Coldiretti Veneto News - Coldiretti Veneto http://www.veneto.coldiretti.it/ Tue, 23 Apr 2019 12:34:03 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.veneto.coldiretti.it/ 60 TURISMO. COLDIRETTI, AROMI DA VIAGGIO IN AUTOSTRADA. DA OGGI ANCHE LE ERBE AROMATICHE NELLE AREE CHEF EXPRESS: A BOLOGNA E A BRESCIA. 23 aprile 2019 - Timo, rosmarino, menta, basilico, salvia, prezzemolo ed erba cipollina debuttano nelle aree Chef Express delle autostrade d’Italia.  L’iniziativa è promossa da Coldiretti – Filiera Agricola Italiana Spa e l’azienda agricola Lipa Piantine bio di Tito Livio e Paiatto Davide a Castagnaro in provincia di Verona per arricchire l’offerta dei prodotti Firmati dagli Agricoltori Italiani nelle stazioni di servizio di La Pioppa a Bologna (in prossimità dell’allacciamento A1) e a San Giacomo Nord a Brescia sull’A4. Un insolito giardino di piante aromatiche accoglierà turisti e clienti in viaggio grazie all’accordo che già prevede la presenza sugli scaffali delle oasi della ristorazione di varie specialità rigorosamente “Made in Italy”: dall’olio extravergine ai vini, dai biscotti alla frutta secca. Un bollino identifica la freschezza, l’origine e rassicura sulla certificazione di provenienza. La produzione è inoltre biologica e rappresenta un elemento green aggiuntivo alla già numerosa gamma di offerta. Come souvenir o ingrediente per una cena last minute, di sicuro effetto decorativo per davanzali e terrazzi, anche antistress e stimolo per chi ha il pollice verde, sono molte le soluzioni che possono interessare 6 italiani su 10 che come rivela Coldiretti manifestano la passione per l’orto con un balzo del 6,3% delle superfici coltivate fino a raggiungere 174 milioni di metri quadrati tra terrazzi e piccoli appezzamenti. ALLEGATO PDF - AROMI DA VIAGGIO http://www.veneto.coldiretti.it/turismo-coldiretti-aromi-da-viaggio-in-autostrada-da-oggi-anche-le-erbe-aromatiche-nelle-aree-chef-e.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=131292521 Tue, 23 Apr 2019 12:34:03 GMT PASQUETTA CON LE PECORE. A FREGONA (TV) TERZA EDIZIONE DELLA FESTA DELLA TOSATURA. L'INVITO DI DONNE IMPRESA COLDIRETTI E' PER LUNEDI' 22 APRILE ALLE ORE 10.00 AD OSIGO 18 aprile 2019 - L’eco della giornata del pastore celebrata a Padova rimbalza sulle Prealpi Trevigiane e la giovane pastora Katy Mastorci, presidente provinciale di Donne Impresa Coldiretti, si rimbocca le maniche e organizza in collaborazione con la Proloco di Fregona, il Comune e la Banca delle Prealpi e altre associazioni locali, la terza edizione della “Festa della tosatura”. L’appuntamento è per Lunedì 22 aprile ad Osigo in località Sas a Pont nella proprietà dell’azienda agricola Vitiotec. Si inizia con la benedizione del gregge e degli operatori alle ore 10.00 e si continua con la tosatura dei capi fino a sera. Durante le fasi di lavorazione, c’è la possibilità di fare pic nic, passeggiate con gli alpaca, onoterapia con gli asinelli Sissi, Mattia e Spritz. I più piccoli saranno intrattenuti dalle agritate con i giochi di una volta e potranno partecipare  ai laboratori didattici. http://www.veneto.coldiretti.it/pasquetta-con-le-pecore-a-fregona-tv-terza-edizione-della-festa-della-tosatura-l-invito-di-donne-imp.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=131148674 Thu, 18 Apr 2019 11:36:29 GMT Politica Agricola Comunitaria. Le linee di Coldiretti illustrate alla delegazione turca 17 aprile 2019 - Una delegazione di funzionari del Ministero dell’Agricoltura in Turchia, con rappresentanti di organizzazioni non governative e altri stakeholders del settore, ha incontrato i dirigenti di Coldiretti Veneto nell’ambito del progetto UE “Technical Assistance for the Establishment of a Farm Advisory System (FAS) in Turkey”. Organizzata da Eurecna società di assistenza tecnica, con sede a Mestre (VE) che gestisce progetti finanziati dall’Unione Europea, la visita ha inteso approfondire la best practice e il funzionamento in ciascun paese della Politica Agricola Comunitaria (Pac) e del Farm Advisory System, al momento in via di istituzionalizzazione in Turchia. Il gruppo infatti ha già visitato altre realtà professionali in Polonia, Romania ad esempio e si prepara per altre mete in Francia e Spagna. Coldiretti Veneto,  scelta per una testimonianza italiana, ha messo in evidenza i punti strategici della revisione per attuare una redistribuzione esterna più equa dei sostegni economici finanziari tra Paesi, rispetto al rapporto tra i redditi medi agricoli aziendali e quelli percepiti dalle altre attività economiche. http://www.veneto.coldiretti.it/politica-agricola-comunitaria-le-linee-di-coldiretti-illustrate-alla-delegazione-turca.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=131130117 Wed, 17 Apr 2019 15:46:45 GMT Coldiretti, a Pasqua vince la tradizione contadina, tra nuovi stili e diete alimentari. In Veneto risotto con erbette di campo e uova sode colorate naturalmente. La "fugassa" chiude il menù. 17 aprile 2019 - Diego Scaramuzza, presidente nazionale degli agriturismi di Coldiretti conferma che, in Veneto,  il risotto è il piatto della festa. “Oggi come un tempo il primo è a base di riso. La ricetta regionale è rimasta la stessa di una volta, quella di ogni ricorrenza importante servita anche ai matrimoni: chicchi di Vialone Nano Igp o Carnaroli con frattaglie del pollo (fegatini, duodeno, parti poco nobili). Atteso come la manna caratterizzava anche la tavola di Pasqua. “Adesso però – commenta Scaramuzza – al posto della carne molto spesso si abbinano le erbette di campo, come i bruscandoli (luppolo selvatico), le rosoline, i carletti e altre piante spontanee raccolte in campagna. Parenti ed invitati sono molto più attenti alla dieta e le abitudini alimentari sono cambiate: sempre più spesso l’elenco dei vegetariani si allunga cosi come è inevitabile trovare in lista prenotazioni molti vegani. Gli asparagi fanno la loro parte bianchi o verdi, blasonati  o no, sono il contorno perfetto per accompagnare le uova che, come vuole la tradizione della nonna, sono servite soprattutto sode colorate naturalmente di rosso se bollite nell’acqua con le bucce di cipolla, di verde se si impiega le foglie di ortica o gialle con lo zafferano”. Il dolce come allora è la “fugassa”. “Quando ancora la colomba non c’era – conclude Scaramuzza -  nelle case si impastava zucchero, farina, acqua e i tuorli e, seppur senza candidi, uvette o mandorle, era la torta più buona del mondo”. http://www.veneto.coldiretti.it/coldiretti-a-pasqua-vince-la-tradizione-contadina-tra-nuovi-stili-e-diete-alimentari-in-veneto-risot.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=131125246 Wed, 17 Apr 2019 12:04:30 GMT LOGO UFFICIALE PER LE FATTORIE SOCIALI DEL VENETO. COLDIRETTI: AGRICOLTURA PROTAGONISTA DEL TERZO SETTORE 15 aprile 2019 - Consegnate oggi le insegne ufficiali per le fattorie sociali iscritte all’albo della Regione Veneto. Presenti anche le realtà di Coldiretti che hanno potuto ritirate targa con il nuovo logo proposto dalla scuola vincitrice del concorso emanato dall’amministrazione regionale che ha indetto una vera e propria gara per studiare uno stemma identificativo. Ha vinto una studentessa dell’Istituto “Carlo Rosselli” di Castelfranco Veneto che oggi a Venezia insieme ai suoi compagni, i professori e l’Assessore regionale Giuseppe Pan ha festeggiato la sua creatività anche con un assegno. Gli operatori agricoli sociali da ora potranno esporre il simbolo seguendo le disposizioni di un disciplinare attento. Coldiretti ricorda con l’occasione il grande contributo di queste esperienze diffuse sul territorio. “Si tratta di una delle nuove frontiere della multifunzionalità – ha spiegato Chiara Bortolas vice presidente di Donne Impresa – se solo in ventidue hanno ottenuto la regolare iscrizione al registro, centinaia di aziende hanno manifestato interesse per questa vocazione frequentando corsi di formazione ad hoc  – che ricorda Bortolas – . Meritano tutti di avere strumenti legislativi più semplici per meglio operare al servizio e a favore della collettività”. “Nella famiglia rurale l’accoglienza e l’integrazione non è un fatto straordinario. Nell’ambito aziendale c’è spazio per l’anziano, per il figlio in difficoltà e il principio della cura per il prossimo è insito nella quotidianità. Un patrimonio di valori spontaneo che trova nell’ospitalità in campagna di diversamente abili, carcerati e malati psichici ed emarginati un’attività naturale. Il lavoro dei campi e l’impegno delle fasi di semina, raccolta, trasformazione dei prodotti coinvolge in eguale misura tutti, senza differenze. Questa dimensione piace a genitori e assistenti che cercano nell’offerta sanitaria anche la possibilità di sperimentare l’agricoltura come soluzione alternativa ai centri specializzati sfruttando agrinidi, ospizi green, orti didattici, ludoteche, giardini terapeutici e tanto altro messo a disposizione. Il Veneto, prima regione ad aver legiferato in questo senso paga lo scotto di aver anticipato e regolamento il settore – conclude Chiara Bortolas – serve più convinzione politica e apertura verso norme più evolute per allargare ulteriormente il potenziale del welfare agricolo. Riscrivere i provvedimenti su misura rispetto alle situazioni d’avanguardia magari concedendo l’inserimento nell’elenco della legge socio sanitaria significherebbe perfezionare quanto finora lodevolmente fatto al di là di una scritta appesa al muro”. http://www.veneto.coldiretti.it/logo-ufficiale-per-le-fattorie-sociali-del-veneto-coldiretti-agricoltura-protagonista-del-terzo-sett.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=131075075 Mon, 15 Apr 2019 16:01:13 GMT AMBIENTE, COLDIRETTI: ITALIA LEADER CON LE BUONE PRASSI AGRONOMICHE. ECONOMIA CIRCOLARE IN CAMPAGNA. IL PRESIDENTE PRANDINI E IL MINISTRO CENTINAIO ASSISTONO ALLE PROVE DIMOSTRATIVE IN CAMPO 13 aprile 2019 - "Il bene principale su cui lavora l'agricoltore è il terreno e l'utilizzo dei fertilizzanti naturali al posto dei concimi chimici è una scelta virtuosa per l'agricoltura italiana quale eccellenza nel mondo in termini di qualità e biodiversità”. Lo ha affermato Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti intervenuto oggi all'evento organizzato in Tenuta Sant'Ilario a Mira provincia di Venezia. "Il rispetto delle buone prassi agronomiche è il primo passo verso la tutela dell'ambiente e la valorizzazione delle produzioni agroalimentari - ha continuato Prandini - concimare con la sostanza organica significa arricchire la campagna che diversamente risulterebbe sfruttato da prodotti di sintesi. Si chiama economia circolare materia in cui l'Italia primeggia - ha specificato Prandini - staccando a livello europeo molti stati fino ad ora considerati evoluti in questo senso".  Su questa opportunità sta lavorando l'azienda agricola che fa capo all' imprenditore Angelo Mandato. Su una superficie di oltre mille ettari, durante la giornata, è stato dimostrato  direttamente in campo l'impiego del compost. Presenti numerose autorità: il Senatore Gianpaolo Vallardi, il Vice Presidente del Veneto Gianluca Forcolin il Sindaco di Mira e Campagna Lupia e altri primi cittadini oltre al presidente regionale di Coldiretti Daniele Salvagno e il direttore Pietro Piccioni. Di un primario più green e all'avanguardia ha parlato il Ministro delle Politiche  Agroalimentari e del Turismo Gianmarco Centinaio che ha evocato la prossima scadenza che interessa la Politica Agricola Comunitaria. "Guardiamo al futuro con il lavoro onesto degli imprenditori agricoli – ha detto Centinaio -  che con salde radici sulla tradizione puntano alle nuove tecnologie con una visione diversa. I tagli finanziari prospettati a Bruxelles e una burocrazia spregiudicata non sostengono gli orientamenti produttivi più competitivi e facilitano il proliferare di casi di contraffazione, uno dei mali più diffusi a livello mondiale per il patrimonio agroalimentare italiano".  “L' eco sostenibilità' del settore deve combattere anche contro fake news e tanti pregiudizi che disorientano i cittadini nei confronti di chi diventa pioniere, come nel caso di questa realtà - ha commentato Stefano Ciafani di Legambiente - coniugare esigenze di tutti e armonizzare gli obiettivi di reddito, salvaguardia del paesaggio, convivenza con la comunità è una sfida che possiamo vincere insieme se vogliamo tutti una qualità della vita migliore". “Uscire dalla retorica, fare educazione e giusta informazione - ha concluso riprendendo la parola Prandini - sarà strategico per continuare sulla linea distintiva e l'affermazione dell'identità del 'Made in Italy' nel mondo". http://www.veneto.coldiretti.it/ambiente-coldiretti-italia-leader-con-le-buone-prassi-agronomiche-economia-circolare-in-campagna-il-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=131064134 Mon, 15 Apr 2019 09:46:53 GMT DOMENICA 14 APRILE DALLE ORE 14.00, MAXI GREGGE IN PRATO DELLA VALLE A PADOVA. INIZIATIVA DELLE DONNE DI COLDIRETTI A TUTELA DEL PATRIMONIO ZOOTECNICO, DEI FORMAGGI E DI UN MESTIEREZOOTECNICO ITALIANO 12 aprile 2019 - Mille pecore in Prato della Valle non si erano mai viste prima e tutto è pronto per l’arrivo del gregge alle ore 9.00 di domenica 14 aprile. La manifestazione organizzata da Donne Impresa Coldiretti Padova ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla realtà di un patrimonio zootecnico a rischio estinzione, un mestiere che seppur riscoperto dalle nuove generazioni deve fare i conti con le difficoltà causate dall’urbanizzazione del territorio che ha cancellato i percorsi verdi, il rispetto delle normative e le diverse sanzioni applicate dalle varie amministrazioni locali. “Vivere un giorno da pastore” è  l’invito delle imprenditrici agricole rivolto a tutta la cittadinanza con la consapevolezza del disagio che gli ovini potranno causare a volte più dovuto a pregiudizi che alla realtà dei fatti. “Per questo – assicura Chiara Bortolas vice responsabile nazionale – un team sarà al lavoro per  garantire lo svolgimento dell’iniziativa in totale sicurezza sotto il punto di vista igienico-sanitario e nel rispetto del benessere animale. Possiamo contare sulla collaborazione e l’intervento autorevole del Comune di Padova, della Provincia,  del Servizio Veterinario dell’Uls 6, del corpo di Polizia  e del personale dell’azienda Aps. Figure qualificate che assisteranno chi è impegnato per la buona riuscita della giornata”. I giovani pastori della squadra dei “Pascoli Alti” con i loro aiutanti  daranno vita “al cambio armadio” con la tosatura sul posto fino all’ultimo capo. Ci saranno spazi dedicati alla filatura, alla dimostrazione della trasformazione della lana “da vello a tessuto”, ai formaggi e latticini, ai prodotti a km zero del Mercato di Campagna Amica. Per i più piccoli un recinto con gli agnellini per i selfie ricordo”.  Coldiretti ricorda che tutta l’area delle operazioni sarà delimitata e ricoperta con tessuto e paglia. Al termine tutto il materiale verrà raccolto da parte dell’organizzazione e correttamente smaltito, come previsto dalla norma. Le transenne permetteranno alle famiglie di guardare ma non avere il contatto diretto. Anche i cani avranno a disposizione un luogo adeguato con acqua e ristoro, per riposare e per evitare il disturbo. Un annullo postale apposito divernterà la cartolina souvenir dell’evento: lo scatto avverrà proprio nel momento topico per immortalare un’immagine che difficilmente i padovani e i turisti potranno rivedere ancora. I frati della Basilica di Sant’Antonio benediranno i ramoscelli di ulivo della Domenica delle Palme e tutti i presenti. Una particolare invocazione sarà dedicata a questo popolo transumante che nei prossimi mesi raggiungerà le vette per perpetuare un rito senza tempo. “Nell’anno in cui l’Italia ha chiesto il riconoscimento all’ Unesco per questa pratica antica – commenta Chiara Bortolas – le agricoltrici si sono fatte carico di promuovere una legge regionale che armonizzi chi si interfaccia con questa attività, privati o pubblici amministratori ed enti, sollecitando l’attenzione anche della politica. Il riguardo per la pastorizia italiana deve essere sempre alto – conclude Bortolas – a minacciare il settore sono le guerre commerciali globali e la concorrenza sleale con i prodotti stranieri spacciati nel mondo come “Made in Italy”. http://www.veneto.coldiretti.it/domenica-14-aprile-dalle-ore-14-00-maxi-gregge-in-prato-della-valle-a-padova-iniziativa-delle-donne-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=130957164 Fri, 12 Apr 2019 12:17:43 GMT ANTICIPO DELLA PASQUA NEI MERCATI DI CAMPAGNA AMICA. RAMI D’ULIVO, UOVA COLORATE CON LE ERBE, RICETTE TIPICHE E CESTINO DOC PER L’AGRISCAMPAGNATA 11 aprile 2019 - Non solo colombe e uova sulle tavole,  la Pasqua è innanzitutto l’occasione per riscoprire i gusti dolci della tradizione locale in tutte le regioni. Il Veneto si prepara in anticipo coinvolgendo i cittadini consumatori nella spesa, già da questo fine settimana, nei mercati di Campagna Amica organizzando laboratori, degustazioni e intrattenimenti culturali in tutte le sette province durante l’apertura delle bancarelle negli spazi al coperto. Saranno in azione gli agrichef impegnati nella preparazione dei piatti tradizionali tramandati da generazioni nelle campagne. Focacce, primi e secondi della civiltà contadina, il rispetto delle abitudini religiose con i menù della  Quaresima e soprattutto la lista dell’occorrente da mettere nell’agribag per il pic-nic fuori porta del lunedì di Pasquetta. http://www.veneto.coldiretti.it/anticipo-della-pasqua-nei-mercati-di-campagna-amica-rami-d-ulivo-uova-colorate-con-le-erbe-ricette-t.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=130952148 Fri, 12 Apr 2019 09:54:41 GMT COLDIRETTI VENETO - MIRA (VE) SABATO 13/4 ORE 9 DAL COMPOST AL BIOMETANO Agricoltura sempre più green in Veneto, dal biometano con scarti vegetali al compost fertilizzante naturale per i terreni con esperienze innovative e  d’avanguardia al centro della giornata sull’economia circolare promossa da Coldiretti in collaborazione con i Comuni di Mira e Campagna Lupia sabato 13 aprile dalle ore 9.00 nella Tenuta di “Sant’Ilario” in Via Giare 172 a Mira con il Presidente nazionale Ettore Prandini e il Ministro delle Politiche Agroalimentari e del Turismo Gian Marco Centinaio. vnno dalla gestione dei terreni con nutrienti e ammendanti, fino  alla capacità delle piante di resistere agli stress in uno scenario di cambiamenti climatici che hanno reso sempre più frequenti gli eventi estremi e gli sbalzi termici che negli ultimi dieci anni hanno causato oltre 14 miliardi di euro di danni all’agricoltura a livello nazionale. La gestione di un’economia circolare che valorizzi anche gli scarti di produzione – spiega Coldiretti Veneto – è una scelta strategica che vede l’Italia ai primi posti in Europa, ma che deve essere favorita da risorse e da una burocrazia più snella http://www.veneto.coldiretti.it/coldiretti-veneto-mira-ve-sabato-13-4-ore-9-dal-compost-al-biometano.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=130952120 Fri, 12 Apr 2019 09:52:57 GMT VENDEMMIA METICOLOSA PER GLI AUTOCTONI BELLUNESI. GLI UNDER 30 DI COLDIRETTI PORTANO I VINI D’ALTURA A VERONA 11 aprile 2019 - Alex Limana, viticoltore e presidente dei giovani agricoltori di Coldiretti Belluno, lo ha confermato all’Assessore regionale Giuseppe Pan, al Capo Dipartimento agroalimentare Gianluca Fregolent e a tutti i degustatori accorsi allo stand della Regione Veneto per conoscere i vini delle Dolomiti: “La vendemmia sui pendii bellunesi dura il doppio e richiede più personale dedicato”. Che non sia facile curare vigne ad oltre 600 metri d’altezza sul livello del mare lo possono immaginare tutti, anche per questo le bottiglie di Pavana e Bianchetta sono simbolicamente più preziose. Varietà salvate dall’estinzione proprio dai neo agricoltori di Feltre e dintorni stanno riscoprendo una nuova vita tanto da approdare all’edizione 2019 del Vinitaly. “La scommessa – ricorda Coldiretti – è affrontare con preparazione e ricerca gli effetti dei cambiamenti climatici, gli stessi che facilitano la presenza dei vigneti in aree poco vocate ma che impongono studio e applicazione agli addetti ai lavori”. “Niente è lasciato al caso – commentano i vignaioli di montagna – tecnologia e dedizione tra i filari, dalle specie resistenti che abbattono i trattamenti fitosanitari fino all’85% all’attenzione maniacale per la raccolta dei grappoli in base alla maturazione, talmente selezionata con cura in cassette portate a valle a mano o in spalla”. http://www.veneto.coldiretti.it/vendemmia-meticolosa-per-gli-autoctoni-bellunesi-gli-under-30-di-coldiretti-portano-i-vini-d-altura-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=130918725 Thu, 11 Apr 2019 11:37:41 GMT AL VINITALY,  I GIOIELLI DEL VINO DI  “MADAME ZAMUNER” . ESPOSIZIONE IN CASA COLDIRETTI  Un legame talmente caro e prezioso con la terra, che è diventato un gioiello da gustare e da indossare. Dalle capsule, grazie alla collaborazione di un artigiano orafo padovano Tiziano delle creazioni Giò Patuzzi, sono nati orecchini, pendagli, bracciali per godere di un prodotto oltre il bicchiere. “Uno scarto di latta, incastonato nell’oro o nell’argento – spiega Alessandra Zamuner – diventa un monile per ricordare una serata, un’emozione, un sapore condiviso a cena”. Allo studio anche la linea maschile con gemelli, portachiavi e spille.   http://www.veneto.coldiretti.it/al-vinitaly-i-gioielli-del-vino-di-madame-zamuner-esposizione-in-casa-coldiretti-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=130807023 Mon, 08 Apr 2019 14:22:12 GMT VITICOLTURA A BELLUNO TRA RESILIENZA E FUTURO. IL DEBUTTO DEI GIOVANI PRODUTTORI AL VINITALY. MARTEDI 9 APRILE ALLE ORE 12.30 PADIGLIONE 4 STAND REGIONE VENETO 5 aprile 2019 - Belluno con poco meno di  200 ettari di vigneto, è la più piccola provincia veneta del vino. Malgrado questo, è una zona storica di coltivazione, dove da secoli si coltiva la vite. La zona più antica si trova tra Feltre ed Arsiè, un’area ben soleggiata per i vigneti di alcune varietà tipiche dell’areale, come la Bianchetta e la Pavana, una varietà rossa autoctona. “Negli ultimi anni, complice il cambiamento climatico – commenta Coldiretti Veneto - e l’entusiasmo con la professionalità dei giovani imprenditori agricoli, i vitigni si sono estesi anche verso la parte est della provincia. Si tratta – spiega Coldiretti Veneto - di un vero laboratorio obbligato di innovazione che punta al rispetto dell’ambiente e alla salubrità della produzione sviluppando orientamenti alternativi come il metodo biodinamico o la scelta di vigne resistenti che abbattono del tutto gli interventi fitosanitari in caso di malattie fungine”. La presentazione di quattro vini è in programma MARTEDI’ 9 APRILE ALLE ORE 12.30 nello spazio istituzionale della Regione Veneto al padiglione 4. Il percorso comincia con la tipologia autoctona, per passare ai sorsi aromatici da coltivazione biologica e biodinamica, fino ad un brindisi  con le specialità di nuova generazione. La degustazione è promossa in collaborazione con la Latteria di Tisoi e i formaggi tipici della neo casara Carolina Da Rold. Programma: Azienda Agricola Dorgnan – Cesio Maggiore, località Dorgnan Solaris spumante 2018 Azienda Agricola Poggio Pagnan – Mel, località Zottier Bronner e Souvigner Gris 2018 Azienda Agricola Principe di Mel – Mel, località Alle Vigne Solaris 2017 Azienda Agricola Terre dei Gaia – Feltre, Vigneti di Fonzaso Bianchetta 2018 Azienda Agricola Vieceli – Fonzaso, località San Michele Poss Rosso Gentile 2017 (Pavana, Uva Turca, Paglialunga) Azienda Agricola Terre dei Gaia – Feltre, Vigneti di Fonzaso Pavana 2017 http://www.veneto.coldiretti.it/viticoltura-a-belluno-tra-resilienza-e-futuro-il-debutto-dei-giovani-produttori-al-vinitaly-martedi-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=130680935 Fri, 05 Apr 2019 12:39:19 GMT COLTIVARE IL TEMPO DELLE DONNE. TRASFERTA A SALERNO PER CHIARA BORTOLAS, VICE PRESIDENTE DONNE IMPRESA COLDIRETTI CAPOFILA DELL’ ACCORDO TERRITORIALE DI GENERE IN AGRICOLTURA 3 aprile 2019 - “Seminare l’armonia e coltivare il benessere” è il senso della presentazione dell’accordo territoriale di genere nell’ambito delle iniziative per “organizzare il tempo e il lavoro delle donne”. L’intesa è stata  illustrata oggi a Salerno in Camera di Commercio nel Salone dei Genovesi e vede come capofila la Coldiretti provinciale insieme ad una rete di partner che abbraccia il sociale, il primario ed altri settori insieme per garantire la qualità della vita alla collettività. Dopo i saluti del presidente Coldiretti Vito Busillo e del sindaco di Eboli Massimo Cariello, la direttrice del progetto Teresa Boccia ha illustrato le linee guida. Al dibattito sono intervenuti Chiara Marciani, assessora alla Formazione e Pari opportunità della Regione Campania, Francesco Alfieri, consigliere del  Presidente della  Regione Campania per i temi attinenti l’Agricoltura, Carmelo Troccoli, direttore della fondazione Campagna Amica. Rosetta D’Amelio, presidente del Consiglio Regionale della Campania e Stefania Fumagalli di Coldiretti Piemonte ha portato la sua testimonianza diretta.   All’appuntamento ha partecipato la vice responsabile nazionale di Donne Impresa Chiara Bortolas che nel suo intervento ha parlato di patrimonio immateriale nel fare impresa al femminile. “Le aziende agricole  – ha spiegato – rispondono in pieno ai nuovi bisogni della società postindustriale: stile ecosostenibile, identità,  il tempo della natura ed i suoi ritmi e la responsabilità solidale”. La casa, i figli, la spesa, il lavoro: la giornata delle donne è piena di impegni che, spesso, si sovrappongono e si alternano con una rapidità incontrollabile. “Eppure sappiamo districarsi bene, passando da un'attività all'altra senza troppa ansia perché, per natura, siamo multitasking”. “In agricoltura ad incentivare questa modalità c’è pure la legge d’orientamento pensata e promossa da Coldiretti che ha aperto gli orizzonti della multifunzionalità dell’impresa: non a caso in questo ambito sono state proprio le imprenditrici agricole a sviluppare le migliori performance: dall’agriturismo alla fattoria sociale passando per l’azienda didattica – ha detto nel suo discorso Chiara Bortolas -  Esempi di conciliazione del tempo nostro e di quello degli altri: queste esperienze sono l’espressione di una vocazione naturale verso la collettività”. Dagli agrinidi agli ospizi di campagna il settore primario ha superato tutte le barriere con la semplicità dell’essere famiglia contadina in grado di accogliere, ospitare e fornire lo spazio ideale per aiutare le persone in difficoltà ad integrarsi nel sistema economico. Incoraggianti i dati di Union Camere che confermano la crescita dell’esercito rosa in tutti i settori, e in particolare proprio quello dei servizi, della cura alla persona e del turismo rurale. Nel 2018 sono 6mila in più rispetto all’anno precedente. E se il Lazio è la regione con più imprese (1.900) la Campania è subito al secondo posto (1.417) precedendo la Lombardia (1.380) che però rimane terra d’elezione per le colleghe straniere. Chiara Bortolas si è soffermata anche sul tema della rappresentanza e dell’impegno professionale nelle associazioni. “In questo campo entra in gioco anche la coscienza e la tenacia nel promuovere battaglie di grande sensibilità. http://www.veneto.coldiretti.it/coltivare-il-tempo-delle-donne-trasferta-a-salerno-per-chiara-bortolas-vice-presidente-donne-impresa.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=130633015 Thu, 04 Apr 2019 09:20:13 GMT PIANO LUPO. SABATO A VICENZA IL CONVEGNO DEL CAI SUI PREDATORI DI MONTAGNA COLDIRETTI: IMPEGNO COMUNE PER TUTELARE IL PATRIMONIO ZOOTECNICO 2 APRILE 2019 - Coldiretti non ha mai trascurato il problema dei predatori: ha presidiato tavoli politici, promosso confronti istituzionali e ha sviluppato progetti aiutare le imprese di montagna a difendere i propri allevamenti dai lupi. Da Belluno alla provincia di Verona fino a Vicenza dove proprio sabato 6 aprile anche il Club Alpino Italiano  organizza una giornata di studio sul tema della presenza dei carnivori nelle montagne italiane, Coldiretti porterà il proprio contributo al dibattito alla luce del nuovo piano presentato dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa  evidenziando che il ripristino dell’equilibrio naturale deve valere anche per pecore, capre, vacche e vitelli allevati dagli agricoltori da generazioni. “La presenza di branchi di animali selvatici mette a rischio la pastorizia e l’alpeggio che, oltre ad essere una risorsa fondamentale per l’economia montana, rappresenta anche – sottolinea la Coldiretti – un modo per valorizzare il territorio e le tradizioni culturali che lo caratterizzano. Senza i pascoli – sostiene la Coldiretti – le montagne muoiono, l’ambiente si degrada e frane e alluvioni minacciano le città. Ci aspettiamo – conclude la Coldiretti – un impegno concreto per tutelare un bene comune con un sostegno pubblico a sistemi di difesa appropriati e un rapido ed adeguato rimborso dei danni, senza se e senza ma.” http://www.veneto.coldiretti.it/piano-lupo-sabato-a-vicenza-il-convegno-del-cai-sui-predatori-di-montagna-coldiretti-impegno-comune-.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=130597246 Wed, 03 Apr 2019 09:26:49 GMT CLIMA. COLDIRETTI, VIGNETI A 600 METRI D’ALTEZZA. DEBUTTO DEI GIOVANI VITICOLTORI DI MONTAGNA AL VINITALY MARTEDI' 9 APRILE STAND REGIONE VENETO 2 aprile 2019 - Si ergono fino a 600 metri d’altezza sul livello del mare, sono coltivati soprattutto da giovani viticoltori su una superficie totale di quasi 160 ettari con una pendenza del 15%, sono i vitigni autoctoni e resistenti delle Dolomiti che danno le uve per le varietà tradizionali come Bianchetta e Pavana, ma anche incroci salva ambiente come Solaris e Bronner. I neo produttori bellunesi debutteranno a Verona in occasione del Vinitaly,  MARTEDI' 9 APRILE prossimo, nello stand della Regione Veneto con una degustazione in anteprima abbinata ai formaggi tipici locali delle malghe. Sarà Alex Limana nella doppia veste di produttore e delegato degli under 30 di Coldiretti Belluno a portare a valle i colleghi imprenditori del vino di montagna. “La vocazione alla natura e alla fatica da queste parti non manca – commenta Alex Vantini presidente di Giovani Impresa  -  le nuove generazioni che si insediano in agricoltura rispettano territorio, tradizione e puntano ai sistemi innovativi”.  “Molti degli indirizzi colturali alternativi sono dovuti soprattutto ai cambiamenti climatici – sottolinea Coldiretti  -  proprio la provincia di Belluno l’anno scorso ha registrato temperature eccezionali classificandosi come la città italiana più colpita dal surriscaldamento. L’ aumento di 2 gradi rispetto alle temperature medie annuali favorisce la presenza di vigne, ulivi e primizie orticole fino a decenni fa insospettabili per queste zone dove boschi, pascoli e prati erano l’ideale per la pratica dell’allevamento. Da sottolineare la preferenza di intraprendere il metodo biodinamico per la coltivazione e la produzione come altrettanto nella direzione della tutela ambientale va l’orientamento alle varietà che riducono fino all’85% i trattamenti fitosanitari”. Coldiretti Veneto dà dunque il benvenuto nel comparto vitivinicolo alla cantina Dorgnan del comune di Cesio Maggiore, all’azienda Poggio Pagnan di Mel, alle Terre di Gaia di Feltre e alla tenuta Vieceli di Fonzaso. http://www.veneto.coldiretti.it/clima-coldiretti-vigneti-a-600-metri-d-altezza-debutto-dei-giovani-viticoltori-di-montagna-al-vinita.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=130564896 Wed, 03 Apr 2019 09:20:35 GMT Delegazione di agricoltori padovani sull’Altopiano di Asiago per il progetto #adottaunbosco. Nei luoghi devastati dalla tempesta Vaia per una ricostruzione solidale 25 marzo 2019 - Hanno lasciato un cuore di larice abbattuto e portato un abete rigenerato, simboli del progetto di #adottaunbosco promosso da Coldiretti per aiutare la ricostruzione delle foreste dell’Altopiano di Asiago. La delegazione di giovani, donne e imprenditori padovani accompagnati dal collega vicentino Paolo Dalla Palma, titolare dell’azienda agricola “El Tabaro” di Enego, anche animatore dei mercati di Campagna Amica presenti sul territorio,  hanno potuto verificare i lavori di ripristino del paesaggio ferito dal maltempo dello scorso ottobre. Accolti dalla squadra dei dirigenti locali, gli agricoltori hanno portato il loro sostegno e la solidarietà per affrontare presto la messa a dimora di specie arboree adatte a resistere alle avversità e garantire la giusta bellezza di quei posti. Con il contributo benefico degli sponsor del concerto promosso al Teatro Verdi da Donne Impresa Veneto, gli incassi raccolti con la vendita degli alberi di Natale e gli oggetti di legno intagliato sarà possibile piantare 15 ettari di verde per ridare una speranza verde a tutti,  turisti, cittadini ed operatori agricoli. http://www.veneto.coldiretti.it/delegazione-di-agricoltori-padovani-sull-altopiano-di-asiago-per-il-progetto-adottaunbosco-nei-luogh.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=130197857 Mon, 25 Mar 2019 15:35:22 GMT UN VENETO GUIDA MILLE CUOCHI CONTADINI IN ITALIA. IL VENEZIANO DIEGO SCARAMUZZA CONFERMATO PRESIDENTE DEGLI AGRITURISMI DI COLDIRETTI 22 marzo 2019 - Alla guida dei mille cuochi contadini di Coldiretti c’è un veneziano: è Diego Scaramuzza, confermato Presidente di Terranostra, l’associazione degli agriturismi che oggi a Roma ha rinnovato i vertici. Promotore dell’Accademia degli Agrichef di Campagna Amica, dopo aver introdotto la prima scuola proprio in Veneto, con corsi di formazione in tutte le province riconosciuti dalla Regione per la promozione di una cucina sana e un’alimentazione basata sulla stagionalità e provenienza dei prodotti locali, lo chef Diego Scaramuzza è diventato il leader della cucina a kmzero. L’assemblea ha eletto anche  i nuovi componenti della Giunta esecutiva), Stefania Grandinetti e Gabriele Maiezza (vice presidenti), Simone Ferri Graziani, Cristina Scappaticci, Elena Tortoioli e Filippo De Miccolis. La figura del contadino ai fornelli è descritta nella qualifica professionale come colui che usa i prodotti da lui stesso coltivati nella sua azienda dove l’accoglienza diventa un momento fondamentale per la promozione del territorio e del buon cibo, ponendo la massima attenzione sulla valorizzazione dei prodotti locali e sulle ricette tradizionali. Attorno a questo profilo - spiega la Coldiretti - ruotano tre concetti fondamentali: qualità, tracciabilità e distintività con l’offerta di piatti a chilometri zero e la garanzia di trasparenza e sostenibilità.  Si tratta – spiega Coldiretti – di un profilo innovativo  che è espressione della nuova agricoltura e riveste in pratica un ruolo doppio: da un lato è un agricoltore e dall’altro è l’ambasciatore del cibo del territorio. “Il legame con il territorio nella scelta degli ingredienti da utilizzare in cucina è diventato un elemento determinante di successo per ristorazione, con l’agriturismo che ha fatto da apripista a una vera e propria rivoluzione culturale nel settore”, ha commentato Diego Scaramuzza che è anche presidente di circa 600 realtà venete “va accompagnata da scelte legislative rivoluzionarie come l’estensione a tutta la ristorazione dell’obbligo di indicare nei menu la provenienza dei prodotti agricoli utilizzati nelle ricette“. Un fiore all’occhiello di un settore, quello agrituristico, che conta oggi in Italia ben 23.4000 strutture che - continua la Coldiretti – sono in grado di offrire un potenziale di più di 253mila posti letto e oltre 441mila coperti. Ma la presenza degli agrichef è importante anche nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica che si sono trasformati nel tempo da luoghi di commercio a momenti di aggregazione, svago, socializzazione e formazione con lo svolgimento di variegate attività, dai cooking show ai tutorial per la spesa fino ai laboratori didattici per i bambini. In pochi anni è nata e cresciuta in Italia una rete unica a livello internazionale per dimensioni e caratteristiche che ha esteso la sua presenza dalle fattorie ai mercati, dai ristoranti al cibo di strada, dagli agriturismi agli orti urbani. Complessivamente la rete di Campagna Amica – conclude la Coldiretti – è composta da oltre undicimila punti dove si trovano prodotti locali del territorio, messi in vendita direttamente dall’agricoltore nel rispetto di precise regole comportamentali e di un codice etico ambientale, sotto la verifica di un sistema di controllo di un ente terzo. http://www.veneto.coldiretti.it/un-veneto-guida-mille-cuochi-contadini-in-italia-il-veneziano-diego-scaramuzza-confermato-presidente.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=130181501 Mon, 25 Mar 2019 09:39:31 GMT UNA MELA PER LA LEGALITA'. A PADOVA GLI AGRICOLTORI DI COLDIRETTI CON LIBERA, GIOVEDI' 21 MARZO IN PRATO DELLA VALLE LE MELE DI COLDIRETTI SIMBOLO DELLA LEGALITA’ Giovedì 21 marzo in Prato della Valle a Padova All’arrivo del corteo, i partecipanti riceveranno in dono un frutto “per dire no ad ogni forma di sfruttamento e contraffazione”. Atteso sul palco l’ex procuratore Caselli, presidente dell’Osservatorio nazionale sulla criminalità in agricoltura Migliaia di mele tutte padovane per dire no ad ogni forma di sfruttamento, corruzione e contraffazione, in agricoltura come nel resto del mondo del lavoro. A donarle, giovedì 21 marzo, a tutti coloro che parteciperanno alla marcia di Libera in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, saranno gli agricoltori di Coldiretti Padova. Una delegazione guidata da giovani e donne imprenditrici parteciperà alla marcia e, all’arrivo in Prato della Valle, distribuirà le mele, fresche, di stagione e del territorio, raccolte qualche ora prima nei frutteti della Bassa Padovana tramite la Cofruca, la Cooperativa Frutta di Castelbaldo. Un piccolo segno per confermare la solidarietà e la vicinanza del mondo agricolo alle iniziative di Libera a favore della legalità e del contrasto contro ogni forma di criminalità. Ribattezzate come le “mele della legalità” sono il simbolo della giornata – commenta Coldiretti Veneto - si tratta di uno dei prodotti più diffusi sul territorio, ogni famiglia in giardino può averne una pianta. Dietro ad ogni frutto c’è il lavoro di tanti agricoltori per proporre un prodotto sano, genuino, dall’origine certa, che fa bene alla salute e anche al territorio. Un impegno che però troppo spesso viene “ricompensato” con pochi centesimi al chilo, costringendo le aziende a lavorare anche in perdita. La garanzia di un prezzo equo a chi vive e lavora in campagna è anche una battaglia per la trasparenza, perché dare un futuro alle imprese agricole significa togliere anche il più piccolo spazio alle infiltrazioni della criminalità, che come abbiamo visto fa leva proprio sulle difficoltà economiche degli imprenditori per sfruttare il lavoro altrui e lucrare su sporchi affari. L’impegno di Coldiretti sul fronte del contrasto alla criminalità parte da lontano e si concretizza  nell’Osservatorio delle Agromafie, presieduto dall’ex procuratore Giancarlo Caselli, atteso giovedì a Padova sul palco di Libera al termine della marcia. In Italia – conclude Coldiretti - si calcolano 120 miliardi l’anno di evasione fiscale, 60 miliardi sono il costo della corruzione, il volume d’affari dell’economia mafiosa è stimato, per difetto, in 150 miliardi, facendo la somma quante cose si potrebbero fare con 330 miliardi di euro all’anno per migliorare la qualità della vita dei cittadini e la correttezza di un mercato che premi la serietà delle fattorie oneste”. http://www.veneto.coldiretti.it/una-mela-per-la-legalita-a-padova-gli-agricoltori-di-coldiretti-con-libera-giovedi-21-marzo-in-prato.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=129877445 Tue, 19 Mar 2019 12:55:37 GMT #STOPCIBOANONIMO, LA PETIZIONE DI COLDIRETTI CONTINUA IN TUTTA ITALIA. A LONGARONE FIRMA ANCHE IL PRESIDENTE PADRIN Nel vicentino raccolta autografi tra gli sportivi della StraVicenza. Con 18mila autografi regolarmente registrati sui moduli appositi e relativa indicazione delle generalità, il Veneto è tra le regioni d'Italia che animano la petizione promossa da Coldiretti su tutto il  territorio per chiedere alla Commissione di Bruxelles di agire sul fronte della trasparenza e dell'informazione al consumatore sulla provenienza di ciò che mangia. In ogni occasione di pubblica presenza nelle piazze, nei mercati di Campagna Amica, fiere e rassegne gli operatori agricoli, Donne e Giovani Impresa,  sono a disposizione per fornire indicazioni e seguire i consumatori nella scelta di apporre la propria firma per una causa giusta e condivisa. A Longarone, oggi, durante la 40^ edizione di Agrimont anche Roberto Padrin presidente della Provincia di Belluno ha sostenuto i propositi di Coldiretti. Eccolo in foto mentre compila con il suo nome e cognome gli spazi dedicati alla raccolta dei dati anagrafici. Contemporaneamente anche nel vicentino il personale Coldiretti era impegnato nella stessa operazione: nessun sportivo iscritto alla StraVicenza è sfuggito ai responsabili dell'associazione che con uno stuzzichino volante hanno coinvolto i passanti nell'iniziativa proprio nella giornata senza auto per promuovere uno stile di vita più sostenibile. http://www.veneto.coldiretti.it/-stopciboanonimo-la-petizione-di-coldiretti-continua-in-tutta-italia-a-longarone-firma-anche-il-pres.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=129876221 Tue, 19 Mar 2019 12:27:54 GMT COLDIRETTI. IL PRESIDENTE NAZIONALE A LONGARONE. PRANDINI:"LA MONTAGNA AL CENTRO DELLA POLITICA NAZIONALE E UN MINISTERO PER GLI AFFARI EUROPEI". 16 marzo 2019 - "Un’Europa più attenta sulla futura politica agricola comune  che non pensi solo ai tagli al comparto ma ragioni in termini di sostenibilità ambientale. Per cambiare veramente le cose serve un Ministro per gli Affari Europei, che tessa rapporti oltre i confini perché in Italia a forza di trascurare le zone svantaggiate l’ultima ondata di maltempo ha provocato non solo la caduta di 14 milioni di alberi, ma una vera emergenza che si somma ad un danno totale di 14 miliardi negli ultimi dieci. Vanno create le condizioni affinché le valli non vengano abbandonate e va incentivata la filiera del legno, come in altri Paesi confinanti. L’Italia si trova ad importare l’ 80 % del legname di cui ha bisogno mentre la produzione italiana non è valorizzata". E' quanto ha detto oggi il Presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini presente al convegno d'apertura della 40^edizione di Agrimont a Longarone. L'incontro è proseguito sui temi dello sviluppo delle filiere agricole, sul corretto utilizzo delle risorse e il futuro dei territori montani sempre più esposti a eventi estremi causati dai cambiamenti climatici. Davanti ad una platea di 400 agricoltori arrivati nel bellunese da ogni parte del Veneto,  Prandini ha parlato di ricostruzione, di tutela del paesaggio e salvaguardia ambientale oltre che di dignità degli imprenditori oltre che il rispetto per il loro lavoro. Alessandro De Rocco presidente di Coldiretti Belluno ha ribadito che il presidio delle aree marginali è un compito naturale per chi  le pratica, le cura, le preserva con un mestiere - quello dell' agricoltore - che va riconosciuto ed apprezzato dalla collettività. 'Vivere in pendenza non è semplice - ha precisato - ma la presenza degli allevatori è una garanzia. La realtà zootecnica, il patrimonio di intere generazioni che hanno investito in questa direzione non deve temere l'estinzione ma continuare a scommettere e vincere la sfiducia. Un importante segnale arriva dai giovani che meritano la responsabilità di tutti compresa quella delle istituzioni, della politica e della comunità'. Nel padiglione giallo allestito da Donne Impresa Coldiretti Belluno si sono alternate intere scolaresche intrattenute dalle 'Tutor della Spesa' che con il progetto di educazione alla Campagna Amica sviluppano conoscenze alimentari corrette tra i più piccoli. 'La coscienza dei nuovi consumatori va coltivata come i semi e fortificata con le giuste informazioni - ha insistito Prandini evocando con l'occasione casi limiti di fake news e falsi miti sul cibo che corrono da internet ai social e disorientano le famiglie'. Sul palco sono intervenuti per i saluti Gian Angelo Bellati presidente di Longarone Fiere, l'On. Giampaolo Vallardi della Commissione Agricoltura al Senato, Roberto Padrin presidente della Provincia. Le relazioni tecniche di Stefano Leporati dell'area economica confederale e Silvia Sedita esperta di marketing dell'Università di Padova hanno favorito un'analisi dettagliata del modello di sviluppo basato sull'affermazione del primario. Gabriele Calliari di Federforeste ha trattato la ripresa del dopo uragano Vaia e le azioni sinergiche messe in campo per il ripristino delle attività. Per i saluti finali è intervenuto l'Assessore regionale Giuseppe Pan. Daniele Salvagno di Coldiretti Veneto ha moderato l'evento dando testimonianza di un'organizzazione che pone al centro del sistema agroalimentare gli operatori e le loro famiglie rurali. http://www.veneto.coldiretti.it/coldiretti-il-presidente-nazionale-a-longarone-prandini-la-montagna-al-centro-della-politica-naziona.aspx?KeyPub=GP_CD_VENETO_HOME|CD_VENETO_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=129876000 Tue, 19 Mar 2019 12:25:12 GMT