolinea la Coldiretti – non può permettersi un pasto adeguato almeno ogni due giorni con proteine della carne, del pesce o equivalente vegetariano.  In Europa– precisa la Coldiretti –la percentuale media scende all’8% ma stanno peggio dell’Italia solo Grecia (12%), Lettonia (12%), Ungheria (12%) Romania (16%) e Bulgaria (31%). Un paradosso – denuncia la Coldiretti - se si considera che in Italia sono finiti nel bidone alimenti e bevande per un valore annuale di 16 miliardi di euro che sarebbero più che sufficienti a coprire il deficit alimentare del paese. Non si tratta solo di un problema etico ma che determina anche – precisa la Coldiretti – effetti sul piano economico ed anche ambientale per l’impatto negativo sul dispendio energetico e sullo smaltimento dei rifiuti. La crescente sensibilità sul tema ha però portato oltre sette italiani su dieci (71%) secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ a diminuire o annullare gli sprechi alimentari adottando nell’ultimo anno strategie che vanno dal ritorno in cucina degli avanzi ad una maggiore attenzione alla data di scadenza, ma anche la richiesta della doggy bag al ristorante e la spesa a chilometri zero dal campo alla tavola con prodotti più freschi che durano di più. http://www.veneto.coldiretti.it/giornata-dell-alimentazione-in-veneto-centomila-persone-ricorrono-alle-mense-assistite-coldiretti-me.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=137454039 Wed, 16 Oct 2019 09:42:24 GMT 90MILA VENETI DICONO STOP AL CIBO FALSO. COLDIRETTI PORTA A BRUXELLES 1,1 MLN DI FIRME PER FERMARE I PRODOTTI ANONIMI. CONSUMI.COLDIRETTI, OLTRE 90 MILA FIRME DAL VENETO A BRUXELLES PER FERMARE IL CIBO FALSO  1,1 mln di cittadini dicono #STOPCIBOANONIMO   Sono 99mila le firme raccolte in Veneto da Coldiretti. Sono parte integrante della petizione #STOPCIBOANONIMO promossa in tutte le piazze d'Italia e che ha visto protagonisti giovani, donne e senior compresa l'intera struttura coinvolta in ogni occasione di aggregazione sociale. Sulle tavole degli agriturismi di Terranostra, negli spacci aziendali, nei mercati di Campagna Amica migliaia di persone hanno sottoscritto l'iniziativa fino a raggiungere quota 1,1 milione di autografi per chiedere alla Commissione Ue di estendere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta a tutti gli alimenti con l'iniziativa europea “Eat original! Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo). "Ringrazio i consumatori ma soprattutto gli amministratori,  i dirigenti, singoli produttori e dipendenti di Coldiretti,  chiunque in ogni angolo del Veneto ha contribuito a questo successo  - ha commentato Daniele Salvagno presidente regionale presente oggi al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio per assistere alla consegna da parte del presidente della Coldiretti Ettore Prandini al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte di un “maxi assegno” simbolo dello storico traguardo dall’iniziativa dei cittadini europei (Ice) autorizzata dalla stessa Commissione con la Decisione (UE) 2018/1304 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 244 del 28 settembre 2018 a firma del vice presidente Franz Timmermans. Un’iniziativa che gode del sostegno di numerose organizzazioni e sindacati di rappresentanza al fianco della Coldiretti e di Fondazione Campagna Amica: dalla Fnsea (il maggior sindacato agricolo francese) alla Ocu (la più grande associazione di consumatori spagnola), da Solidarnosc (storico e importante sindacato polacco) alla Upa (l’Unione dei piccoli agricoltori in Spagna), da Slow Food a Fondazione Univerde, a Gaia (associazione degli agricoltori greci) a Green protein (Ong svedese), alle quali se ne sono poi aggiunte molte altre. Quella promossa dalla Coldiretti è appena la settima petizione sulle ben 48 presentate a raggiungere l’obiettivo di un milione di firme da quando l’Ice (iniziativa dei cittadini europei) è stata istituita, 12 anni fa. Un traguardo tutt’altro che facile poiché, oltre a raccogliere il numero di sottoscrizioni prefissato, per essere valida la petizione deve anche superare una soglia minima di adesioni in almeno sette Paesi dell’Unione. Il BelPaese ha dato il massimo con l’85% delle sottoscrizioni  - spiega Coldiretti - grazie al sostegno di cittadini e rappresentanti delle istituzioni della politica, dello sport, della ricerca, della cultura per obbligare la Commissione ad assicurare la trasparenza dell’informazione sui cibi in tutta l’Unione Europea dove rischiano di entrare in vigore nell’aprile 2020 norme fortemente ingannevoli per i consumatori. Un vero e proprio fronte per la trasparenza che, forte del milione di firme raccolto in tutti i Paesi, non può essere più ignorato da una Ue che – ricorda Coldiretti – ha avuto sinora un atteggiamento incerto e contradditorio, obbligando a indicare l’origine in etichetta per le uova ma non per gli ovoprodotti, per la carne fresca ma non per i salumi, per la frutta fresca ma non per i succhi e le marmellate, per il miele ma non per lo zucchero. Nello specifico – sottolinea la Coldiretti – l’iniziativa dei cittadini si prefigge di rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’Ue, senza deroghe per i marchi registrati e le indicazioni geografiche e per quanto attiene agli alimenti trasformati, l’etichettatura di origine deve essere resa obbligatoria per gli ingredienti principali se hanno un’origine diversa dal prodotto finale. La petizione chiede infine di migliorare la coerenza delle etichette, inserendo informazioni comuni nell’intera Unione circa la produzione e i metodi di trasformazione, al fine di garantire la trasparenza in tutta la catena alimentare. “Un obiettivo condiviso dalla maggioranza dei consumatori europei e dall’82% di quelli italiani che ritiene necessario superare le attuali politiche comunitarie sull’origine del cibo per contrastare un fenomeno, quello dei falsi e dei tarocchi, che solo all’Italia costa oltre 100 miliardi di euro all’anno nel mondo” ha sottolineato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel ricordare che “l’obbligo di indicare l’origine è una battaglia storica della Coldiretti che, con la raccolta di un milione di firme alla legge di iniziativa popolare, ha portato all’approvazione della legge n.204 del 3 agosto 2004”.   L’Italia è, infatti, all’avanguardia in Europa proprio grazie al pressing della Coldiretti che ha fatto scattare anche l’obbligo di indicare in etichetta l’origine per pelati, polpe, concentrato e degli altri derivati del pomodoro grazie alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale 47 del 26 febbraio 2018, del decreto interministeriale per l’origine obbligatoria sui prodotti come conserve e salse, oltre al concentrato e ai sughi, che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro. Il 13 febbraio 2018 era entrato in vigore l’obbligo di indicare in etichetta l’origine del grano per la pasta e del riso, ma prima c’erano stati già diversi traguardi raggiunti: il 19 aprile 2017 è scattato l’obbligo di indicare il Paese di mungitura per latte e derivati dopo che il 7 giugno 2005 era entrato già in vigore per il latte fresco e il 17 ottobre 2005 l’obbligo di etichetta per il pollo Made in Italy mentre, a partire dal 1° gennaio 2008, vigeva l’obbligo di etichettatura di origine per la passata di pomodoro.   A livello comunitario – conclude la Coldiretti – il percorso di trasparenza è iniziato dalla carne bovina dopo l’emergenza mucca pazza nel 2002, mentre dal 2003 è d’obbligo indicare varietà, qualità e provenienza nell’ortofrutta fresca. Dal primo gennaio 2004 c’è il codice di identificazione per le uova e, a partire dal primo agosto 2004, l’obbligo di indicare in etichetta il Paese di origine in cui il miele è stato raccolto, mentre la Commissione Europea ha recentemente specificato che l’indicazione dell’origine è obbligatoria anche su funghi e tartufi spontanei. http://www.veneto.coldiretti.it/90mila-veneti-dicono-stop-al-cibo-falso-coldiretti-porta-a-bruxelles-1-1-mln-di-firme-per-fermare-i-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=137381376 Mon, 14 Oct 2019 10:23:34 GMT ECONOMIA CIRCOLARE, COLDIRETTI, UN BUSINESS DA 88 MLD. Scarti del riso per lettiere, pellet di canapa e bioscarpe Dagli scarti del riso le lettiere per gatti, dal fusto della canapa il biocarburante, dai cartocci di mais le borse per la spesa, dalle capsule del vino gli agrigioielli, dalla cellulosa le scarpe vegetali  Dagli scarti del riso le lettiere per gatti, dal fusto delle canapa il biocarburante, dai cartocci di mais le borse per la spesa dalle capsule del vino gli agrigioielli, dalla cellulosa le s arpe vegetali,  anche il Veneto dice la sua sugli esempi di economia circolare a portata di mano presentati oggi al Forum Agroalimentare di Cernobbio organizzato da Coldiretti  a Villa D'Este sul Lago di Como. Dalla birra con pane avanzato ai mobili di fichi d’india, dai cuscini ortopedici con i noccioli di ciliegie alla vernice da uova e latte fino agli agrigioielli, sale a 88 miliardi il valore dell’economia circolare in Italia grazie alla crescita delle attività green che vanno dal riuso delle materie per la produzione di oggetti alla condivisione di beni e servizi, dalla riparazione dei prodotti domestici al trattamento dei rifiuti e alla raccolta differenziata.  Quanto emerge da una analisi Coldiretti su dati Ambiente Italia diffusa in occasione dell’apertura del “Salone dell’Economia Circolare” è un quadro variopinto di esperienze imprenditoriali più innovative legate al Green New Deal della manovra economica del Governo con gli interventi salva clima.​ http://www.veneto.coldiretti.it/economia-circolare-coldiretti-un-business-da-88-mld-scarti-del-riso-per-lettiere-pellet-di-canapa-e-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=137270883 Fri, 11 Oct 2019 11:34:30 GMT TURISMO. FATTORIE DIDATTICHE APERTE, COLDIRETTI VENETO: DOMENICA 13 OTTOBRE TUTTI IN CAMPAGNA 8 settembre 2019 - La Regione Veneto ne ha accreditate quasi trecento, più della metà Domenica 13 Ottobre saranno aperte per grandi e piccini. Sono le fattorie didattiche, ovvero le aziende agricole che tra le attività prevedono anche l’educazione delle nuove generazioni attraverso laboratori organizzati direttamente in campagna. Gli operatori agricoli, dopo corsi di formazione appositi, l’adeguamento degli annessi rustici e tutto quanto previsto dalle norme di sicurezza vigenti, mettono in campo creatività e tradizioni per trasmettere alle famiglie i valori, le esperienze e i saperi della civiltà contadina. Ecco quindi che per una giornata i fienili diventano musei rurali, le stalle sono luoghi d’incontro, le corti si improvvisano teatri naturali, pollai e scuderie si trasformano in uno zoo dietro l’angolo di casa.”Un evento promozionale sostenuto dall’amministrazione regionale e condiviso da Coldiretti – spiega Chiara Bortolas responsabile di Donne Impresa Coldiretti – con lo scopo di accogliere i consumatori mostrando le capacità degli operatori didattici - spesso imprenditrici agricole - che sviluppano occasioni di coinvolgimento per un pubblico di ogni età e saldare un’alleanza tra campagna e città”. Merenda tax free, giochi sull’aia, lezioni sensoriali e ricette per mini chef, pet therapy con gli animali domestici, il mondo delle api, adesione a concorsi e progetti scuola  insomma spazio alla fantasia degli agricoltori. Per scegliere e prenotare o seguire tutti gli aggiornamenti consultare la pagina Facebook Fattorie Didattiche Aperte https://www.facebook.com/fattoriedidattichedelveneto/ http://www.veneto.coldiretti.it/turismo-fattorie-didattiche-aperte-coldiretti-veneto-domenica-13-ottobre-tutti-in-campagna.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=137234311 Thu, 10 Oct 2019 13:00:40 GMT Montagnana anticipa l’ora di educazione alimentare nelle scuole. 400 bambini dicono sì alla merenda tax free delle mamme Coldiretti 4 ottobre 2019 - “Da Montagnana, nel cuore della produzione del prosciutto Dop, del melone e tanto altro, forte dell'entusiasmo di 400 ragazzi e della collaborazione delle donne di Coldiretti con l'intera struttura, lancio, come amministrazione comunale, l'ora di lezione di educazione alimentare tra l'altro già prevista nell'orario scolastico - secondo accordo Coldiretti Miur - come quella di civica in vigore dal prossimo anno”. Sono le parole della Sindaca Loredana Borghesan pronunciate dal palco allestito in piazza oggi in occasione dell’evento d’apertura della rassegna Montagnese in Fiera in programma per il fine settimana. L’invito è stato accolto anche dai docenti, dai tanti genitori presenti e interessati a questa opportunità convinti che i falsi miti alimentari, le diete alternative, le diverse religioni, non devono distogliere i grandi dalla responsabilità di insegnare ai piccoli  la stagionalità, la provenienza delle produzioni e la tipicità. “Nel rispetto delle abitudini di ognuno e le convenzioni culturali – ha detto - attraverso l'agricoltura possiamo trovare un modo comune di vivere meglio all' insegna del benessere di tutti. Porterò l’esperienza all'Anci Veneto che è presieduto da Maria Rosa Pavanello che saprà far volare la nostra proposta”. In primo piano quella che è stata definita la merenda tax free per antonomasia: ”Pane e marmellata ma anche la frutta fresca, sono nati prima degli snack dei distributori nelle scuole. Dunque cominciamo simbolicamente da qui per creare l’abc della salute, la cultura dell’anti spreco e un approccio autentico all’eco sostenibilità”. Ha esordito Valentina Galesso vice responsabile regionale delle imprenditrici agricole Coldiretti che insieme al gruppo di Padova, in compagnia dei giovani agricoltori e dei “senior” ha animato la mattinata con Raffaele Castagna Presidente del comitato organizzatore e al consigliere con delega all'agricoltura della Provincia Fabio Miotti. “La maggioranza dei bambini italiani, per la precisione il 54%, fa uno spuntino inadeguato a base di  alimenti con eccessiva densità calorica. – ha spiegato Massimo Bressan di Coldiretti Padova - Se il classico panino imbottito e la pizza restano molto diffusi lungo tutta la Penisola, negli ultimi decenni soprattutto tra i ragazzi si sono affermati gli spezza fame già confezionati. Tuttavia, con la svolta salutista degli italiani, si assiste anche ad un ritorno della frutta e verdura che, però , le nuove generazioni apprezzano relativamente restando ben lontano dai parametri  suggeriti nelle linee guida sulla sana alimentazione”. La Coldiretti con il progetto “Educazione alla Campagna Amica” opera in tutte le scuole d’Italia coinvolgendo fattorie didattiche, tutor della spesa dei mercati, produttori e tecnici esperti. Solo in Veneto con il pacchetto “Piccoli detective grandi consumatori” promosso da Donne Impresa hanno aderito ben 10mila alunni di tutte le province. Le iniziative di Coldiretti Padova al Montagnanese in Fiera proseguono anche domani, 5 ottobre, con la partecipazione al convegno organizzato dal Consorzio Agrario del Nordest su “La grande storia del Grano di Montagnana”, cui prenderà parte il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini. Alle 11.30 l’inaugurazione della Fiera quindi alle 15.30 le prove in campo tra Via Praterie e Viale Trento. Domenica 6 ottobre lungo la circonvallazione di via Mure Nord il mercato di Campagna Amica dalle 9 alle 19, con numerosi prodotti tipici padovani. Alle 16 il convegno organizzato da Coldiretti Padova in collaborazione con For Green su “Energia Agricola a Km zero, una comunità sostenibile”, nella Corte d’Armi in piazza Trieste. http://www.veneto.coldiretti.it/montagnana-anticipa-l-ora-di-educazione-alimentare-nelle-scuole-400-bambini-dicono-si-alla-merenda-t.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=137234162 Thu, 10 Oct 2019 12:55:22 GMT MAMME COLDIRETTI DOMANI IN PIAZZA A MONTAGNANA (PD) PER LA MERENDINA TAX FREE. Prove tecniche di educazione alimentare nelle scuole. Prove tecniche di educazione alimentare nelle scuole. Il Comune di Montagnana  anticipa la lezione che dal prossimo anno entra a pieno titolo nell’orario scolastico Mamme Coldiretti domani in piazza per la merendina “tax free” 3 ottobre 2019 - “Pane e marmellata ma anche la frutta fresca, sono nati prima degli snack dei distributori nelle scuole.  Dunque cominciamo simbolicamente da qui per creare l’abc della salute, la cultura dell’anti spreco e un approccio autentico all’eco sostenibilità”. Sono le parole di Valentina Galesso vice responsabile regionale di Donne Impresa Veneto che insieme alle colleghe imprenditrici di Coldiretti sarà tra le protagoniste dell’iniziativa “merendina tax free” in piazza a Montagnana in provincia di Padova domani mattina alle ore 9.30. Alla manifestazione hanno aderito quattrocento bambini con genitori e insegnanti per gettare le basi del progetto di educazione alimentare che li vedrà coinvolti in lezioni in aula, visite alle fattorie didattiche ed escursioni nei mercati di Campagna Amica a caccia di tipicità e produzioni stagionali. L’iniziativa è inserita nella rassegna  “Montagnanese in Fiera”, appuntamento ormai tradizionale, che nel prossimo fine settimana richiamerà migliaia di visitatori attratti dalla grande vetrina sul territorio, con le imprese e le loro attività. http://www.veneto.coldiretti.it/mamme-coldiretti-domani-in-piazza-a-montagnana-pd-per-la-merendina-tax-free-prove-tecniche-di-educaz.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=137233737 Thu, 10 Oct 2019 12:42:11 GMT A CA’ FOSCARI UN MASTER PER GESTIRE LA FAUNA SELVATICA. COLDIRETTI: L’UNIVERSITA’ AL SERVIZIO DEL TERRITORIO 3 ottobre 2019 - Coldiretti Veneto sostiene l’organizzazione del Master in Amministrazione e Gestione della Fauna Selvatica promosso dall’Università Cà Foscari di Venezia. Oggi a Mestre Daniele Salvagno presidente regionale e il professor Marco Olivi hanno firmato la carta degli intenti per incentivare e promuovere la diffusione del corso, oltre che per programmare lezioni teorico pratiche per favorire l’interdisciplinarietà tra le scienze. “Per la sua straordinarietà – ha spiegato il direttore di Coldiretti Pietro Piccioni – il master si pone come assoluta novità nel panorama della formazione universitaria e risponde alle nuove esigenze del territorio dove sempre più si registrano presenze di animali predatori”. Dopo il sostegno alla laurea triennale in “Tecniche e gestione delle produzioni biovegetali” istituita ad Agripolis Padova, Coldiretti, nell’ottica di gestire l’ecosistema secondo principi etici e giuridici, combinando materie come biologia e zoologia, individua un profilo professionale qualificato completamente nuovo. Tra i docenti individuati dall’Accademia anche gli operatori del settore. Iscrizioni aperte fino al 15 gennaio 2020. Per info: www.unive.it/master-fauna http://www.veneto.coldiretti.it/a-ca-foscari-un-master-per-gestire-la-fauna-selvatica-coldiretti-l-universita-al-servizio-del-territ.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=137233549 Thu, 10 Oct 2019 12:35:25 GMT La transumanza valore culturale per la società. Al convegno di Coldiretti Vicenza la proposta della “Tratta dei Pagiusco”, prima “Via dei Pascoli” della legge Finco La transumanza di Bressanvido, valore culturale per la società Al convegno Coldiretti la proposta della “Tratta dei Pagiusco”, prima “Via dei Pascoli” della legge Finco   Vicenza, 3 ottobre 2019. Potrebbe chiamarsi “Tratta dei Pagiusco", in onore della famiglia che la percorre da oltre vent'anni insieme a centinaia di capi, la prima “Via dei pascoli” prevista dal progetto di legge sulla transumanza firmato per primo dal consigliere regionale Nicola Finco ed in seguito da quasi tutti i capi gruppo consiliari. Questa la proposta lanciata ieri sera nella sala conferenze di Latterie Vicentine, durante il convegno di Coldiretti Vicenza sul tema “Transumanza tra rito e folklore. Celebrazione del patrimonio zootecnico e sviluppo turistico”, organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Bressanvido. “Quella che anche l'enciclopedia agraria definisce una pratica antica - ha spiegato Stefano Masini, Capo Area Ambiente e Territorio Coldiretti Nazionale – è, invece, una prassi moderna dal grande valore ecosostenibile, che esprime il benessere animale ed il grande rapporto tra uomo e territorio. L’usanza che si perde nel tempo rinnovandosi naturalmente,  nasconde un potenziale economico, mediatico e turistico insospettabile”. L’edizione 2019, la prima dopo l'uragano Vaia, ha richiamato migliaia di cittadini ponendo all'attenzione su questioni come lo spostamento dei bovini in un contesto di ricostruzione, sottolineando la strategicità del bestiame e dell’allevamento in un periodo dove tutto è virtuale, pure la bistecca di sintesi fatta in laboratorio. Con il loro passaggio nei centri abitati, le mandrie segnano tragitti nuovi, vicino a quelli storici e davanti a folle di persone. Così facendo gli imprenditori agricoli dimostrano a tutta la società lo stato di salute dei numerosi bovini in viaggio verso le stalle di pianura e, contemporaneamente, confermano la sopravvivenza di un patrimonio zootecnico in via d’estinzione a causa degli attacchi degli animali selvatici.  Nei saluti iniziali del sindaco di Bressanvido, Luca Franzè insieme all'assessore al marketing territoriale Alessandro Scuccato, nella veste di moderatore della serata, c'era tutto l'orgoglio di un Comune che conserva un eredità preziosa, tramandata da generazioni. “Non solo documenti d'archivio - hanno detto entrambi - ma un forziere di sentimenti ed emozioni che i giovani devono cogliere in una nuova forma educativa”. I saluti del presidente di Latterie Vicentine, Alessandro Mocellin hanno anticipato l'introduzione  ai lavori  di Giustino Mezzalira, responsabile della Sezione agroforestale di Veneto Agricoltura, che ha fatto il quadro ambientale con particolare riguardo alla perdita di legname, al traffico di tir su strade improbabili ed alla destinazione estera di tonnellate di tronchi demaniali. Nella testimonianza di Marino Pagiusco, protagonista con gli amici della Confraternita dei Transumanti, c'era tutto il senso della fatica e della soddisfazione finale, compresa la responsabilità di essere un allevatore. In chiusura, l’invito di Martino Cerantola, presidente provinciale di Coldiretti Vicenza: “Ad ottobre 2020 intendiamo lanciare, in collaborazione con le agenzie turistiche, un pacchetto completo per accogliere i turisti, affinché possano vivere l’evento in modo organizzato, godendo della bellezza della campagna”.  A margine l’intervento di Rodeghiero Francesca che ha illustrato il  volume e la mostra “Lana pecore pastori tra il monte e il piano” realizzato dall’Associazione Mondo Rurale di Marostica. http://www.veneto.coldiretti.it/la-transumanza-valore-culturale-per-la-societa-al-convegno-di-coldiretti-vicenza-la-proposta-della-t.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=137229664 Thu, 10 Oct 2019 10:39:14 GMT WELFARE AGRICOLO. LA NUOVA FRONTIERA DEL SOCIALE VIENE DALLA CAMPAGNA Nella foto:  I relatori e il presidente di Coldiretti Veneto e Verona Daniele Salvagno Comunicato stampa WELFARE AGRICOLO. COLDIRETTI, LA NUOVA FRONTIERA DEL SOCIALE ARRIVA DALLA CAMPAGNA Verona, 2 ottobre 2019 - Un tesoretto di fattorie sociali è già iscritto all'albo regionale mentre un potenziale crescente sul territorio esprime la vocazione per l'economia solidale. I corsi di formazione di Coldiretti lo confermano in termini di partecipazione. Oggi a Verona in Camera di Commercio, agricoltori, tecnici e responsabili legali si sono confrontati sulla materia. “Nel formulare la prima legge sull’agricoltura sociale, la Regione Veneto  ha intuito la necessità di disciplinare il settore e riconoscere il ruolo strategico della azienda agricola per il wellfare - ha detto in apertura dei lavori il presidente di Coldiretti Veneto Daniele Salvagno -  A distanza di qualche anno occorre un ulteriore sforzo da parte del legislatore per dare un profilo professionale agli operatori agricoli che scelgono l'integrazione e la terapia per sostenere l'inserimento lavorativo di emarginati o disagiati. Prevedere nella normativa socio sanitaria l'offerta delle fattorie sociali è lo snodo che può portare al successo una normativa ancora pioniera in Italia". Carmelo Troccoli, Direttore Fondazione Campagna Amica, ha evidenziato che tante imprese agricole fanno da tempo agricoltura sociale senza saperlo o senza conoscere la normativa e le opportunità economiche a loro destinate. “Dobbiamo rendere riconoscibili le aziende agricole che si occupano di agricoltura sociale anche attraverso un marchio etico della Fondazione Campagna Amica”. Un aiuto a questa nuova forma di agricoltura arriva dal Decreto Ministeriale, illustrato da Mario Giuseppe Paolucci, Servizio Autonomie Territoriali Coldiretti e Gianfranco Calabria, Responsabile del Servizio Autonomie Territoriali. Il decreto indica la strada a tutte le istituzioni pubbliche locali su nuove competenze e campi di applicazione per poter meglio esprimere la capacità multifunzionale dell'impresa.  JacopoTestoni del Dipartimento Agroalimentare Regione Veneto ha delineato lo stato dell'arte dell'elenco delle fattorie sociali e le vicissitudini per il conseguimento dei titoli per intraprendere questo mestiere. La burocrazia non ha scoraggiato i numerosi progetti di sviluppo aziendale nella modalità solidale le tante testimonianze dalla platea lo hanno sottolineato. Creatività e lettura dei bisogni caratterizzano le idee: dalla scuola di campagna anti bullismo all'agrinido, dalla casa della tenerezza all’accoglienza degli ipovedenti, all’impegno lavorativo per persone con disabilità mentale. Nella famiglia rurale l’accoglienza e l’integrazione non è un fatto straordinario. Nell’ambito aziendale c’è spazio per l’anziano, per il figlio in difficoltà e il principio della cura per il prossimo è insito nella quotidianità. Un patrimonio di valori spontaneo che trova nell’ospitalità in campagna disabili, carcerati e malati psichici ed emarginati un’attività naturale. Il lavoro dei campi e l’impegno delle fasi di semina, raccolta, trasformazione dei prodotti coinvolge in eguale misura tutti, senza differenze. Questa dimensione piace a genitori e assistenti che cercano nell’offerta sanitaria anche la possibilità di sperimentare l’agricoltura come soluzione alternativa ai centri specializzati sfruttando agrinidi, ospizi green, orti didattici, ludoteche, giardini terapeutici e tanto altro messo a disposizione. “Coldiretti nell'istituire una rete nazionale - ha detto Roberto Moncalvo della Giunta Confederale - crede in questa frontiera tanto da aver lavorato per la miglioria dei provvedimenti. Difficile armonizzare testi e documenti in base all'avanguardia della realtà rurale. E' indubbio il servizio prestato dalle fattorie come modello tradizionale che si espone in versione innovativa. Per questo l'intervento deve essere politico, costruito in una visione aperta, nell'ottica di creazione di nuova occupazione, di strutture alternative verso una sicura competitiva aziendale. http://www.veneto.coldiretti.it/welfare-agricolo-la-nuova-frontiera-del-sociale-viene-dalla-campagna.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136966868 Wed, 02 Oct 2019 15:24:47 GMT LA TRANSUMANZA IN VENETO UN ANNO DOPO VAIA. UN PDL REGIONALE PER TUTELARE UNA TRADIZIONE. DOMANI A BRESSANVIDO IL CONVEGNO DI COLDIRETTI LA TRANSUMANZA IN VENETO UN ANNO DOPO VAIA. UN PDL REGIONALE PER TUTELARE UNA TRADIZIONE IL CONVEGNO DI COLDIRETTI VICENZA A BRESSANVIDO, DOMANI ALLE ORE 20.45 SALA CONFERENZE LATTERIE VICENTINE 1 ottobre 2019 - In un rito che si perde nel tempo e si rinnova ogni anno forse si nasconde un potenziale economico, mediatico e turistico insospettabile. E’ questa la riflessione che Coldiretti, DOMANI ALLE ORE 20.45 IN SALA CONFERENZE LATTERIE VICENTINE propone alla cittadinanza in occasione del Festival dell’Agricoltura organizzato dalla Pro Loco e il Comune di Bressanvido che conserva la tradizione della transumanza grazie agli allevatori della Famiglia Pagiusco e alla Confraternita dei transumanti.  L’edizione 2019 è la prima dopo l'uragano Vaia e Coldiretti vuole sottolinearlo ponendo al centro del dibattito questioni come lo spostamento degli animali in un contesto di ricostruzione, sottolineando la strategicità del bestiame e dell’allevamento in un periodo dove tutto è virtuale pure la bistecca di sintesi. Con il loro passaggio nei centri abitati, le mandrie tracciano percorsi nuovi vicino a quelli storici e davanti a folle di persone, gli imprenditori agricoli rispettano il benessere animale dimostrando a tutta la società lo stato di salute dei numerosi capi in viaggio verso le stalle di pianura e contemporaneamente confermano la sopravvivenza di un patrimonio zootecnico in via d’estinzione  a causa degli attacchi dei selvatici. Sono tante le sfumature che saranno raccontate nella relazione principale di Stefano Masini Capo Area Ambiente e Territorio di Coldiretti docente di diritto agrario a Tor Vergata. Dopo i saluti del sindaco di Bressanvido, Luca Franzè e del presidente di Latterie Vicentine, Alessandro Mocellin, i lavori saranno introdotti da Giustino Mezzalira, responsabile della Sezione agroforestale di Veneto Agricoltura. Atteso  l’intervento del consigliere regionale del Veneto, Nicola Finco promotore in Consiglio regionale di un progetto di legge per affermare il patrimonio culturale di questa usanza e tutelarne le “vie dei pascoli”, affinché la memoria dei tragitti non vada perduta, ma sia consegnata alle nuove generazioni. Sarà, quindi, la volta delle testimonianze di Marino Pagiusco, allevatore transumante e di Sergio Bassan della Confraternita dei Transumanti. Le conclusioni dell’incontro, moderato da Alessandro Scuccato, assessore al marketing del Comune di Bressanvido, saranno affidate a Martino Cerantola, presidente provinciale di Coldiretti Vicenza. Nel corso della serata verranno presentati il volume e la mostra “Lana pecore pastori tra il monte e il piano” realizzato dall’Associazione Mondo Rurale Marostica. http://www.veneto.coldiretti.it/la-transumanza-in-veneto-un-anno-dopo-vaia-un-pdl-regionale-per-tutelare-una-tradizione-domani-a-bre.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136932282 Tue, 01 Oct 2019 16:56:16 GMT ECONOMIA SOLIDALE. DOMANI A VERONA ALLE ORE 10.00 IN CAMERA DI COMMERCIO IL CONVEGNO DI COLDIRETTI SULL'AGRICOLTURA SOCIALE. Domani a Verona in Camera di Commercio il convegno di Coldiretti sulle fattorie sociali. 1 ottobre 2019 - L’economia solidale in Veneto è una realtà e la campagna ne è la protagonista principale. Domani, 2 Ottobre a Verona  in un convegno organizzato da Coldiretti Veneto si parlerà della strategicità delle fattorie sociali per il terzo settore. L’appuntamento è per le ore 10.00 in Camera di Commercio dove operatori agricoli, tecnici e referenti legali si confronteranno sul tema esaminando la legge regionale e il decreto ministeriale. “Il Veneto – ricorda Coldiretti – è stata la prima regione in Italia a legiferare sull’agricoltura sociale riconoscendo alle aziende vocate e ai titolari corsi propedeutici all’iscrizione in un albo professionale. Un provvedimento apripista – continua Coldiretti – che ha codificato tante espressioni sul territorio come realtà pioniere vedi ad esempio l’agriasilo “CasaMia” di Pescantina (Vr) che ha tracciato la via per tante iniziative lungo tutta la Penisola”. “C’è un grosso potenziale in ambito rurale, frutto del Dna della famiglia contadina, abituata da sempre all’accoglienza e alla cura di anziani e diversamente abili che difficilmente pesano sul servizio pubblico – sottolinea Coldiretti - per questo il contributo del primario è importante e merita di essere un’offerta in più alle famiglie o alle strutture sanitarie, private e non, affinché tra le opportunità per favorire l’inserimento lavorativo oppure l’aspetto terapeutico ci sia anche la fattoria sociale con percorsi riabilitativi in natura, attività con gli animali e tanto altro per il benessere personale”. Il programma del seminario prevede i saluti iniziali di Daniele Salvagno, Presidente di Coldiretti Veneto e Verona, l’introduzione ai lavori di Carmelo Troccoli , Direttore Fondazione Campagna Amica. Mario Giuseppe Paolucci, Servizio Autonomie Territoriali Coldiretti Ruolo e competenze delle Regioni  parlerà del Decreto Ministeriale 12550 del 21 Dicembre 2018 - Definizione dei requisiti minimi e delle modalità relative alle attività di agricoltura sociale; Gianfranco Calabria, Responsabile del Servizio Autonomie Territoriali si soffermerà sul ruolo e competenze delle Regioni. A seguire, Jacopo Testoni, Dipartimento Agroalimentare Regione Veneto tratterà dello stato dell’arte della legge regionale. Sulla linea di Coldiretti relazionerà Roberto Moncalvo, componente di Giunta Coldiretti. Moderatore dell’incontro Alberto Bertin, Ufficio legislativo Coldiretti Veneto. http://www.veneto.coldiretti.it/economia-solidale-domani-a-verona-alle-ore-10-00-in-camera-di-commercio-il-convegno-di-coldiretti-su.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136922877 Tue, 01 Oct 2019 11:55:07 GMT IN VENETO UNA RETE BIO INNOVATIVA CHE VALE 3MILIONI DI EURO. OGGI LA PRESENTAZIONE AD AGRIPOLIS DELLA CORDATA GUIDATA DA COLDIRETTI Imprese private ed atenei veneti tra gli associati  30 settembre 2019 - In Italia il biologico fattura 2,5 miliardi di euro. I numeri sono importanti anche in Veneto che guarda alla frontiera dell'eco sostenibilità' con 38 mila ettari coltivati senza chimica. Una crescita culturale da parte degli operatori agricoli che ha portato Coldiretti Veneto a creare una retebioinnovativa composta da 50 realtà private e non, piccole e grandi che sviluppano un agribusiness pari 3 milioni di euro. Il cluster biologico è stato presentato oggi in aula magna Pentagono dell’Università di Padova Campus di Agripolis a Legnaro in occasione del debutto del primo corso di laurea in Italia “Tecniche e gestione delle produzioni biologiche vegetali” presieduto dal professor Giuseppe Zanin. Presenti gli assessori allo sviluppo economico Roberto Marcato e il collega dell'agricoltura Giuseppe Pan a testimonianza dell'impegno della Giunta del Veneto verso un orientamento di tutela e presidio del territorio che dal primario abbraccia tutti i settori. "Diamo un'ulteriore risposta ai consumatori che chiedono tutela ambientale e produzioni salubri - ha spiegato Martino Cerantola alla guida della cordata regionale - ma soprattutto ci poniamo come insieme di forza occupazionale per gli studenti universitari che dopo il percorso formativo possono trovare un lavoro tra le tante espressioni imprenditoriali aderenti". Il direttore  Pietro Piccioni ha introdotto i motivi per cui Coldiretti ha pensato ad una simile iniziativa. "Fare sistema è per Coldiretti una strategia - ha detto - in questo gruppo fanno parte gli atenei veneti, imprese singole e del mondo della distribuzione e trasformazione. Il valore aggiunto sta nell'applicazione delle innovazioni alle tecniche produttive in modo tale da trovare opportunità competitive per affrontare il mercato domestico e internazionale".  http://www.veneto.coldiretti.it/in-veneto-una-rete-bio-innovativa-che-vale-3milioni-di-euro-oggi-la-presentazione-ad-agripolis-della.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136884425 Mon, 30 Sep 2019 12:53:36 GMT AL VILLAGGIO DI BOLOGNA IL DEBUTTO DELLA SCUOLA ITINERANTE PER AGRICHEF. Ai fornelli il cuoco contadino veneziano, Diego Scaramuzza e i coleghi delle altre regioni. A BOLOGNA IL DEBUTTO DELLA SCUOLA ITINERANTE PER AGRICHEF Ai fornelli il veneziano, Diego Scaramuzza e i colleghi delle altre regioni. Prova del cuoco per tutti i bolognesi 27 settembre 2019 - Nata qualche anno fa in Veneto per intuizione dell'operatore agrituristico Diego Scaramuzza titolare dell'azienda 'La Cascina' di Mestre , la Scuola per Agrichef è diventata un' Accademia per qualificare i cuochi contadini di tutta Italia. Scaramuzza presidente nazionale di Terranostra è in questi giorni - fino al 29 settembre - impegnato al Villaggio di Coldiretti in corso a Bologna, dove nell'area allestita ad hoc  debuttano le lezioni su cucina genuina  con la prova pratica gratuita per tutti i cittadini che guidati abilmente dagli chef di Coldiretti possono imparare le ricette a kmzero infornando pasta, pane, dolci e risotti della tradizione. 'Si tratta di un'opportunità rivolta a tutti - spiega Scaramuzza - affinché' un patrimonio culinario non vada perso ma trasmesso alle future generazioni alle quali sveliamo sul posto tutti i segreti nel rispetto degli ingredienti rigorosamente Made in Italy" http://www.veneto.coldiretti.it/al-villaggio-di-bologna-il-debutto-della-scuola-itinerante-per-agrichef-ai-fornelli-il-cuoco-contadi.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136877964 Mon, 30 Sep 2019 10:06:18 GMT SPECIALE TG1 SULLA CIMICE ASIATICA. LA RAI NAZIONALE DEDICA UN SERVIZIO ALLA “XYLELLA DEL NORD”. LA PUNTATA IN ONDA DOMANI SERA ALLE ORE 23.00 CIRCA. INTERVISTATI GLI AGRICOLTORI VENETI 26 settembre 2019 - Sarà dedicato alla cimice asiatica e ai drammatici danni causati all’agricoltura veneta il programma TV7, settimanale di approfondimento a cura della redazione Speciali del TG1, che andrà in onda domani, venerdì 27 settembre alle ore 23.00 circa.  Tra gli intervistati anche gli imprenditori veneti i produttori della Cooperativa Frutta di Castelbando in provincia di Padova seguiti dal delegato dei giovani Matteo Rango e due giovani Alessandro Visentin di Terrazzo e Nicolo’ Conti di Zevio che coltivano mele nella bassa veronese.  Le aziende sono state colpite pesantemente dalla presenza dell’insetto alieno che Coldiretti ricorda aver provocato danni per cento milioni di euro. Alex Vantini, vice presidente nazionale degli under 30 ha detto ai microfoni della troupe: “Chiediamo il riconoscimento dello stato di calamità in tutto il Veneto, in modo che le aziende possano aver accesso immediato a sgravi fiscali e contributivi, ma anche alla sospensione dei mutui per gli investimenti effettuati. E’ necessario procedere coi provvedimenti per adottare la vespa samurai antagonista naturale. Come ha ribadito l’Assessore Giuseppe Pan oggi a Roma durante il vertice convocato al Ministero occorre un fondo straordinario nazionale in quanto le risorse disponibili non sono sufficienti. Il sistema fitosanitario nazionale deve monitorare cosa entra in Italia e chiudere le frontiere a quei Paesi che non applicano le nostre regole ferree italiane Infine andrebbero riviste le norme commerciali che pretendono frutta perfetta. D’ora in avanti non sarà più così scontato produrre frutta senza qualche difetto”. http://www.veneto.coldiretti.it/speciale-tg1-sulla-cimice-asiatica-la-rai-nazionale-dedica-un-servizio-alla-xylella-del-nord-la-punt.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136877771 Mon, 30 Sep 2019 10:02:17 GMT A FLORMART (PD) IL DEBUTTO DI “PETBIO”. COLDIRETTI: LA SCIENZA IN CAMPO PER L’AGRICOLTURA SOSTENIBILE. L'UNIVERSITA' BREVETTA L'USO DEI PEPTIDI IN CAMPAGNA A FLORMART IL DEBUTTO DI “PETBIO”. COLDIRETTI: LA SCIENZA IN CAMPO PER L’AGRICOLTURA SOSTENIBILE PRESENTATO IL BREVETTO DELL’UNIVERSITA’ DI PADOVA SUI PEPTIDI PER UNA CAMPAGNA VENETA SEMPRE PIU’ GREEN 26 settembre 2019 - L’uso dei peptibi nella lotta contro i patogeni della vite, del frumento e del riso è possibile. Lo conferma lo studio dell’Università di Padova realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio e Coldiretti Veneto presentato oggi in occasione di Flormart, il salone internazionale del florovivaismo, durante un confronto tra esperti sulla difesa fitosanitaria ecosostenibile delle colture. Il progetto “PETBIO” propone l’impiego come agrofarmaci biodegradabili di peptidi ad attività antifungina. L’uso di questi composti organici la cui degradazione produce amminoacidi non tossici, permette di superare l’inaffidabilità degli antagonisti microbici in campo. La ricerca ha un impatto fortemente innovativo perchè fino ad oggi per arginare efficacemente i problemi causati da alcuni funghi fitopatogeni, era necessario ricorrere a pesticidi di sintesi. Lo studio universitario  ha permesso di identificare peptidi efficaci contro alcuni dei più importanti patogeni per le colture del territorio, in particolare Plasmopara viticola e Botrytis cinerea, importanti patogeni della vite, Fusarium graminearum, pericoloso patogeno del frumento che contamina la granella con micotossine nocive per l’uomo e gli animali, e Pyricularia oryzae, responsabile della malattia nota come brusone del riso. “Il salto culturale degli operatori agricoli verso soluzioni attente all’ambiente è già in atto – ha spiegato Pietro Piccioni direttore di Coldiretti Veneto – sono 16mila gli ettari certificati a biologico e sono destinate ad aumentare le produzioni. Se la ricerca si schiera a fianco delle pratiche virtuose – ha detto Piccioni - l’alleanza con il consumatore si rafforza ulteriormente. Benessere e salute, tutela del paesaggio, conservazione del territorio sono l’obiettivo degli agricoltori che operano da sempre con le buone prassi agronomiche. Le scoperte come questa illustrata oggi sono a disposizione di tutti i produttori e interessano l’intera società”. Nel pomeriggio seguiranno focus tematici interattivi nel corso dei quali si potrà discutere direttamente con i docenti su tecnologia, risultati e riscontri nei campi di applicazione. http://www.veneto.coldiretti.it/a-flormart-pd-il-debutto-di-petbio-coldiretti-la-scienza-in-campo-per-l-agricoltura-sostenibile-l-un.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136730082 Thu, 26 Sep 2019 12:24:30 GMT CIMICE. DOMANI IL VERTICE A ROMA DEGLI ASSESSORI DEL NORD. COLDIRETTI:”SOLO IN VENETO CENTO MILIONI DI DANNI. E’ CALAMITA’ NATURALE” 25 settembre 2019 - “Apprezzabile lo sforzo finanziario della Regione, ma Coldiretti ricorda che i danni provocati al settore dalla presenza della cimice asiatica ammontano a cento milioni di euro, solo in Veneto”. Alla vigilia dell’incontro a Roma a cui parteciperanno gli assessori delle altre regioni del nord, Coldiretti sollecita la dichiarazione dello stato di calamità e invoca che le istituzioni regionali si espongano nei confronti del Governo e dell’Unione Europea chiedendo la stessa attenzione riservata per l’emergenza Xylella. “Le risorse messe a disposizione fino ad ora non bastano, il  recente provvedimento per l’introduzione della vespa samurai, antagonista naturale, è arrivato con anni di ritardo mentre gli imprenditori agricoli sono allo stremo – spiega Coldiretti – E’ per questa ragione che occorre velocizzare l’iter che renda attuativa la norma e studiare soluzioni per i produttori veneti con il varo di un piano strategico che permetta di superare l’emergenza, ponendo le basi per gestire le azioni nei prossimi anni. In futuro avremo a che fare con altri insetti alieni – insiste Coldiretti – sarà dunque necessario un Fondo di solidarietà nazionale per le fitopatie”. http://www.veneto.coldiretti.it/cimice-domani-il-vertice-a-roma-degli-assessori-del-nord-coldiretti-solo-in-veneto-cento-milioni-di-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136725153 Thu, 26 Sep 2019 09:55:42 GMT DAL 27 AL 29 SETTEMBRE IL VILLAGGIO DI COLDIRETTI A BOLOGNA. TRA I PRODOTTI DI TUTTA ITALIA ANCHE IL TOP DELLA TIPICITA’ VENETA “Il Villaggio di Coldiretti a Bologna è un evento da non perdere”. E’ l’invito del Presidente regionale Daniele Salvagno che nell’annunciare la manifestazione in programma da Venerdì 27 a Domenica 29 settembre nel cuore della città rivolge l’appello a tutti i veneti che possono, con l’occasione, pensare ad una gita fuori porta nel prossimo fine settimana. “In treno, in auto o in autobus messi a disposizione dalle sedi provinciali il viaggio vale la pena – sottolinea Salvagno – per i tanti appuntamenti e per la vetrina del Made in Italy animata direttamente dai produttori agricoli di tutta la Penisola. E’ questo fa la differenza – insiste Salvagno – in termini di relazione con il consumatore e di garanzia dell’origine”. L’appuntamento è in Piazza dell’Otto Agosto fino al Parco della Montagnola, ovvero oltre cinque ettari di bancarelle, tensostrutture, intrattenimenti, spettacoli e tanto altro per vivere un giorno da contadino tra le aziende agricole ed i loro prodotti, sui trattori, a tavola con gli agrichef, in sella ad asini e cavalli, nella stalla con mucche, pecore, capre, maiali, conigli e galline, o nelle fattorie didattiche e negli agriasili dove i bambini possono imparare a impastare il pane o a fare l’orto. In mostra le piante e gli animali della fattoria italiana messi a rischio dai cambiamenti climatici e dall’invasione degli insetti alieni che saranno mostrati per la prima volta. Un intero settore sarà dedicato alla pet therapy, con il primo giardino terapeutico-sensoriale, gli orti con i tutor e il “Villaggio delle idee” con i giovani imprenditori agricoli che fanno innovazione nel Paese. Per la prima volta si potrà andare a scuola dagli agrichef per imparare a cucinare i piatti della nonna e le ricette salva clima, degustare olio extravergine, vini e birra agricola. Ci saranno le lezioni di agro cosmesi con i trucchi di bellezza naturale, non mancherà la possibilità di mangiare, in modalità street food, i piatti preparati dai cuochi contadini, con alimenti Dop, molto green  all’insegna del plastic- free, con evidenza al biologico e rigorosamente italiani al 100%. Con soli 5 euro si potrà vivere una vera esperienza gourmet. Salvagno ricorda i testimonial del km zero veneto  presenti alla manifestazione:  il broccoletto di Custoza coltivato e servito da Gabriele Aldegheri di Sommacampagna (Vr), il succo di melograno puro al 100% della fattoria vicentina “La Nuova Colombara” di Pojana Maggiore, le confezioni di radicchio rosso di Treviso e gli asparagi blasonati dell’azienda M&G Morandin e Graziotto di Merlengo di Ponzano, le farine di mais bianco perla trasformate in polenta e gallette spezza fame firmate da Roberto Ponchio di Saccolongo (Pd) e i sacchetti  del collega de “La Pachamama” di Marostica che produce il mais Marano. E ancora il riso del Polesine in contenitori ricamati dalle mani del premio Oscar Green Elisa Moretto e i formaggi della Cooperativa Agricansiglio di Fregona e quelli dell’allevamento “Vaka Mora” di Istrana sempre nel trevigiano. http://www.veneto.coldiretti.it/dal-27-al-29-settembre-il-villaggio-di-coldiretti-a-bologna-tra-i-prodotti-di-tutta-italia-anche-il-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136725088 Thu, 26 Sep 2019 09:53:42 GMT LA RETE BIO INNOVATIVA DI COLDIRETTI DEBUTTA AD AGRIPOLIS IL 30 SETTEMBRE ALLE ORE 9.30. AL VIA IL PRIMO CORSO DI LAUREA IN ITALIA SULLE PRODUZIONI BIOLOGICHE VEGETALI 24 settembre 2019 - Il Veneto regione leader per vocazione alla sostenibilità ambientale: questo il comune denominatore che unisce cinquanta soggetti privati e non in una “Rete Bio Innovativa” guidata da Coldiretti. Il cluster biologico sarà presentato ufficialmente il 30 settembre prossimo alle ore 9.30 in aula magna Pentagono dell’Università di Padova Campus di Agripolis a Legnaro in occasione del debutto del primo corso di laurea in Italia “Tecniche e gestione delle produzioni biologiche vegetali” presieduto dal professor Giuseppe Zanin. Secondo Martino Cerantola a capo della cordata, il Veneto bio conta migliaia di operatori e 16mila  ettari certificati che sono però destinati ad aumentare sensibilmente considerato il successo delle misure agroambientali a cui già 10mila addetti ai lavori hanno ricorso. Piccoli grandi produttori, rappresentanti di cooperative di trasformazione, società industriali e della commercializzazione con  associazioni ed enti di ricerca e studio, insieme a studenti, docenti ed esperti saranno presenti all’evento a cui interverrà anche Roberto Marcato Assessore regionale allo sviluppo economico ed energia Regione del Veneto http://www.veneto.coldiretti.it/la-rete-bio-innovativa-di-coldiretti-debutta-ad-agripolis-il-30-settembre-alle-ore-9-30-al-via-il-pr.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136664354 Tue, 24 Sep 2019 15:27:39 GMT UN ASSEGNO DI 29MILAE500 EURO DELLE DONNE DI COLDIRETTI SOSTERRA’ LA RINASCITA DEL PARCO CITTADINO DI ASIAGO. OGGI IN COMUNE LA CONSEGNA UFFICIALE UN ASSEGNO DI 29MILAE500 EURO DELLE DONNE DI COLDIRETTI SOSTERRA’ LA RINASCITA DEL PARCO 'MILLEPINI" DI ASIAGO OGGI IN COMUNE LA CONSEGNA UFFICIALE #ADOTTAUNBOSCO CONTINUA CON NUOVI SPONSOR. CUORI DELL'ALTOPIANO IN VENDITA ON LINE Un assegno da 29.500mila euro è l’importo consegnato oggi al Sindaco Roberto Rigoni Stern da parte delle imprenditrici di Coldiretti che hanno donato il frutto del progetto #adottaunbosco avviato dopo l’uragano Vaia che ha provocato la devastazione delle foreste venete. La cifra è stata destinata dall’amministrazione comunale al ripristino del parco storico cittadino 'MillePini"  sorto nel dopo guerra proprio quando intorno al Paese non c'era piu' nulla. Danneggiato in parte dalla calamità e' ora bisognoso di cure  e manutenzione per ridare uno spazio verde botanico aperto alla comunità. Valentina Galesso Vice Presidente regionale di Donne Impresa ha raccontato come tutto sia cominciato grazie all’idea di una agricoltrice di Tresche Conca. “Cristina Panozzo fu la prima a scolpire dai tronchi abbattuti i primi alberi di natale offerti nei nostri mercati ai cittadini vicentini e non. I suoi decori natalizi hanno attraversato l’Italia da nord a sud, sono arrivati da Aosta fino a Palermo, nelle case dei semplici come dei ricchi – ha spiegato Valentina Galesso -  La gente aveva capito il valore della rinascita dopo una tragedia ambientale imprevedibile e ci incoraggiava con messaggi e donazioni”.  Sulla scia di questo entusiasmo il gruppo femminile di Padova in poco tempo organizzò un concerto al Teatro Verdi. Fu un successo di pubblico e di incasso, grazie anche agli sponsor – in gran parte presenti alla conferenza stampa - che contattati non esitarono ad aprire le casse della solidarietà. “Quel 30 gennaio – ha continuato Valentina Galesso - potevamo pensare di piantare già 15mila arbusti, autoctoni, con fogliame variopinto come tutti i tecnici forestali ci consigliavano. Ma ancora una volta dalla società ci giungevano i segnali di non smettere. Con la festa degli innamorati, grazie ad un artigiano locale, abbiamo promosso la vendita dei primi cuori di legno dell’Altopiano, li abbiamo proposti per la festa della donna e ancora per quella della mamma. Le insegnanti nel tempo ce li hanno richiesti per i lavoretti a scuola, gli sposi li volevano come agri bomboniere,  i genitori per il battesimo dei figli, per la prima comunione per la cresima. Grazie alla generosità di tutti, oggi possiamo accreditare una somma non indifferente aggiungendo la frase …” e non finisce qui…” “E’ un atto di responsabilità nei confronti dei turisti, degli agricoltori, di grandi e piccini a cui è stata sottratta gran parte della bellezza natutale – ha sottolineato Pietro Piccioni direttore di Coldiretti Veneto – per questo il pensiero di creare un’area greeen dove stare bene, in salute e benessere significa guardare avanti verso la ricostruzione  e dare un’altra possibilità alla natura di rigenerarsi con l’aiuto dell’uomo in un rinnovato equilibrio. E’ questo il senso con cui Coldiretti sostiene simili iniziative in un’ottica di tutela e conservazione del territorio più attenta e rispettosa”. “Nel giardino didattico potranno trovare posto molte manifestazioni di aggregazione sociale – ha suggerito Martino Cerantola presidente provinciale di Coldiretti – come mercati e occasioni di incontro tra produttori e cittadini, coinvolgendo soprattutto gli allevatori delle malghe che hanno sofferto maggiormente per i disagi creati dall’avversità atmosferica” http://www.veneto.coldiretti.it/un-assegno-di-29milae500-euro-delle-donne-di-coldiretti-sosterra-la-rinascita-del-parco-cittadino-di.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136519162 Fri, 20 Sep 2019 12:59:06 GMT Domani ad Asiago ore 11.00 consegna assegno per #adottaunbosco. Grazie alle Donne di Coldiretti torna a vivere il parco cittadino CONSEGNA ASSEGNO #ADOTTAUNBOSCO DOMANI, 20 SETTEMBRE ALLE ORE 11.00 IN MUNICIPIO AD ASIAGO  CONSEGNA ASSEGNO AL SINDACO PROGETTO #ADOTTAUNBOSCO CONFERENZA STAMPA CON DONNE COLDIRETTI E I BENEFATTORI DEL PARCO CITTADINO #ADOTTAUNBOSCO è il progetto di Coldiretti Veneto intrapreso da Donne Impresa per la rinascita dei boschi vicentini dopo l’uragano Vaia. Le imprenditrici agricole, grazie ad una serie di attività solidali come un concerto, la vendita di pezzi di legno intagliati e altre azioni promozionali,  hanno raccolto una somma discreta da donare per il ripristino del verde, al fine di restituire la bellezza del paesaggio a cittadini e turisti che abitano e visitano il territorio. Hanno aderito a questa iniziativa, oltre a soggetti singoli, famiglie, scuole, anche liberi professionisti, studi notarili, società e aziende agricole che hanno abbracciato con determinazione gli obiettivi proposti dal gruppo femminile di Coldiretti. A distanza di mesi da quel 30 gennaio, data dello spettacolo di Chiara Lupi e Vittorio Matteucci al Teatro Verdi di Padova, dopo la numerose iniziative e continue richieste di cuori degli alberi atterrati come souvenir, bomboniere, oggettistica d’arredo è tempo di consegnare l’assegno all’amministrazione comunale di Asiago per sostenere il reimpianto, la cura e la manutenzione dell’area green pubblica in centro città. Appuntamento è dunque DOMANI 20 settembre alle ore 11.00 in sala consiliare del Municipio per conoscere non solo i dettagli e le aspettative, anche i volti dei benefattori e delle agricoltrici. Interverranno: ROBERTO RIGONI STERN Sindaco di Asiago VALENTINA GALESSO Vice Responsabile Donne Impresa PIETRO PICCIONI Direttore Coldiretti Veneto MARTINO CERANTOLA Presidente Coldiretti Vicenza http://www.veneto.coldiretti.it/domani-ad-asiago-ore-11-00-consegna-assegno-per-adottaunbosco-grazie-alle-donne-di-coldiretti-torna-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=136480502 Thu, 19 Sep 2019 11:59:36 GMT